Plagiocefalia

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Plagiocefalia
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 754.0
ICD-10 (EN) Q67.3

La plagiocefalia è la deformazione della testa del neonato durante i primi mesi di vita; il peso e la posizione della testa influiscono sulle ossa craniche ancora elastiche.

Eziopatogenesi[modifica | modifica wikitesto]

Le ossa del neonato sono morbide e solo con lo sviluppo diventeranno rigide; nel primo periodo di vita è facile quindi che assumano forme non consone in relazione alla postura che il bambino assume, cosa che si verifica in particolare per la testa.

Non è raro vedere bimbi con la testa asimmetrica già alla nascita, soprattutto in caso di parto gemellare.

Comunque sia negli ultimi vent'anni, sulla scorta delle indicazioni pediatriche di non far dormire il bimbo prono o di fianco per contrastare il fenomeno della SIDS, la cosiddetta plagiocefalia posturale è di fatto diventata un passaggio fondamentale nella vita di ogni bambino.

Clinica[modifica | modifica wikitesto]

La plagiocefalia è estremamente comune: uno studio recente calcola una incindenza del 46.6%; in altri termini quasi la metà dei neonati ha una qualche forma di plagiocefalia [1]. Di conseguenza, la plagiocefalia non dovrebbe essere considerata una forma patologica.

Tra le manifestazioni più ricorrenti, dovute a una compressione ossea o muscolare, possono esserci frequenti e abbondanti rigurgiti [MANCA RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO]. Da notare che la plagiocefalia può essere causata da un torcicollo congenito (il bambino ha la tendenza a ruotare la testa sempre da un lato) [2].

Trattamento[modifica | modifica wikitesto]

In genere basta un po' di attenzione da parte dei genitori nel ruotare la testa del bimbo il più spesso possibile, in maniera che il peso non sia esercitato sempre sullo stesso lato della testa.

Inoltre in caso di alterazioni non troppo gravi, col passar dei mesi è proprio lo stesso bambino a muoversi di più e a risistemare la situazione, in quanto le ossa sono ancora abbastanza elastiche da poter riprendere una forma più o meno sferica.

Sono possibili nei casi più gravi soluzioni ortopediche come dei caschi. Non esistono prove mediche di una efficacia del trattamento osteopatico. È stato affermato che il lavoro effettuato da un osteopata può, fin dai primi giorni di vita, ricreare un corretto posizionamento delle ossa craniche. Tuttavia, al di là della mancanza di studi clinici, è necessario avere molta prudenza nello scegliere tale trattamento, poiché potrebbe avere ripercussioni sul contenuto della scatola cranica, ovvero il cervello.

Plagiocefalia, trattamento con un casco[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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