Pietro di Foix (il Giovane)

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Pietro di Foix, O.F.M.
cardinale di Santa Romana Chiesa
COA Cardinal Pierre II de Foix.svg
Incarichi ricoperti cardinale diacono dei Ss. Cosma e Damiano
vescovo di Vannes
arcivescovo di Arles
amministratore della diocesi di Bayonne
amministratore dell'arcidiocesi di Palermo
amministratore della diocesi di Malta
arcivescovo di Palermo
Nato 1449
Consacrato vescovo ?
Creato cardinale 18 dicembre 1476 dal papa Sisto IV
Deceduto 1490

Pietro di Foix detto il Giovane (in lingua occitana Pétro de Fuxo, in lingua francese Pierre de Foix le Jeune, in lingua aragonese Pero, in lingua basca Petri, in lingua spagnola, portoghese e galiziana Pedro, in lingua catalana Pere e in asturiano Pedru) (7 febbraio 1449Roma, 10 agosto 1490) fu un francescano francese di nobili origini che divenne vescovo, poi arcivescovo e cardinale.

Non va confuso con il suo prozio omonimo Pietro di Foix il Vecchio che, durante il grande scisma d'Occidente, nel mese di settembre 1414 fu inizialmente creato pseudocardinale dall'antipapa Giovanni XXIII e nominato Camerlengo di Santa Romana Chiesa nell'ottobre del medesimo anno.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pietro di Foix nacque in una nobile famiglia feudale, quella dei conti di Foix, nota fin dall'XI secolo e discendente dalla casa reale di Navarra.[1][2][3][4] Figlio secondogenito di Gastone IV di Foix,[5] conte di Foix e Bigorre, visconte di Béarn, Narbonne, Nébouzan, Villemeur e Lautrec e di Eleonora di Navarra, regina di Navarra.[6][7]

Compì i suoi studi a Parigi e poi a Ferrara[3]. A Roma entrò nell'francescani di Morlaàs e venne nominato Protonotario apostolico[3]. Nel 1475, fu eletto vescovo di Vannes e l'anno successivo fu eletto arcivescovo di Arles[1]. Il 18 dicembre 1476, durante il concistoro, il papa Sisto IV lo elevò a cardinale, col titolo di cardinale diacono dei Ss. Cosma e Damiano[3].

Nel 1479 con la morte di sua madre, la regina di Navarra Eleonora, ascese al trono suo nipote Francesco Febo, ancora minorenne, sotto la reggenza della madre Maddalena di Francia.[8] Maddalena di Francia tenne la reggenza con fermezza, resistendo alle pressioni delle corti di Francia e di Castiglia che tentarono di fare sposare Francesco Febo ad una delle principesse delle rispettive case reali. Le pressioni esercitate dal re d'Aragona e re consorte di Castiglia, Ferdinando II, furono molte, anche perché una parte dei nobili navarresi lo appoggiava e, tra il 1480 ed il 1481, si arrivò quasi ad una guerra civile[9], che fu sventata dall'intervento del cardinale, Pietro di Foix, che era sia zio di Francesco Febo che nipote di Ferdinando II; Pietro riuscì a mediare e mettere pace tra i due schieramenti.

Il cardinale Pietro di Foix non fu tra i partecipanti del conclave del 1484, in cui fu eletto papa Innocenzo VII[3]. Fu nominato amministratore della diocesi di Bayonne nel 1484 e poi anche amministratore dell'arcidiocesi di Palermo dal 1485 al 1489[3]. Inoltre ebbe la Commenda del monastero di Saint-Savin della diocesi di Tarbes e dell'abbazia di Sainte-Mélaine di Rennes[3]. Nel 1489 fu nominato amministratore della diocesi di Malta e ebbe la promozione ad arcivescovo di Palermo[3].

Pietro morì a Roma il 10 agosto 1490 e fu tumulato nella chiesa di San Trifone[10], poi andata distrutta[3].

Re di Navarra
Foix-Béarn-Bigorre
Armoiries Navarre Foix.svg

Gastone I
Figli
Francesco Febo
Caterina
Figli
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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Nobiltà tolosana
  2. ^ (EN) Casa di Foix- genealogy
  3. ^ a b c d e f g h i Cardinali della chiesa cattolica, eletti dal Papa Sisto IV (1471-1484) nel Concistoro del 18 December 1476 (III)
  4. ^ (DE) Eleonora di Navarra genealogie mittelalter
  5. ^ Gastone IV di Foix era figlio del conte Giovanni I di Foix e di Giovanna d'Albret, figlia di Carlo I d'Albret e di Maria de Sully.
  6. ^ Il padre di Eleonora di Navarra era Giovanni II, duca di Peñafiel, re (usurpatore) di Navarra e futuro re d'Aragona; figlio secondogenito del re della corona d'Aragona e di Sicilia, Ferdinando e di Eleonora d'Alburquerque (1374 - 1435), figlia dell'infante Sancho di Castiglia, Conte di Alburquerque (Badajoz) e di Beatrice del Portogallo.
  7. ^ La madre di Elenora era la defunta Bianca di Navarra, regina di Navarra, contessa d'Évreux e duchessa di Nemours; figlia di Carlo III di Navarra detto il Nobile e di Eleonora Enriquez, figlia a sua volta di Enrico II, re di Castiglia e di Giovanna Manuele, figlia di Giovanni Manuele di Castiglia e di Bianca Núñez de Lara.
  8. ^ (EN) Reali di Navarra
  9. ^ (DE) Francesco Febo di Navarra genealogie mittelalter
  10. ^ La chiesa di San Trifone, detta di San Trifone in Posterula, a Roma, era stata costruita, verso la fine del X secolo, in Campo Marzio, fu poi distrutta alla metà del Settecento per l'ampliamento dell'attuale chiesa di Sant'Agostino.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rafael Altamira, Spagna, 1412-1516, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, pp. 546–575, Garzanti, 1999

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]