Pirs (modulo)

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SO1 "Pirs" Docking compartment

Pirs (in cirillico Пирс, letteralmente Molo), conosciuto anche come Stikovochny Otsek 1 (SO-1, Стыковочный отсек o in inglese docking compartment 1) è uno dei moduli russi di attracco della Stazione Spaziale Internazionale. Pirs è attualmente agganciato al portello di nadir (inferiore) del modulo Zvezda. Il modulo è usato principalmente per l'attracco delle capsule Soyuz e Progress e come chiusa d'aria per le passeggiate spaziali.

Si prevede che verrà sganciato il 2 maggio 2014 dalla Stazione Spaziale e fatto rientrare distruttivamente in atmosfera per lasciare spazio all'ultimo modulo russo in attesa di essere lanciato, il Multipurpose Laboratory Module Nauka.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

arrivo del Pirs alla ISS nel 2001

Il Docking Compartment Russo è stato costruito dalla RKK Energia, una società Russa: è simile ai DC utilizzati sulla stazione spaziale Mir. Fornisce un portello d'attracco per la Sojuz, i Progress e per il nuovo cargo europeo l'Automated Transfer Vehicle. Ha anche due portelli per permettere le attività extraveicolari agli astronauti Russi con le tute spaziali Orlan. Quando un veicolo si aggancia può trasferire il carburante da esso ai moduli Zarja e Zvezda e viceversa: in genere è il carburante stivato nel serbatoio dei Progress che serve a rifornire il sistema si propulsione integrato nel modulo di servizio Zvezda. Era stato calcolato che la sua vita utile fosse di cinque anni.

Lancio nel 2001[modifica | modifica sorgente]

Pirs mentre si avvicina alla ISS

Il lancio del modulo Pirs avvenne il 14 settembre 2001 con un lanciatore Sojuz utilizzando come stadio superiore un cargo Progress appositamente modificato (missione Progress M-SO1). Arrivò alla Stazione Spaziale Internazionale il 16 settembre 2001 e i suoi 3630k  sono attualmente agganciati alla porta Nadir (quella rivolta verso la terra) del modulo di servizio Zvezda. Venne definitivamente configurato ed attivato tramite tre attività extraveicolari dell'equipaggio dell'Expedition 3.

SO2 docking compartment[modifica | modifica sorgente]

La configurazione intermedia del segmento russo della stazione. Al posto del Pirs verrà agganciato il MLM

Nella configurazione prevista nel piano originario un altro modulo di attracco (l'SO2) sarebbe stato agganciato ad una della quattro porte dell'Universal Docking Module(UDM), in posizione speculare rispetto al Pirs: era poi previsto che l'UDM venisse posizionato sotto il modulo Zvezda, nella posizione che adesso occupa il Pirs (SO1). Nel 2001[1] la parte russa della stazione è stata riprogettata e l'Universal Docking Module, assieme ai due Russian Research Module che dovevano esservi agganciati vennero cancellati. Inoltre venne anche cancellato il secondo modulo di attracco SO-2. Tuttavia nel 2008[1] il modulo SO-2 è stato recuperato e riportato a nuova vita, subendo un cambio di scopo, nome e finalità. È infatti diventato il modulo Mini-Research Module Poisk.

Futuro[modifica | modifica sorgente]

Il modulo Pirs, a seguito della revisione della parte russa della Stazione Spaziale Internazionale del 2008, terminerà il proprio servizio prima dell'arrivo del Multipurpose Laboratory Module Nauka al quale dovrà cedere il posto sul portello di aggancio attualmente occupato da Pirs. Esso verrà quindi deorbitato e fatto distruggere nel rientro in atmosfera. Sarà la prima componente della Stazione Spaziale Internazionale ad essere smantellata.

Specifiche[modifica | modifica sorgente]

  • Lunghezza: 4.9 metri
  • Diametro: 2.25 metri
  • Massa: 3,676 chilogrammi
  • Volume: 13 metri cubi

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Docking Compartment-1 and 2. URL consultato il 13 settembre 2011.

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