Pippa Bacca
Pippa Bacca, pseudonimo di Giuseppina Pasqualino di Marineo (Milano, 9 dicembre 1974 – Gebze, 31 marzo 2008), è stata una artista italiana.
Nipote di Piero Manzoni da parte di madre (Elena Manzoni, sorella dell'artista), aveva intrapreso, fin dal 1997, la strada dell'arte performativa.
Il filo conduttore della sua arte è la trasformazione degli oggetti in altri oggetti, generalmente con il semplice uso delle forbici: ad esempio, le foto delle persone che le hanno dato un passaggio in macchina vengono ritagliate fino ad assumere la forma di un mezzo di trasporto; l'uncinetto viene usato per creare lavori a maglia con forme falliche o sessualmente allusive; l'opera Surgical mutations ("Mutazioni chirurgiche") è costituita da foglie raccolte in un bosco e ritagliate in modo da trasformarle in foglie di altre specie vegetali.
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[modifica] L'ultima performance
Pippa Bacca è morta tragicamente durante la performance itinerante Spose in Viaggio, con cui si proponeva di attraversare, in autostop, 11 paesi teatro di conflitti armati, vestendo un abito da sposa, per promuovere la pace e la fiducia nel prossimo.[1]
Il viaggio, la cui meta era Gerusalemme, era stato intrapreso insieme a un'altra artista, Silvia Moro, anch'essa in vestito da sposa ed era iniziato a Milano, l'8 marzo 2008 (festa della donna). Dopo aver attraversato Slovenia, Croazia, Bosnia e Bulgaria, Pippa e la sua compagna arrivarono in Turchia il 20 marzo.[2] Secondo il programma, le due avrebbero poi dovuto continuare attraverso Siria, Libano, Giordania, Israele e Palestina, con arrivo a destinazione per la metà di aprile.
Nel corso del viaggio, però, dopo essersi separata a Istanbul dalla compagna, con cui prevedeva di rincontrarsi dopo pochi giorni a Beirut, il 31 marzo 2008 Pippa Bacca fu violentata e uccisa a Gebze, da un uomo che le aveva dato un passaggio.
La sua scomparsa era stata subito segnalata e le ricerche, immediatamente messe in atto, portarono alla scoperta del suo corpo l'11 aprile successivo. Il responsabile del suo assassinio, il trentottenne Murat Karatash, fu individuato per aver fatto uso del cellulare della vittima.[3]
Pippa Bacca aveva al suo attivo diverse mostre personali e collettive.[4] In occasione dei suoi funerali, Vittorio Sgarbi, assessore alla cultura di Milano, ha annunciato l'intenzione di dedicare alle sue opere una mostra al Padiglione di Arte Contemporanea.[5]
[modifica] Partecipazione dell'opinione pubblica e reazioni politiche
L'assassinio di Pippa Bacca ha scosso l'opinione pubblica italiana, ma ancor di più quella turca. Numerosi quotidiani sono usciti con titoli anche in italiano: "perdonaci Pippa", "siamo molto addolorati".[6] Lo stesso Erdogan, primo ministro turco, ha espresso la propria partecipazione, dicendosi "profondamente rattristato" per il delitto e affermando di "non poter trovare le parole adatte per descrivere questo brutale omicidio", a proposito del quale ha ribadito l'impegno della giustizia turca a punire il colpevole.[7] In precedenza lo stesso presidente della Repubblica turca, Abdullah Gul e il ministro della cultura Ertugrul Gunay avevano fatto pervenire all'ambasciatore italiano ad Ankara e alla famiglia il proprio rincrescimento e cordoglio.[8]
Da più parti il tragico avvenimento è stato messo in relazione con altri delitti e con tematiche interne della Turchia, riaprendo il dibattito sulla violenza contro le donne, sulle spietate tradizioni ancestrali e l'asserito "disinteresse della giustizia e della società".[9] Uno dei principali quotidiani del paese ha addirittura proposto che un'artista turca riprenda — in abito bianco e pur consapevole dei pericoli — il viaggio interrotto di Pippa Bacca, trasformandolo in una "marcia della libertà" delle donne turche.[10]
I funerali, celebrati il 19 aprile 2008 nella basilica di San Simpliciano, con la partecipazione di una grande folla (circa duemila persone), sono stati organizzati a spese del Comune di Milano.[11] Erano presenti diverse autorità: il sindaco di Milano, Letizia Moratti, che ha espresso l'intenzione di onorarne la memoria con un Ambrogino d'oro, il console turco Vefik Fenmen, il Ministro delle Pari Opportunità Barbara Pollastrini, oltre ad assessori, consiglieri comunali, e al sindaco di una municipalità di Istanbul.[12]
Il 25 giugno 2009, il responsabile dell'omicidio di Pippa Bacca è stato condannato all'ergastolo dalla Corte d'Assise di Kocaeli.[13]
[modifica] Opere
- Le stanze di verzura (2006)
- Adamo ed Eva
- Surgical mutations (2004)
- Il ventre dell'architetto (2003)
- Non calpestate l'Africa (2003)
[modifica] Note
- ^ 'World peace' hitcher is murdered, BBC News online, 12 aprile 2008
- ^ Brides on tour - itinerario dal sito Bridesontour
- ^ Missing Italian 'World Peace' Hitcher And Artist Found Dead In Turkey, All Headline News, 12 aprile 2008
- ^ Sito Ufficiale - Curriculum
- ^ Andrea Senesi, "Brindisi e canti per l'addio a Pippa", Corriere della Sera Domenica 20 aprile 2008, p. 20.
- ^ Giusi Fasano, "Milano si colori di verde per l'addio a Pippa", Corriere della Sera edizione online del 14 aprile 2008
- ^ "Questa sera l’ultimo volo di Giuseppina", Corriere.com - Corriere Canadese Online, edizione del 14 aprile 2008
- ^ "Delitto Pasqualino. Ritrovato il corpo della ragazza scomparsa in Turchia", Italiani. Giornale online, articolo del 12 aprile 2008, citando fonte ANSA
- ^ Kai Strittmaier: Per Anhalter in den Tod, in: Süddeutsche Zeitung, 14 aprile 2008
- ^ Mehmet Yilmaz: "peace walk" of Pippa, "freedom walk" of Turkish women, in: Hürriyet, 15. April 2008
- ^ "Delitto Pasqualino. Sabato i funerali dell'artista milanese", Italiani. Giornale online, articolo del 17 aprile 2008
- ^ *"Artista uccisa/ Venerdì la camera ardente in cimitero Lambrate", dal sito notizie.alice.it.
- Andrea Senesi, "In migliaia per l'addio a Pippa Bacca. «Lottava per la pace»", Corriere della Sera-Milano 20 aprile 2008, p. 10.
- ^ Ergastolo all'assassino di Pippa Bacca. URL consultato il 25-06-2009.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Pippa Bacca
[modifica] Collegamenti esterni
- Brides on Tour
- Sito di Pippa Bacca
- (EN) Notizia del ritrovamento del corpo, dal quotidiano turco Hürriyet
- (EN) Italian Pippa Bacca's fatal journey, dal quotidiano americano Los Angeles Times, 30 maggio 2008