Pietro Simone Agostini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Pietro Simone Agostini, noto anche come Piersimone Agostini o in altre varianti del nome (Simenone) o del cognome (Augustini), (Forlì, 1635Parma, 1º ottobre 1680), è stato un compositore italiano.

Dopo essersi trasferito prima a Urbino e poi a Milano, lavorò a Roma e a Parma: er questo, alcune fonti lo indicano anche come marchigiano o romano.

Compose mottetti, oratori, cantate, opere teatrali (anche in collaborazione con altri), tra cui[1]:

  • Il Tolomeo, dramma per musica (Venezia, 1658)
  • La regina Floridea, con libretto di P. Manni (Milano, Teatro Ducale, 1669)
  • Argia, principessa di Negroponte
  • Ippolita reina delle amazzoni, con libretto di Carla Maria Maggi (Milano, Teatro Ducale, 1670)
  • Eliogabalo, con libretto di Aurelio Aureli (Genova, 1670)
  • La costanza di Rosmonda, con libretto di Aurelio Aureli (Genova, 1670)
  • Gl'inganni innocenti ovvero L'Adalinda, favola drammatica musicale con libretto di Giovanni Filippo Apolloni, (Milano, Teatro Ducale, 1679)
  • Il ratto delle Sabine, con libretto di Giacomo Francesco Busani, (Venezia, Teatro San Giovanni Grisostomo, 1680).
  • Carlo Lanfossi, Un'Opera per Elisabetta d'Inghilterra. La regina Floridea (Milano 1670), LED Edizioni Universitarie, Milano 2009, ISBN 978-88-7916-444-3

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Elenco delle opere di Pietro Simone Agostini sul sito Operone.de
    Libretti delle opere sul sito ItalianOpera.org.