Pino D'Angiò

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pino D'Angiò
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Italo disco
Rap
Periodo di attività 1979 – in attività
Strumento chitarra e piano
Album pubblicati 10
Sito web

Pino D'Angiò, vero nome Giuseppe Chierchia (Pompei, 14 agosto 1952), è un cantautore italiano. Ha raggiunto la fama con canzoni pop negli anni ottanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio dell'ingegnere Francesco Chierchia e dell'insegnante Franca Romana, ha trascorso la sua infanzia negli Stati Uniti per seguire il padre. Dopo aver preso parte al servizio militare, scelse di iscriversi alla facoltà di medicina a Siena. Per guadagnare decise di esibirsi in alcuni locali. Appassionato di musica, ha incontrato il produttore discografico Ezio Leoni che ha scelto un suo singolo da pubblicare.[1]

Esordì nel 1979 con la canzone È libero, scusi?. Il brano di maggior successo è un rap intitolato Ma quale idea, primo rap mai realizzato in Europa[senza fonte]. La canzone, pubblicata come singolo nel 1981, vendette 2 milioni e mezzo di copie in Italia, e 12 milioni di copie nel mondo.

Premiato nel 1980 come miglior paroliere italiano, D'Angiò si afferma in 22 paesi come protagonista assoluto delle classifiche e viene proclamato miglior cantante straniero in Spagna.[senza fonte]

Partecipa al Festivalbar 1981 con la canzone Un concerto da strapazzo, e al Festivalbar 1982 con la canzone Fammi un panino. Vince la "Gondola D'Argento" alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia nel 1980.

Insieme ad Andrea Mingardi, Riccardo Fogli, Gianni Morandi, Eros Ramazzotti, Mogol ed altri artisti, è uno dei fondatori della Nazionale italiana cantanti, associazione benefica che ha elargito in beneficenza oltre 40 milioni di euro dal 1980 ad oggi.

Nel 1990 ha condotto in lingua spagnola l'elezione di Miss Universo svoltasi in Venezuela, nel 1996 ha partecipato al Festival del Teatro d'Autore di Liegi, sempre nel 1996 ha partecipato allo spettacolo in mondovisione da Parigi (La Defense) per l'inaugurazione della televisione digitale.

È l'unico artista italiano presente nel DVD World Tribute to the Funk, edito dalla Sony Music nel 2003 quale enciclopedia universale della funky music mondiale.[2]

Nel 2001, unico italiano ad averlo ricevuto, si aggiudica negli USA il Rhythm & Soul Music Awards.

Compone tra il 1980 ed il 2009 canzoni per vari artisti tra cui Mina (Ma chi è quello lì), e lavora per la RAI dove scrive e conduce per molti anni alcuni programmi radiofonici e televisivi tra i più seguiti.

Di un certo rilievo è anche la sua partecipazione teatrale in commedie musicali e recital da lui stesso ideati e anche cinematografica con un ruolo nel primo film di Giuseppe Tornatore intitolato Il camorrista. Su invito di Oreste Lionello ha doppiato vari film di Woody Allen, tra cui La rosa purpurea del Cairo, Broadway Danny Rose e Tutti dicono I Love You.

Nel 1990, insieme a Bruno Sanchioni, produce una hit dance di enorme successo, The Age of Love, definita poi dalla critica come la prima espressione della musica "trance" a livello globale. Il brano, al febbraio 2007, conta di 73 diverse versioni tra cui quella di Paul Van Dyk, 346 apparizioni su compilation e oltre 20 milioni di copie vendute.

Tra il 1998 e il 2003, Pino d'Angiò si è esibito sul palcoscenico, alternando monologhi teatrali con una riproposizione del suo repertorio musicale.

Nel 2005 il singolo Ma quale idea è stato riproposto dai Flaminio Maphia col titolo Che idea.

