Poecilia wingei

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Poecilia wingei
P.wingei
Un maschio var. "blackbar"
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Actinopterygii
Ordine Ciprinodontiformes
Famiglia Poeciliidae
Genere Poecilia
Specie P. wingei
Nomenclatura binomiale
Poecilia wingei
Poeser, Kempkes, & Isbrücker, 2005
Sinonimi

Poecilia endleri

Nomi comuni
  • Guppy nano
  • Poecilia di Endler
  • Endler
  • Poecilia Endler

Poecilia wingei, conosciuto comunemente come guppy nano, Poecilia Endler, Poecilia di Endler o Endler, è un piccolo pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia Poeciliidae.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Per anni è stato aperto il dibattito se considerare il P. wingei una specie a parte o conspecifico del Poecilia reticulata; recentemente è stato descritto e classificato (da N. Poeser, Michael Kempkes, Isaäc J. H. Isbrücker) Poecilia wingei[1] in onore del biologo e genetista danese Øjvind Winge (1886-1964).

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il biotopo nel quale sono stati rinvenuti è la Laguna de Patos, nella regione di Cumana, in Venezuela. È una laguna formatasi per l’afflusso di acqua dolce in una zona vicina al mare che un tempo doveva essere salmastra. I wingei si ritrovano in essa ed in una serie di piccoli specchi d’acqua intercomunicanti in alcuni momenti dell’anno. Negli stessi luoghi vive anche Poecilia reticulata, con il quale è anche possibile che si accoppi e generi ibridi.
L'habitat dove vive P. wingei è una zona ad alto rischio di distruzione e inquinamento (un deposito di rifiuti è stato costruito vicino alla laguna) e la specie è in pericolo in natura.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Poecilia wingei presenta il tipico dimorfismo sessuale di molti pecilidi: femmine grandi e poco o affatto colorate, maschi piccoli e molto appariscenti.

Il maschio è provvisto di gonopodio, raggiunge una taglia normalmente inferiore ai 3 cm (coda compresa) e presenta dei vistosi colori iridescenti contrastati da macchie e linee nere che possono essere di diverse forme (barra nera obliqua che parte dalla pinna dorsale e finisce sulla pettorale, oppure punti neri di diversa forma).

Una femmina
Due maschi
Un maschio, popolazione dal locus typicus

Normalmente si trovano esemplari con dominanti arancio più o meno acceso e riflessi verde iridescente o azzurro. Le macchie di colore sono irregolari e si estendono a parti della coda, a formare una sorta di "doppia spada".

La femmina raggiunge solitamente i 3 cm di lunghezza, è di colore grigio argento fino a grigio verde, le pinne dorsali e caudale sono normalmente trasparenti.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Sono pesci ovovivipari: le femmine partoriscono avannotti sviluppati e autonomi. In natura, nella calda stagione, ogni 40 giorni una femmina ben nutrita e adulta partorisce da 10 a 30 piccoli già autonomi, che normalmente non vengono mangiati dai genitori (come invece accade con altre specie di pecilidi).

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

In natura si nutre di larve di insetti e di alghe.

Acquariofilia[modifica | modifica wikitesto]

Dalla fine del XX secolo è diventato popolarissimo tra gli appassionati di acquariofilia per la brillantezza della livrea e le dimensioni contenute che ne permettono l'allevamento anche in piccoli acquari. Ancora non diffusissimo nei negozi, alimenta invece un vivace scambio tra gli allevatori appassionati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fred N. Poeser, Michael Kempkes, Isaäc J. H. Isbrücker: Description of Poecilia (Acanthophacelus) wingei n. sp. from the Paría Peninsula, Venezuela, including notes on Acanthophacelus Eigenmann, 1907 and other subgenera of Poecilia Bloch and Schneider, 1801 (Teleostei, Cyprinodontiformes, Poeciliidae). In: Contributions to Zoology. 74 (1/2) (2005). (online)

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