Pittore della Gorgone

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Pittore della Gorgone, piatto a figure nere con gorgoneion centrale e doppio fregio animalistico. Baltimora, Walters Art Museum 48.215.

Pittore della Gorgone è il nome convenzionale attribuito ad un ceramografo attico attivo ad Atene tra il 600 e il 580 a.C. circa. Il suo vaso eponimo è il Dinos del Pittore della Gorgone.

Continuatore della tradizione ateniese del Pittore di Nesso, il Pittore della Gorgone fu uno dei primi ceramografi attici a figure nere; i dati raccolti presso l'Archivio Beazley evidenziano un elevato numero di pezzi attribuiti.[1] La tipologia dell'ornamentazione fitomorfa è derivata dal Pittore di Nesso e mostra una forte influenza corinzia, ma rispetto a quest'ultimo la decorazione del Pittore della Gorgone appare maggiormente convenzionale e si sviluppa, nelle opere migliori, particolarmente nella tipologia del fregio con un minore utilizzo della minuta ornamentazione di riempimento; inoltre il Pittore della Gorgone mostra una particolare tendenza verso le composizioni semplici e simmetriche che preludono ai capolavori successivi di un autore come Kleitias.[2] Le sue figure di animali ricordano da vicino lo stile animalistico corinzio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Beazley Archive.
  2. ^ Beazley 1986, p. 16.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Pittore della Gorgone, anfora a profilo continuo a figure nere. Parigi, Museo del Louvre CA3327.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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