Pioniere (socialismo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Pioniere (Unione Sovietica))

I pionieri erano i membri di organizzazioni giovanili legate a partiti comunisti; si ispirava nelle forme e nei motti allo scautismo, ma in generale con una forte base di indottrinamento ideologico del partito di cui era filiazione. Tipicamente le organizzazioni raggruppavano bambini della scuola elementare fino alla adolescenza. Prima del 1990 c'era una forte cooperazione a livello internazionale tra i pionieri di stati diversi, coordinata dal Comité international des mouvements d'enfants et d'adolescents, CIMEA), fondata nel 1958 con sede a Budapest.

I pionieri nell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche[modifica | modifica wikitesto]

Logo dell'Organizzazione dei giovani Pionieri dell'URSS, raffigurante Lenin

Le organizzazioni giovanili del PCUS, o movimento dei pionieri (Пионерское движение), raggruppavano i ragazzi dai 10 ai 14 anni. A 15 anni i ragazzi confluivano in una successiva organizzazione chiamata Komsomol. Il movimento venne fondato nel 1922, e denominato Spartacus. Nel 1924 prese nome ed assetto definitivo.

Con la dissoluzione dell'URSS i pionieri si riorganizzarono in diverse forme. In parte scomparvero, in parte diventarono organizzazioni di supporto sociale, con attività e pratiche simili alle precedenti, come organizzazione di colonie estive, sport, vita all'aperto ed altre forme di socializzazione.

I pionieri in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Pionieri sono stati chiamati i ragazzi aderenti ad una organizzazione giovanile del Partito Comunista Italiano, denominata Associazione Pionieri d'Italia, attiva dal secondo dopoguerra, ed il cui relativo periodico (Il Pioniere) era diretto da Gianni Rodari. Tale associazione si ispirava nelle forme associative allo scautismo, ed era caratterizzata dal fazzolettone rosso e verde, anch'esso ispirato all'uniforme scout.

Comunismo Portale Comunismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Comunismo