Pitsos

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Pitsos A.E. (in greco: Πίτσος) è un'azienda greca produttrice di elettrodomestici che fa parte del gruppo tedesco BSH Bosch und Siemens Hausgeräte.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fu fondata nel 1865 ad Atene dalla famiglia Pitsos, ed iniziò con la produzione di fornelli a gas e stufe a petrolio. Nel 1959 l'azienda indirizzò le sue attività verso la produzione di elettrodomestici bianchi, con la creazione di un nuovo stabilimento a Rentis.

Nel 1968 avviò la produzione di televisori in bianco e nero.

Nel 1974 avviò una collaborazione con Siemens AG. Tre anni più tardi, nel 1977, l'azienda tedesca assieme a Bosch rilevarono il 60% del capitale dell'azienda greca, che da allora è sotto il controllo della loro joint-venture BSH.

Dati e generalità[modifica | modifica sorgente]

Pitsos è leader di mercato in Grecia, dove detiene una quota del 40% con il suo brand nel settore degli elettrodomestici bianchi[1] e dal 1996 produce frigoriferi, congelatori, lavatrici, piani cottura e forni, oltre che con il suo marchio destinato al mercato interno, anche con i marchi Bosch, Siemens, Gaggenau e Neff, destinati invece al mercato estero in Europa e Cipro.

Di recente l'azienda è stata rinominata BSP A.B.E. Ikiakon Syskeyon (BSH Οικιακές Συσκευές Α.Β.Ε.), dato che dal 1986 è anche filiale commerciale dell'azienda tedesca.

Ha sede a Kifisià, uffici ad Atene, Salonicco, Patrasso, Heraklion e Creta, produce nello storico stabilimento di Rentis ed impiega oltre 900 lavoratori. Nel 2010 il suo fatturato è stato di 266 milioni di euro, 53 dei quali ricavati dalle esportazioni[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EL) Dal sito greco del Gruppo BSH

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]