Pioneer 6, 7, 8 e 9

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Pionner 6,7,8 e 9
Immagine del veicolo
Pioneer-6-9.jpg
Dati della missione
Proprietario Stati Uniti NASA
Esito Missione compiuta
Vettore Delta
Lancio
  • Pioneer 6: 16 dicembre 1965
  • Pioneer 7: 17 agosto 1966
  • Pioneer 8: 13 dicembre 1966
  • Pioneer 9: 8 novembre 1968
Orbita eliocentrica
Massa 63 kg
Strumentazione
  • misuratore di plasma
  • rilevatore di raggi cosmici
Programma Pioneer
Missione precedente Missione successiva
Pioneer 5 Pioneer 10

Le missioni delle sonde Pioneer 6, 7, 8 e 9 avevano come obiettivo l'effettuazione di ricerche sul vento solare, il campo magnetico solare e i raggi cosmici. Erano conosciute anche come Pioneer A,B,C,D. Inoltre nel programma era prevista anche una quinta sonda, Pioneer E, che si è distrutta durante il lancio. Le sonde vennero lanciate da Cape Canaveral con razzi vettori Delta e poste in orbita eliocentrica. Le sonde erano equipaggiate con diversi strumenti, tra cui un analizzatore di plasma e un misuratore di raggi cosmici. La sonda Pioneer 6 raggiunse il record di longevità, restando in funzione per 30 anni(la prova è stata fornita dal contatto di circa 2 ore ottenuto l'8 dicembre 2000). Il programma delle sonde solari Pioneer fu uno dei meno costosi della NASA, in misura di ogni dollaro speso a risultati scientifici.

Date di lancio: 16 dicembre 1965 (Pioneer 6), 17 agosto 1966 (Pioneer 7), 13 dicembre 1966 (Pioneer 8) e 8 novembre 1968 (Pioneer 9).

Caratteristiche delle sonde: dimensioni 0,81×0,94 m, peso 63 kg. Parametri dell'orbita solare: 0,8-1,2 UA

Stato attuale[modifica | modifica sorgente]

Il programma Pioneer ha costruito alcune delle sonde più longeve mai costruite, infatti, anche se le navicelle non sono state regolarmente monitorate, si ha avuto un contatto con Pioneer 6 l'8 dicembre 2000, il che lo rese la più longeva sonda. Si ritiene inoltre che il contatto è ancora possibile con Pioneer 7 e 8. Solo Pioneer 9 è definitivamente morto, oltre a Pioneer E, che è stato distrutto durante il lancio.

Storia delle sonde[modifica | modifica sorgente]

Pioneer A[modifica | modifica sorgente]

  • 16 dicembre 1965- 07:31:00 UTC- Viene lanciato da Cape Canaveral a un'orbita circolare solare con una distanza media di 0,8 UA.
  • Luglio 1996- Spacecraft comandato al TWT backup.
  • 6 ottobre 1997- Gli analizzatori MIT e ARC Plasma nonché il rivelatore di raggi cosmici dell'Università di Chicago sono accesi e funzionanti.
  • 8 dicembre 2000- Contatto con la terra per circa due ore.

Pioneer B[modifica | modifica sorgente]

  • 17 agosto 1966- Viene lanciato da Cape Canaveral in orbita solare ad una distanza media di 1,1 UA.
  • 20 marzo 1986- Vola in 12.300 mila chilometri alla cometa di Halley e monitora l'interazione tra la coda cometaria e il vento solare.
  • 31 marzo 1995- Contatto con la Terra. La sonda e uno degli strumenti scientifici erano ancora in funzione.

Pioneer C[modifica | modifica sorgente]

  • 13 dicembre 1967- Viene lanciato 14:08:00 UTC da Cape Canaveral in orbita solare con una distanza media di 1,1 UA dal sole.
  • 22 agosto 1996- Il segnale viene riacquistato, uno degli strumenti scientifici nuovamente funzionante.

Pioneer D[modifica | modifica sorgente]

  • 8 novembre 1968 alle 09:46:00 UTC- Viene lanciato da Cape Canaveral in orbita solare ad una distanza media di 0,8 UA.
  • 1983 Spacecraft fallito.

Pioneer E[modifica | modifica sorgente]

  • 27 agosto 1969, 21:59:00 UTC- Viene lanciato da Cape Canaveral. Il veicolo di lancio viene distrutto durante il lancio.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Programma Pioneer
Pioneer 11 at Saturn
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