Pino Marino

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Pino Marino
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Genere Pop
Musica d'autore
Periodo di attività 1995 – in attività
Album pubblicati 3
Studio 3
Live 0
Raccolte 0
Sito web

Pino Marino, (nome intero Giuseppe Marino) (Roma, 1 ottobre 1967), è un cantautore italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Per molti anni porta la sua musica nei locali capitolini, partendo dallo storico Folkstudio. È proprio lì che nel 1992, grazie ad un incontro con Danila Massimi e Stefano Rossi Crespi, nasce il progetto musicale Pi.Ste.Da.Pi. Il trio inizia a farsi conoscere ed apprezzare grazie ai primi brani che vanno ad allargare il proprio repertorio. Lo stile è quello della canzone d'autore, molto elegante e ricercato, caratterizzato da sonorità scarne ed intimistiche. I consensi del pubblico e degli addetti ai lavori aumentano sempre di più, come testimonia la vittoria del Premio Recanati nel 1995 con la canzone Non varcare. Da lì a poco però il progetto si arena e così il musicista capitolino inizia a dedicarsi ad altir progetti. Nel 1996 scrive con il compositore Maurizio Fabrizio per alcuni interpreti della Canzone Italiana, sotto la guida dell'editore Giancarlo Lucariello. Nel 1999 ci sono altri due importanti riconoscimenti. Si aggiudica infatti sia il Premio Italiano Giovani de La Repubblica e, pochi mesi dopo, il Premio Italiano Musica Emergenti. Avvalendosi della collaborazione di Mauro Pagani e di David Petrosino, nel 2000 pubblica il suo primo album, Dispari, con il quale vince il Premio Ciampi come "miglior opera prima", ottenendo lusinghieri consensi di critica, ma un limitato successo di pubblico. Il 2001 è un anno di riconoscimenti: ecco infatti la vittoria del Premio M.E.I. come "Miglior cantautore dell'anno". Il secondo lavoro, Non bastano i fiori è del 2003. Dalle sonorità acustiche ed essenziali, vede l'impiego della parola come cardine su cui far ruotare tutte le canzoni che lo compongono. La produzione artistica del progetto passa nelle mani dell'autore stesso, che si avvale di Pino Pecorelli e Fabrizio Fratepietro per definire gli arrangiamenti che poi saranno a lungo restituiti al pubblico in due anni di concerti in trio. Nell'album è presente anche un duetto con l'attore Fabrizio Bentivoglio nel brano Meglio che niente. Alla pubblicazione del disco la critica si fa unanime. Federico Guglielmi per la rivista musicale Il Mucchio Selvaggio del 3 febbraio 2004 scrive:

"...una voce evocativa che intona testi per i quali si può scomodare il termine poesia, poesia concreta e surreale, profonda e ironica, intrisa di malinconia così come illuminata di speranze, obbliqua ma all'occorrenza diretta, che vive di intrecci verbali assai insoliti e affascinanti. Non è facile spiegare la grandezza - sì, grandezza - di Pino Marino, neanche per uno come il sottoscritto che pure di dischi ne ha spiegati tanti".

