Placenta previa
| Placenta previa | |
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Disegno che mostra la collocazione di una placenta previa rispetto al collo dell'utero |
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| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 641.0, 641.1 |
| ICD-10 | (EN) O44, P02.0 |
La placenta previa è considerata una delle emergenze ostetriche del terzo trimestre di gravidanza, soprattutto durante il parto. Anatomicamente la placenta si viene a trovare davanti (previa vuol dire davanti) alla parte di presentazione fetale (testa, spalle, podice). Può essere causa di emorragie gravi.
Indice |
Presentazione[modifica]
Prima del travaglio di parto si ha l'appianamento e la dilatazione cervicale. La contrazione della parte craniale dell'utero comporta la risalita in alto del segmento uterino inferiore e quindi del collo che va incontro a dilatazione. Quando il collo dell'utero si dilata, si slamina il disco placentare posto a livello del segmento uterino inferiore e questo causa un forte sanguinamento.
La placenta previa generalmente non si presenta con un quadro acuto, come invece l'abruptio placentae, bensì con una forma subclinica e spesso sottovalutata. Per altro l'emorragia è correlabile con la quantità di sangue realmente perso, e questo può aiutare nella gestione delle emorragie importanti, in cui si consiglia l'impiego di colloidi o cristalloidi. Il colore del sangue è rosso chiaro, l'utero è rilassato. Nell'abruptio placentae invece esso è rosso scuro e l'utero è contratto financo alla tetania.
Classificazione[modifica]
- laterale
- marginale
- centrale
- completa
- parziale
Diagnosi differenziale[modifica]
Causa metrorragia nel terzo trimestre, ma non causa dolore (molto importante per la diagnosi differenziale con il distacco intempestivo di placenta normalmente inserita). In caso di placenta previa l'utero è rilassato mentre al contrario nel distacco intempestivo di placenta è contratto, tetanico.
Complicanze[modifica]
Come complicanza può dare emorragia, shock, CID e placenta accreta.
Voci correlate[modifica]
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