Pinicola enucleator

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Ciuffolotto delle pinete
Pine grosbeak.jpg
Pinicola enucleator
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Passeroidea
Famiglia Fringillidae
Sottofamiglia Carduelinae
Tribù Pyrrhulini
Genere Pinicola
Specie P. enucleator
Nomenclatura binomiale
Pinicola enucleator
(Linnaeus, 1758)
Sinonimi

Loxia enucleator
Linnaeus, 1758

Sottospecie
  • P. e. alascensis
  • P. e. californica
  • P. e. carlottae
  • P. e. enucleator
  • P. e. eschatosa
  • P. e. flammula
  • P. e. kamtschatkensis
  • P. e. leucura
  • P. e. montana
  • P. e. sakhalinensis

Il ciuffolotto delle pinete (Pinicola enucleator (Linnaeus, 1758)) è un uccello appartenente alla famiglia Fringillidae, a diffusione olartica. È l'unica specie del genere Pinicola.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Mediamente la lunghezza è di 19 cm, ed il peso è di circa 28 g. Si osserva un evidente dimorfismo sessuale: la femmina ha colore di fondo bruno chiaro, timoniere e remiganti marroni e bianche, groppone e cappuccio rossiccio, mentre il maschio ha un colore di fondo rosso con timoniere ed ali marroni scuro, come anche alcune piume del dorso, sottocoda e ventre bianco e grigio.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Dieta identica a tanti granivori: semi, gemme, bacche ed insetti. In cattività occorre dosare i semi grassi come il girasole di cui va ghiotto.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Si riproduce a primavera inoltrata, la femmina costruisce il nido con ramoscelli, radici, erbe, licheni; depone da 2 a 6 uova, che si schiudono dopo due settimane di cova, in cui è accudita dal maschio, che collabora attivamente nello svezzamento, e nell'involo che avviene dopo 20 giorni dalla nascita.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Si trova in tutte le regioni del Nord Europa e dell'Asia settentrionale, ma anche in America del Nord è possibile osservare qualcuna delle 10 sottospecie.

La foresta di conifere è il suo habitat naturale.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Sono riconosciute 10 sottospecie:[2]

  • P. e. alascensis Ridgway, 1898 - Entroterra dell'Alaska, Canada centro-occidentale e USA nord-occidentali
  • P. e. californica Price, 1897 - California orientale
  • P. e. carlottae Brooks, AC, 1922 - Isole Haida Gwaii (a ovest del Canada)
  • P. e. enucleator (Linnaeus, 1758) - Dalla Scandinavia alla Siberia centrale
  • P. e. eschatosa Oberholser, 1914 - Canada sud-orientale e USA nord-orientali
  • P. e. flammula Homeyer, 1880 - Costa dell'Alaska meridionale e Canada occidentale
  • P. e. kamtschatkensis (Dybowski, 1883) - Siberia nord-orientale
  • P. e. leucura (Statius Müller, 1776) - Canada centrale e orientale
  • P. e. montana Ridgway, 1898 - Dall'entroterra del Canada sud-occidentale agli Usa centro-occidentali
  • P. e. sakhalinensis Buturlin, 1915 - Sachalin e Isole Curili, Giappone settentrionale

Galleria di immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International, Pinicola enucleator in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Fringillidae in IOC World Bird Names (ver 4.4), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato l'11 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Brazil, M. 2009 - Birds of East Asia: eastern China, Taiwan, Korea, Japan, eastern Russia. Christopher Helm, London.
  • IUCN. 2012. IUCN Red List of Threatened Species (ver. 2012.1).
  • Rich, T.D.; Beardmore, C.J.; Berlanga, H.; Blancher, P.J.; Bradstreet, M.S.W.; Butcher, G.S.; Demarest, D.W.; Dunn, E.H.; Hunter, W.C.; Inigo-Elias, E.E.; Martell, A.M.; Panjabi, A.O.; Pashley, D.N.; Rosenberg, K.V.; Rustay, C.M.; Wendt, J.S.; Will, T.C. 2004 - Partners in flight: North American landbird conservation plan. Cornell Lab of Ornithology, Ithaca, NY.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]