Piramidi mesoamericane

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Le piramidi mesoamericane sono un elemento importante dell'antica architettura mesoamericana. Queste strutture erano solitamente piramidi a gradoni con templi costruiti sulla sommità, molto più simili agli ziqqurat mesopotamici che alle piramidi egizie. La più grande regione mesoamericana contenente piramidi, la più grande del mondo, è quella di Cholula, nello Stato messicano di Puebla.

Aztechi[modifica | modifica sorgente]

Gli Aztechi, un popolo con una ricca mitologia e un consistente retaggio culturale, dominarono il Messico centrale nel XIV, XV e XVI secolo.[1] La loro capitale fu Tenochtitlan, sulle coste del lago di Texcoco, dove oggi sorge Città del Messico. Erano legati alle precedenti culture del bacino del Messico, quali Teotihuacan il cui stile degli edifici fu adottato ed adattato.

Maya[modifica | modifica sorgente]

I Maya sono un popolo del Messico meridionale e dell'America Centrale (Guatemala, Belize, Honduras occidentale ed estremo nord di El Salvador) con circa 3000 anni di storia. Le prove archeologiche mostrano come i Maya iniziarono a costruire architetture cerimoniali circa 3000 anni fa. I loro primi monumenti erano in realtà semplici tumuli, precursori delle spettacolari piramidi a gradoni del periodo Terminale Pre-Classico ed oltre. Queste piramidi si basano su pietre fittamente scolpite al fine di creare un progetto simile ad una scala. Molte di queste strutture hanno una piattaforma sulla sommità, sopra la quale si costruiva un edificio sacro, associato ad una particolare divinità Maya. Le piramidi maya furono erette anche per essere utilizzate come luogo di inumazione dei potenti re. Le piramidi maya hanno avuto diversi scopi e forme, e mostrano spesso differenze a secondo della posizione geografica.

Taraschi[modifica | modifica sorgente]

I Taraschi furono una civiltà precolombiana situata nell'odierno stato messicano di Michoacán. La regione è oggi abitata dai moderni discendenti dei P'urhépechaa. L'architettura tarasca è famosa per le sue piramidi a gradoni a forma di "T", note come yácata.

Teotihuacan[modifica | modifica sorgente]

La civiltà Teotihuacan, che fiorì tra il 300 a.C. ed il 500 d.C. circa, al suo culmine includeva buona parte della Mesoamerica. La civiltà Teotihuacana collassò attorno al 550 e fu seguita da numerose grandi Città-Stato quali Xochicalco (i cui abitanti erano probabilmente di etnia Matlatzinca), Cholula (i cui abitanti erano probabilmente Oto-Manguei), e più tardi il sito cerimoniale di Tula (che tradizionalmente si dice essere stato costruito dai Toltechi, ma che oggi si pensa fondato dagli Huaxtechi).

El Tajín

Cultura classica di Veracruz[modifica | modifica sorgente]

La più famosa piramide della Cultura classica di Veracruz, la piramide di Niches ad El Tajín, è più piccola di quelle dei vicini e dei successori, ma più lavorata.

Zapotechi[modifica | modifica sorgente]

Gli Zapotechi furono una delle prime civiltà mesoamericane, ed abitarono la regione della Valle di Oaxaca dall'inizio del I millennio a.C. fino al XIV secolo.

Altri[modifica | modifica sorgente]

I seguenti siti si trovano in Mesoamerica settentrionale, e sono stati costruiti da civiltà le cui affiliazioni etniche sono sconosciute.

Chalchihuites

Altavista[modifica | modifica sorgente]

Questo centro astronomico e cerimoniale fu il prodotto della cultura Chalchihuite. La sua occupazione si sviluppo su un periodo di circa 800 anni (ca. 200-1000). Questa zona viene considerata un importante centro archeologico a causa delle sorprendenti funzioni degli edifici. Quelli situati all'esterno sono: la Plaza della Luna, la Piramide Votiva, la Scala di Gamio e Il Labirinto. All'interno del labirinto si possono apprezzare precisione ed accuratezza, soprattutto nei momenti di equinozio e sui cambi di stagione.

La Quemada[modifica | modifica sorgente]

Numerosi edifici furono costruiti su terrazze artificiali lungo i pendii di una collina. Tra i materiali usati vi furono lastre di pietra ed argilla. Le strutture più importanti sono: la Sala delle Colonne, il Campo di Gioco, la Piramide Votiva e il Palazzo e la Caserma. Sulla parte più alta della collina si trova la Fortezza, composta da una piccola piramide e da una piattaforma, accerchiata da un muro di oltre 800 metri di lunghezza e 2 metri di altezza. La Quemada fu occupata dall'800 al 1200. I loro fondatori ed occupanti non sono stati identificati con sicurezza, ma probabilmente appartenevano alla cultura Chalchihuites o alla vicina cultura Malpaso.[2]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Aztecs/Mexicas. URL consultato il 27 dicembre 2006.
  2. ^ Kelly 2001, pp30-2.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]