Pistocchino
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Pistocchino , vero nome Francesco Antonio Mamiliano Pistocchi (Palermo, 1659 – Bologna, 13 maggio 1726) è stato un compositore, contraltista e librettista italiano.
[modifica] Bambino prodigio
Nel 1667, a soli otto anni, pubblicò i Capricci Puerili per clavicembalo e altri strumenti. Nel 1670 divenne cantore di musica sacra a Bologna, nella Basilica di San Petronio. Nel 1675 esordì a Ferrara come cantante lirico.
[modifica] Contraltista in Italia ed in Europa
Dal 1686 al 1695 fu cantore alla corte di Parma. Successivamente fu maestro di cappella per il marchese di Ansbach, e poi a Vienna.
Dopo il 1700 tornò a Bologna, dove fondò una scuola di canto che ebbe larga fama.
Nel 1702 Ferdinando de' Medici lo nominò virtuoso di camera e di cappella.
Fu autore di interessanti opere teatrali, rappresentate anche all'estero, e oratori; ha lasciato anche musica sacra, arie e cantate.
[modifica] Opere teatrali
- Il Leandro, dramma per musica su libretto di Camillo Badovero (Venezia, Teatro alle Zattere, 5 maggio 1679, poi Venezia, Teatro S. Moisè, 1682, con il titolo Gli amori fatali)
- Il Narciso, pastorale per musica su libretto di Apostolo Zeno (Ansbach, Hoftheater, marzo 1697)
- Le pazzie d'amore e dell'interesse, idea dramatica per musica su libretto del compositore (Ansbach, 16 giugno 1699)
- Le risa di Democrito, trattenimento per musica su libretto di Nicolò Minato (Vienna, 17 febbraio 1700)
- La pace tra l'armi, serenata su libretto del compositore (Ansbach 5 settembre 1700)
- I rivali generosi, dramma per musica su libretto di Apostolo Zeno, (Reggio Emilia, aprile 1710), composta con Clemente Monati e Giovanni Maria Capelli

