Pirogallolo

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Pirogallolo
formula di struttura
Nome IUPAC
1,2,3-triidrossibenzene
Nomi alternativi
acido pirogallico
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C6H3(OH)3
Massa molecolare (u) 126,11 g/mol
Aspetto solido incolore
Numero CAS [87-66-1]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,45 (20 °C)
Solubilità in acqua 400 g/l (20 °C)
Temperatura di fusione 130 °C (403 K)
Temperatura di ebollizione 309 °C (582 K)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossico a lungo termine irritante

attenzione

Frasi H 341 - 332 - 312 - 302 - 412
Consigli P 201 - 273 - 308+313 [1]

Il pirogallolo (chiamato anche acido pirogallico, anche se nella sua struttura non sono presenti gruppi carbossilici) è un fenolo. Si può ottenere per denaturazione di tannini idrolizzabili portati ad elevate temperature.

A temperatura ambiente si presenta come un solido incolore dall'odore tenue caratteristico. È un composto nocivo citotossico, pericoloso per l'ambiente.

Trova impiego in fotografia come rivelatore.

Il pirogallolo è in grado di inibire l'enzima COMT, dando come effetto iperstimolazione adrenergica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ scheda del pirogallolo su IFA-GESTIS
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