Piperonil butossido

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Piperonil butossido
Piperonyl butoxide.png
Nome IUPAC
5-[2-(2-butoxyethoxy)ethoxymethyl] -6-propyl-1,3-benzodioxole
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C19H30O5
Massa molecolare (u) 338,438 g/mol
Numero CAS [51-03-6]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,05
Temperatura di ebollizione 453.15K (180 °C)
Indicazioni di sicurezza

Il piperonil butossido è un inibitore degli enzimi citocromo P450-dipendenti, impiegato come sinergizzante in associazione agli insetticidi naturali, come i le piretrine (estratti della composita Crysanthemum cinerariifolium).

La sua azione si esplica inibendo la degradazione del principio attivo nell'organismo-bersaglio, che normalmente avviene grazie agli enzimi della famiglia del citocromo P450; perciò permette una riduzione della dose di insetticida usato, a parità di effetto tossico. Il suo uso è ammesso in agricoltura biologica.

Non solo è ammesso in agricoltura biologica (reg.to CE 834/2007), ma è anche specificatamente registrato al Ministero della Salute, per utilizzi specifici. Le piretrine si trovano infatti iscritte nel nuovo allegato II del Reg. CE 889/2008, senza alcuna indicazione o limitazione ad ausiliari di formulazione - sinergizzanti o meno - coerentemente a tutti gli altri prodotti ammessi per la difesa.

Va precisato poi che il PBO (piperonil butossido), pur essendo un sinergizzante non regolamentato dalla normativa comunitaria dettata dal Reg. CE 396/2005 sui residui, oggi questa sostanza attiva viene comunque regolamentata dal Reg. CE n. 1107/2009. Il PBO è uno dei pochi, se non l'unico coformulante per il quale sono previsti specifici impieghi autorizzati e limiti massimi di residui.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]