Pino D'Angiò nel corso della sua lunga carriera ha effettuato diverse tournée europee: in Francia (1982-83-85-88-90-92-96-2001 - 2004), in Belgio (1981-83-83-87-90-94.95 2003), Spagna (1981-82-84-86- 93 -.96 -.97 -99 -.2001 -2002 – 2004 – 2006 -2007), Germania (1982-87-91-98 – 2003 -2005) ed anche tournée extraeuropee: Cile e Argentina (1982-83-86 – 2001 -2003), Venezuela (1981-82-.85- 92 – 98 - 2004), Unione Sovietica (1993), Ecuador, Colombia e Bolivia (1991-95-99-2002), Stati Uniti d'America e Canada (1992-95-2000 -2005); parla francese, inglese e spagnolo.

Mogol, che ben lo conosce da anni, dice di lui: "D’Angiò è un artista libero e indomato che si mantiene aereo, follia e genialità emergono da un solido fondo di consistenza umana per la gioia di chi ha il piacere di conoscerlo e capirlo."[senza fonte]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato e ha un figlio nato nel 1992 di nome Francesco.[3]

Nel 2005 gli è stato diagnosticato un sarcoma da cui è sopravvissuto mentre nel 2009 gli è stato diagnosticato un cancro alla gola per cui è stato operato quattro volte con successo anche se arrestando di fatto la carriera musicale del cantautore.[4]

Spesso si esibiva sul palco con la sigaretta accesa .[5]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1979 - È libero, scusi?/La bottega di Mefistole (Ri-Fi, RFN NP 16780) (7")
  • 1980 - Ma quale idea/Lezione d'amore (Ri-Fi, RFN NP 16806) (7")
  • 1981 - Un concerto da strapazzo (Scusate sono impazzito)/Me ne frego di te (Disco Charleston) (Ri-Fi, RFN NP 16828) (7")
  • 1981 - Okay okay/Una notte da impazzire + Mannaggia rock and roll (OUT, OUT/MIX 23508) (12" promo)
  • 1982 - Famnmi un panino/Questo amore è un motore
  • 1983 - Evelonpappà evelonmammà/Mani in alto (SGM Records, SGM 72004) (7")
  • 1983 - Una notte maledetta/I tabaccai (SGM Records, SGM 72007) (7")
  • 1987 - Più sexy/Alquanto arrabbiati (Carosello, 20535) (come "Pino D'Angiò & tutti gli altri...") (7")
  • 1989 - Bella margherita/Gente intelligente (Carosello, 20554) (7")
  • 1990 - The age of love (Diki Records) G. Chierchia/B. Sanchioni - Vocals: Karen Mulder
  • 1991 - Gli sgarbi si pagano/L'inverno (Carosello, CI 20570) (7")

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1981 - ...Balla! (Ri-Fi, RDZ-ST 14324) (LP)
  • 1982 - Ti regalo della musica (Ri-Fi, RDZ-ST 14430) (LP)
  • 1986 - Sunshine blue (SGM Records, SGM LP 91003) (LP)
  • 1988 - Gente sì & gente no (Carosello, CLN 25127) (LP)
  • 1989 - Dancing In Jazz (Carosello, CLN 25136) (LP)
  • 1991 - STS - Siamo tutti stufi (Carosello, CLN 25151) (LP)
  • 1997 - Notte d'amore (Pull, 484059-2) (come "Pino D'Angiò & Powerfunk") (CD)
  • 1999 - I successi (D.V. More Record, CD DV 6340) (CD)
  • 1999 - Ma quale idea? e le altre storie (Carosello) (CD)
  • 2002 - Lettere a Federico Fellini (Zetazero) (CD)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Che idea... ho inventato la musica trance, ma non so cosa sia".
  2. ^ Sito Discogs http://www.discogs.com/Various-Tribute-To-The-Funk/release/1034525
  3. ^ "Che idea... ho inventato la musica trance, ma non so cosa sia".
  4. ^ "Che idea... ho inventato la musica trance, ma non so cosa sia".
  5. ^ "Che idea... ho inventato la musica trance, ma non so cosa sia".