Nel 2004 vince la prima edizione de L'Artista che non c'era, premio nazionale riservato alla musica d'autore italiana presieduto nella stessa edizione da Fernanda Pivano. Nel febbraio del 2005 scrive il brano Che mistero è l'amore per Niki Nicolai e Stefano Di Battista Jazz Quartet vincendo il Premio Autori Sanremo 2005. Durante la lavorazione del nuovo album di inediti è impegnato nella realizzazione di un'importante rassegna per ricordare Pier Paolo Pasolini a trent'anni dalla sua scomparsa. L'evento prenderà il nome di "Canzoni in forma di rosa". Dopo la chiusura della casa discografica Nun Entertainment di Stefano Senardi, passa con la Fandango di Domenico Procacci, con la quale il 28 ottobre del 2005 pubblica il suo terzo disco in studio, Acqua luce e gas. Questo lavoro, lanciato dal singolo Lo strozzino, nel settembre 2006 entra nella cinquina finalista del Premio Tenco per la categoria "Miglior disco dell'anno", assieme ad artisti del calibro di Francesco De Gregori, Samuele Bersani, Vinicio Capossela e la band senese dei Baustelle. Sempre nel 2006 arrivano altri due riconoscimenti importanti: Pino Marino è infatti Vincitore del Premio Lunezia Elite riservato alle opere nazionali di valore musical-letterario, e del Premio Giorgio Lo Cascio. Nel 2008 condivide il palco con l'amico e collega Niccolò Fabi per un tour che prende il nome di "Una sola moltitudine". Nel 2009 è anche autore del testo del brano Aliante, compreso nell'album Solo un uomo dello stesso Niccolò Fabi. Aliante viene scelto come terzo singolo radiofonico nell'autunno dello stesso anno. Sempre nello stesso anno (nelle vesti di autore), collabora con Roberto Angelini scrivendo il testo del brano La vista concessa, contenuto nell'omonimo album pubblicato il 30 gennaio e distribuito dalla Carosello. Nel dicembre del 2010 esce l'album d'esordo della rock band romana dei Madreperla, intitolato La noia è una vostra invenzione, in cui il cantautore cura la produzione artistica. Da gennaio inizia a proporre dal vivo un nuovo show a metà tra concerto e spettacolo. "Solo non Solo" è l'occasione per proporre in anteprima alcune delle canzoni che andranno a far parte del nuovo disco. Durante l'esibizione c'è spazio anche per le letture di alcuni racconti tratti dal suo primo libro (in uscita per la primavera del 2012) ed intitolato "Io lo so chi sei, tu ancora no". Nell'inverno del 2011 partecipa alla lavorazione del nuovo album di Daniele Silvestri S.C.O.T.C.H.. C'è anche lui nei cori di due canzoni racchiuse nell'album: Cos'è sta storia qua e L'appello. La collaborazione con Daniele Silvestri prosegue ancora con l'annuncio di un tour teatrale che li vedrà insieme per dodici date. Lo spettacolo, intitolato E L'Inizio Arrivò In Coda, partirà il prossimo 3 febbraio dal Palariviera di San Benedetto del Tronto per concludersi il 14 aprile al Teatro Metropolitan di Catania. Contemporaneamente all'inizio della tournée dovrebbe anche essere lanciato il singolo apripista del suo quarto disco in studio. Attualmente il cantautore capitolino sta infatti apportando gli ultimi ritocchi a quello che sarà il suo quarto album d'inediti la cui uscita è prevista per la seconda metà di marzo. Il nuovo disco, il cui titolo non è ancora stato ufficializzato, arriverà a circa sei anni e mezzo di distanza dal precedente Acqua luce e gas.

Compositore, autore, pianista e chitarrista, Pino Marino possiede un timbro vocale limpido più a suo agio sui toni alti. Molto originale è la sua scrittura (tanto musicale, quanto testuale) fortemente legata alla miglior tradizione del cantautorato italiano (in primis Ivano Fossati, Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Angelo Branduardi), nella quale inserisce un gusto particolare fatto di osservazioni ai limiti del surreale, alternate e talora mescolate, a istantanee lucidissime sul presente reale delle cose umane.

Pino Marino, tra le altre cose, è anche uno dei fondatori storici dell'Associazione Culturale Apollo 11 (nata nel 2000) da cui nasce L'Orchestra di Piazza Vittorio. E' stato il responsabile del settore musica fino al 2008. Dal 2006 è parte integrante e fra i fondatori del Collettivo Angelo Mai "Orchestra Mobile di Canzoni e Musicisti". Nello stesso anno è uscito anche il disco d'esordio intitolato Vol. 1.

[modifica] Discografia

[modifica] Album

[modifica] con il Collettivo Angelo Mai

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