Poephila personata

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Diamante mascherato
Poephila personata -Toledo Zoo, Ohio, USA-6a.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Passeroidea
Famiglia Estrildidae
Genere Poephila
Specie P. personata
Nomenclatura binomiale
Poephila personata
Gould, 1842
Areale

Masked Finch.png
A: sottospecie nominale
B: sottospecie leucotis

Il diamante mascherato (Poephila personata Gould, 1842) è un uccello passeriforme della famiglia degli Estrildidi.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Se ne conoscono due sottospecie[2]:

  • Poephila personata personata, la sottospecie nominale, diffusa nella porzione occidentale dell'areale fino al centoquarantesimo meridiano, nonché la più comunemente allevata anche in cattività;
  • Poephila personata leucotis, diffusa nella porzione orientale dell'areale occupato dalla specie, caratterizzata dalla presenza di penne di colore bianco sporco su guance, mento e gola, oltre a una calotta di colore marrone carico sulla testa ed il becco giallo più chiaro rispetto alla sottospecie nominale;

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il diamante mascherato occupa un areale che include gran parte della fascia costiera dell'Australia settentrionale, dalla città di Broome a ovest fino alla penisola di Capo York ad est, fino a capo Melville ed a Chillagoe.

Questo uccello è un abitatore delle aree aperte a copertura erbosa, con presenza sparsa di cespugli ed alberi. La sua presenza è legata a quella di fonti d'acqua dolce.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta della specie più grande e robusta del genere Poephila, in quanto raggiunge i 13,5 cm di lunghezza. A parità d'età, i maschi sono più grandi e robusti delle femmine.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

L'aspetto è piuttosto tozzo, con grossa testa e collo sottile. La colorazione è di un bruno uniforme, che tende a schiarirsi sul petto (dove sfuma nel grigiastro) e a scurirsi sulle ali. Il codione è bianco, mentre sui fianchi sono presenti le bande nere tipiche dei diamanti del genere Poephila: nera è anche la coda e la mascherina che si estende attorno al becco fino agli occhi e alla gola, alla quale la specie deve sia il nome comune che il nome scientifico (personata deriva dal latino persōna, col significato di "maschera"). Il grosso becco conico è di colore giallo, le zampe sono di colore carnicino-rosato, gli occhi sono di colore bruno scuro[3].

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un uccello tendenzialmente stanziale, che durante il giorno si muove in coppie od in piccoli gruppi, che tendono a rimanere al suolo per nutrirsi: alla sera ed al mattino, invece, i vari gruppi si riuniscono in rumorose colonie che possono contare anche migliaia di esemplari e che si concentrano attorno alle pozze d'acqua o alle aree sabbiose o terrose.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Il diamante mascherato ha abitudini essenzialmente granivore, cercando piccoli semi che rompe col forte becco: non disdegna tuttavia di nutrirsi anche di altro materiale di origine vegetale (come frutti, germogli e foglie), nonché di tanto in tanto di integrare la propria dieta con insetti e larve.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccelli monogami, che rimangono uniti in coppie per la vita. Il periodo riproduttivo non è ben definito, ma i diamanti mascherati tendono a riprodursi subito dopo le piogge.

Ambedue i partner partecipano alla costruzione del nido, che consiste in fili d'erba ed altro materiale filamentoso (penne, lanugine, rametti) intrecciati a formare un ammasso sferico con apertura frontale, che viene posizionato in luoghi sopraelevati ed appartati che possono variare dall'erba alta alle cime degli alberi[4].
All'interno del nido la femmina depone 4-6 uova bianchicce che ambedue i sessi covano fino alla schiusa, che avviene dopo circa due settimane: sono sempre ambedue i genitori che accudiscono i pulli, ciechi ed implumi, che sono pronti all'involo attorno alla terza settimana di vita, ma che continuano a gravitare attorno al nido fino al mese e mezzo d'età.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Poephila personata in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Estrildidae in IOC World Bird Names (ver 4.4), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 10 maggio 2014.
  3. ^ Clement P., Harris A., Davies J., Finches and Sparrows: An Identification Guide, Christopher Helm, 1993.
  4. ^ Pizzey G., Knight F., Birds of Australia, HarperCollins, 1997.

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