Pietro Tenerani
Pietro Tenerani (Carrara, 11 novembre 1789 – Roma, 14 dicembre 1869) è stato uno scultore italiano.
Indice |
Biografia [modifica]
Nacque a Torano, frazione di Carrara, "capitale mondiale del marmo", ed ebbe una vita lunga ed artisticamente molto ricca ed intensa.
Dopo aver studiato all'Accademia delle Belle Arti di Carrara, nel 1814 si trasferì a Roma, dove rimarrà tutta la vita e dove fu allievo del celebre scultore danese Bertel Thorvaldsen.
Le sue opere furono contese dai maggiori musei del mondo; i suoi ritratti erano ambiti da dame, alti prelati e capi di stato di tutta Europa, essi erano ispirati all'idealizzazione purista del vero. Tra le sculture a soggetto mitologico classicista, spiccano la Flora, la Psiche svenuta e la Psiche abbandonata (1817), tutte caratterizzate da un tratto estremamente armonioso e delicato.
Fu tra i sottoscrittori del manifesto del purismo italiano, Del Purismo nelle arti, redatto dal Bianchini nel 1843.
Realizzò due monumenti a Simón Bolívar, celebre patriota venezuelano detto El Libertador: un'opera in bronzo a Bogotà nel 1846 ed una seconda a Caracas nel 1852.
Nel 1856 divenne presidente dell'Accademia di San Luca a Roma, nel 1858 presidente dei Musei Capitolini e dal 1860 direttore dei Musei Vaticani.
Suoi allievi furono Saro Zagari e Giovanni Battista Lombardi.
A raccoglierne il testimone saranno altri artisti quali Carlo Fontana e Arturo Dazzi.
Altre immagini [modifica]
-
Cupido estrae una spina dal piede di Venere- San Pietroburgo, Hermitage
-
Tomba di papa Pio VIII (1830), Roma, Basilica di San Pietro
Onorificenze [modifica]
| 1852: Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite (classe di pace) | |
Bibliografia [modifica]
- Jane Turner (a cura di), The Dictionary of Art. 30, p. 459. New York, Grove, 1996. ISBN 1-884446-00-0
Collegamenti esterni [modifica]
- Pietro Tenerani Biografia e Galleria fotografica. Dal sito La scultura italiana
Commons contiene immagini o altri file su Pietro Tenerani
Controllo di autorità VIAF: 17440051 LCCN: nr99022545