Pio Enea II Obizzi

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Il marchese padovano Pio Enea II degli Obizzi (Castello del Catajo, 15921674) è stato un promotore di teatro e librettista italiano del nascente melodramma seicentesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel Castello del Catajo, si adoperò per effettuare ristrutturazioni, ampliamenti e abbellimenti all'edificio.

Nel 1636 scrisse il libretto dell'opera-torneo Ermiona (con musiche di Felice Sances) ordinando l'allestimento in un teatro ligneo appositamente costruito in una sala a Prà della Valle, avvalendosi del progetto e della scenografia di un allievo di Gian Battista Aleotti, Alfonso Rivarola detto il Chenda. Il successo dell'Ermiona incoraggiò l'anno seguente la preparazione a Venezia del melodramma l'Andromeda, su libretto di Bernardo Ferrari e musiche di Francesco Manelli.

La passione per l'arte teatrale lo portò ad edificare a Padova nel 1652 – come ricorda una lapide oggi affissa sullo stabile – un teatro che, dopo varie vicissitudini, venne infine ricostruito nelle forme attuali nel 1941 con il nome di Cinema Teatro Concordi. L'edificio è situato all'incrocio tra Via San Martino e Solferino e, appunto, Via degli Obizzi, nei pressi del Duomo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Bosisio, Teatro dell'Occidente. Elementi di storia della drammaturgia e dello spettacolo teatrale, Milano, LED, 1995.