Pinan Sandan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

I Kata Pinan (平安?) sono una serie di cinque forme a mani nude insgnate in molti stili del karate. Il kata Pinan ha origine ad Okinawa e fu adottati da Anko Itosu da grandi kata come: Kusanku e Gojushiho in forme adeguate per insegnare il karate ai ragazzi. Quando Gichin Funakoshi portò il karate in Giappone, rinominò il kata in Heian, che si traduce come: "mente pacifica". La traduzione cinese di Pinan è "safe from harm"[1]. Nei sistemi di Karate coreano, (Tang Soo Do), vengono inoltre praticati questi kata; venendo chiamati: "Pyungan", che equivale alla pronuncia coreana del termine "pin-an".


Storia[modifica | modifica sorgente]

Il kata Pinan fu introdotto nel sistema di insegnamento di Okinawa agli inizi del 1900, venendo successivamente adottati da molti insegnanti e da diverse scuole. Pertanto, essi sono oggi presenti negli insegnamenti dei vari: Shitō-ryū, Wadō-ryū, Shōrin-ryū, Isshin-ryu, Kobayashi-ryū, Kyokushin Shōrei-ryū, Shotokan, Matsubayashi-ryū, Shukokai, Kosho-ryū Kempo, e di molti altri stili.

Una delle leggende che circondano la storia delle rivendicazioni del kata Pinan narrerebbe che Itosu avrebbe imparato il kata da un uomo cinese che viveva ad Okinawa. Questo kata veniva chiamato: "Chiang Nan" dall'uomo cinese [2]. Il modulo è conosciuto come "Channan" che una approssimazione Okinawense/Giapponese della pronuncia cinese. La forma originale del kata Channan è andata perduta. Itosu formò 5 kata dal lungo kata Channan, che riteneva sarebbero stati facili da imparare. I 5 kata sono: Pinans Shodan, Nidan, Sandan, Yondan e Godan.


Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Iain Abernethy, Universal “Pinan” Mistranslation?, 13 agosto 2007. URL consultato il 2 agosto 2008.
  2. ^ John Hancock, THE TRUTH ABOUT PYONG AHN HYUNG, 1995. URL consultato il 2 agosto 2008.