Pietro d'Abano

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Pietro d'Abano

Pietro d'Abano, latinizzato in Petrus de Abano o Petrus Patavinus (Abano, 1257Padova, prima del 1318[1]), è stato un filosofo, medico e astrologo italiano, insegnante di medicina, filosofia e astrologia all'Università di Parigi e dal 1306 all'Università di Padova, è considerato il primo rappresentante dell'aristotelismo padovano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Amico di Marco Polo, visse a lungo a Costantinopoli per imparare il greco e l'arabo[2], studiando in originale i testi di Galeno, Avicenna e Averroè. Ha guadagnato una grande fama scrivendo Conciliator Differentiarum, quœ inter Philosophos et Medicos Versantur.

Probabilmente Pietro d'Abano ispirò a Giotto il complesso – e per molti versi misterioso – ciclo pittorico che ornava il Palazzo della Ragione di Padova, andato perso in un incendio e rifatto dopo il 1420 da alcuni pittori minori seguendo lo stesso schema iconografico. Il ciclo di affreschi è suddiviso in 333 riquadri, si svolge su tre fasce sovrapposte, ed è uno dei rarissimi cicli astrologici medievali giunti fino ai nostri giorni.

Accusato tre volte dal Tribunale dell’Inquisizione di eresia e ateismo (nel 1300, nel 1306 e, probabilmente, nel 1312) fu prosciolto le prime due volte. L'ultima volta morì in prigione a causa delle torture subite, un anno prima della fine del processo. A seguito della condanna il suo cadavere fu dissotterrato per essere arso sul rogo.

A Pietro d'Abano esplicitamente si rifarà, per alcuni argomenti, come l'embriologia, il celebre medico Iacopo da Forlì[3].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il Teatro Congressi di Abano Terme (già "Cinema Teatro delle Terme") è a lui dedicato, come pure l'IPSSAR "Pietro d'Abano (Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione) poco distante.

È rappresentato a Padova in una delle 78 statue di Prato della Valle, nell' altorilievo al disopra di una delle quattro porte d'entrata di Palazzo della Ragione ed a lui è dedicata una statua nell'omonima piazza di Abano Terme.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dizionario di filosofia, 2009. Riferimenti in Collegamenti esterni.
  2. ^ Michelangelo Guidi, Caratteri e modi della cultura araba, p. 200
  3. ^ R. Martorelli Vico, Per una storia dell'embriologia medievale del XIII e XIV secolo, Guerini e Associati, Napoli 2002, p. 98, n. 11.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joan Cadden, "Sciences/silences: the nature and languages of "sodomy" in Peter of Abano's Problemata Commentary". In: Karma Lochrie & Peggy McCracken & James Schultz (a cura di), Constructing medieval sexualities, University of Minnesota press, Minneapolis & London 1997, pp. 40–57.
  • Médicine, astrologie et magie entre Moyen Âge et Renaissance: autour de Pietro d'Abano. Textes réunis par Jean-Patrice Boudet, Franck Collard et Nicolas Weill-Parot, Firenze, Sismel - Edizioni del Galluzzo, 2013 (Società internazionale per lo studio del Medioevo latino)
  • Pietro de Sclavione d'Abano, Trattati di Astronomia, Lucidator dubitabilium astronomiae, De motu octavae sphaerae e altre opere a cura di Graziella Federici Vescovini, Padova: Editoriale Programma, 1992 (2ª ed.)
  • Loris Premuda, «Pietro d'Abano». In: Vittore Branca (a cura di), Dizionario critico della letteratura italiana, Torino: UTET, 1973, vol. 3, p. 47-49
  • Leo Norpoth, «Zur Bio-Bibliographie und Wissenschaftslehre des Pietro d'Abano, Mediziners, Philosophen und Astronomen in Padua», Kyklos (1930) 3: 292-353
  • Lynn Thorndike, A history of magic and experimental science, Vol. II: During the first thirteen centuries of our era. New York: Columbia university press, 1923, ISBN 0231087950
  • Sante Ferrari, I tempi, la vita, le dottrine di Pietro D'Abano: saggio storico-filosofico, Genova: Tipografia R. Istituto Sordomuti, 1900

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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