Poeciliinae

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Poeciliinae
Molly.jpg
Maschio di Poecilia latipinna
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Osteichthyes
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Neopterygii
Infraclasse Teleostei
Superordine Acanthopterygii
Ordine Cyprinodontiformes
Sottordine Cyprinodontoidei
Famiglia Poeciliidae
Sottofamiglia Poeciliinae
Bonaparte, 1831

I Poeciliinae Bonaparte, 1831 sono una sottofamiglia di pesci ossei cui appartiene la maggior parte delle specie di Poeciliidae.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La loro forma è molto varia secondo il genere e la specie. Tra queste si distinguono i generi:

  • Gambusia

Piccoli pecilidi bruno-grigiastri, che si nutrono di larve di zanzara. Due specie sono state inserite nel XIX secolo anche in territorio italiano, per bonificare le zone paludose dal flagello delle zanzare Anopheles, portatrici della malaria.

  • Poecilia

Grande gruppo di pecilidi, alcuni dei quali vivacemente colorati. Presentano spiccato dimorfismo sessuale (il maschio, solitamente più piccolo, possiede forme più piccole ma pinne vivacemente colorate e grandi). Recentemente alcune specie sono state classificate in un altro genere, Limia. Tra le specie più conosciute, il Guppy, Poecilia sphenops e Poecilia velifera.

  • Xiphophorus

Folto gruppo di pesci di medie dimensioni, solitamente vegetariani. I maschi di molte specie presentano un allungamento a forma di spada dei raggi inferiori della pinna caudale, che può essere vivacemente colorata. Le femmine sono più grosse. Partoriscono da 20 a 200 piccoli già formati. Le specie più conosciute sono Xiphophorus maculatus e x. helleri.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Queste specie sono diffuse nel centro-sud america, dal Texas al bacino idrografico del Rio delle Amazzoni. Alcune specie sono diffuse anche nelle isole caraibiche (Cuba, Santo Domingo, Tahiti,...)

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Generi[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ghedotti, Michael J. (2000) Phylogenetic analysis and taxonomy of the poecilioid fishes (Teleostei: Cyrpinofdontiformes). Zoological Journal of the Linnean Society 130(1): 1-53.
  • Hrbek et al. (2007) A phylogenetic and biogeographic perspective on the evolution of poeciliid fishes. Molecular Phylogenetics and Evolution 43(3): 986–998. PDF.
  • Lucinda & Reis (2005) Systematics of the subfamily Poeciliinae Bonaparte (Cyprinodontiformes: Poeciliidae), with an emphasis on the tribe Cnesterodontini Hubbs. Neotropical Ichthyology 3(1):1-60. PDF.
  • Nelson, Joseph, S. (2006). Fishes of the World. John Wiley & Sons, Inc. ISBN 0471250317.

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