Pizzaiola

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Pizzaiola
Pizzaiola
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Campania
Zona di produzione Italia
Dettagli
Categoria secondo piatto
 

Viene definita alla pizzaiola una preparazione a base di fettine di carne e sugo di pomodoro.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La storia della pizzaiola è alquanto incerta, anche se l'origine è quasi certamente napoletana[1]. La ricetta ha conosciuto una larga diffusione ed è stata oggetto di numerosissime reinterpretazioni. Il successo di questa particolare preparazione va individuato, oltre che nella semplicità di esecuzione, anche nel fatto che una volta terminata, si presta per essere usata come condimento per la pasta.

Ricetta[modifica | modifica sorgente]

Ingredienti[modifica | modifica sorgente]

  • 4 Fettine di carne
  • 500 gr pomodori o pomodorini
  • 2 spicchi d'aglio
  • origano secco abbondante
  • olio extravergine d'oliva abbondante
  • sale
  • 200 gr di spaghetti o vermicelli

Preparazione[modifica | modifica sorgente]

Scaldare l'olio in una padella e soffriggere leggermente l'aglio, tagliato grossolanamente. Aggiungere, i pomodori precedentemente lavati e tagliati a spicchi ed il sale. Far cuocere il tutto per una ventina di minuti, a fuoco moderato e coperto. Mettere quindi l'origano e le fettine di carne (colarda, spalla o scamone), e portare a termine la cottura. Il sugo così ottenuto, una volta tolte le fettine da utilizzarsi come seconda portata, si presta per condire spaghetti o vermicelli.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ J. C. Francesconi, La cucina napoletana, Grimaldi Editore (2010) ISBN 9788889879580

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]