Podarcis

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Podarcis
Lizard.jpg
Podarcis muralis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Ordine Squamata
Sottordine Sauria
Infraordine Scincomorpha
Famiglia Lacertidae
Sottofamiglia Lacertinae
Genere Podarcis
Wagler, 1830
Specie

Podarcis Wagler, 1830 è un genere di piccoli rettili della famiglia dei Lacertidae, comunemente noti come lucertole. Per lungo tempo è stato considerato un semplice sottogenere di Lacerta, dal quale si distingue sostanzialmente per le squame ventrali di forma subrettangolare anziché trapezoidali a margini laterali obliqui.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il genere ha una distribuzione circummediterranea.
Alcune specie sono endemismi con areale ristretto a piccole isole.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Il genere Podarcis comprende le seguenti specie:[1]

Podarcis: maschile o femminile ?[modifica | modifica sorgente]

Il genere Podarcis è stato oggetto di una lunga controversia nomenclaturale.
Il nome, introdotto dal Wagler nel 1830, deriva dal termine omerico "podárkes" (in greco ποδαρκής = "piè veloce") che è un aggettivo con una forma comune per i generi maschile e femminile.[2] Sfortunatamente nella pubblicazione originale l'autore omette di specificare se il termine è utilizzato al maschile o al femminile.
Bonaparte (1836) nella sua Iconografia della fauna italica, declina Podarcis come femminile, citando P. taurica, P. muralis sicula, etc. [3]
Fitzinger (1843), nel definire P. muralis come specie tipo del genere, pur utilizzando ancora una volta un epiteto specifico "ambiguo", declinabile sia al maschile che al femminile, considera però esplicitamente il genere come maschile.
Recentemente l'erpetologo tedesco Böhme ha sollevato il problema ritenendo che in mancanza di specifiche da parte di Wagler ed in base alla descrizione della specie tipo da parte di Fitzinger il termine dovesse essere declinato al maschile. [4][5]I relativi epiteti specifici per concordanza dovevano essere mutati in siculus, tauricus, waglerianus, etc.
Tale proposta ha incontrato la strenua opposizione di Lanza & Boscherini (2000)[6] e di Arnold (2000)[7] che con differenti motivazioni hanno continuato a sostenere la validità dell'accezione femminile del termine. In particolare Arnold, si appella all'articolo 24.2 del Codice internazionale di nomenclatura zoologica, che stabilisce, in caso di controversie, la validità della determinazione del cosiddetto "Primo revisore", cioè del primo autore che affronta la questione in una pubblicazione (in questo caso Bonaparte). Al di la di questo, asseriscono Lanza e Arnold, la declinazione al femminile è entrata nella consuetudine della maggioranza degli autori e la stragrande maggioranza delle pubblicazioni scientifiche la utilizza.
Böhme & Köhler (2005)[8] hanno tuttavia obiettato che l'articolo 30.1.4.2. del Codice stabilisce inequivocabilmente che

« a genus-group name that is or ends in a word of common variable gender (masculine or feminine) is to be treated as masculine unless its author, when establishing the name, stated that it is feminine or treated it as feminine in combination with an adjectival species-group name »

ovvero:

« il nome di un genere che è o che termina con una parola che sia di genere variabile (maschile o femminile) deve essere considerato come maschile a meno che il suo autore, al momento di stabilire il nome, non abbia affermato che esso sia femminile o lo abbia declinato come femminile in combinazione con un epiteto specifico »

Tale argomentazione sembra effettivamente conclusiva e pertanto il genere Podarcis, al di là delle differenti consuetudini, e a meno di ulteriori differenti pronunciamenti della Commissione internazionale di nomenclatura zoologica (ICZN), deve essere considerato di genere maschile.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Genus Podarcis in The Reptile Database, Zoological Museum Hamburg. URL consultato il 14 novembre 2011.
  2. ^ Wagler J, Natürliches System der Amphibien: mit vorangehender Classification der Säugthiere und Vögeln, München-Stuttgart-Tübingen, 1830, p. 115.
  3. ^ Bonaparte C, Iconographia della Fauna Italica per le quattro classi degli Animali Vertebrati, Roma, Salviucci, 1836.
  4. ^ Böhme W, A note on the gender of Podarcis (Sauria: Lacertidae) in Bonner zoologische Beitrage 1997; 47(1-2): 187- 188.
  5. ^ Böhme W, Podarcis siculus, -a, -um? - Entgegnung auf eine Entgegnung in Die Eidechse 1998; 8: 10 1-102.
  6. ^ B. Lanza and S. Boscherini, The gender of the genera Podarcis Wagler 1830 (Lacertidae), Pelamis Daudin 1803 (Hydrophiidae) and Uropeltis Cuvier 1829 (Uropeltidae) in Tropical Zoology 2000; 13: 327-329.
  7. ^ Arnold EN, The gender of Podarcis and the virtues of stability, a reply to W. Bohme in Bonner zoologische Beitrage 2000; 49(1-4): 71-74.
  8. ^ Böhme W & Köhler J, Do Endings of Adjective Flectible Species Names Affect Stability? A Final Note on the Gender of Podarcis Wagler, 1830 (Reptilia, Lacertidae in Bonner zoologische Beitrage 2004; 53:291-293.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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