Pietro Marubi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pietro Marubi, ca. 1880.

Pietro Marubi, o Pietro Marubbi (Piacenza, 1834Scutari, 1903), è stato un patriota, fotografo e pittore italiano naturalizzato albanese, noto in Albania anche come Pjetër Marubi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Coinvolto nei moti risorgimentali in quanto sostenitore di Garibaldi e nell'omicidio del sindaco di Piacenza fu perciò costretto nel 1856 a riparare in Albania, allora territorio ottomano.[1]

Trasferitosi a Scutari aprì il primo laboratorio fotografico albanese, l'Atelier Marubi, che in breve tempo divenne uno dei più importanti dell'area. L'Atelier proseguì l'attività sino al 1944 grazie ai suo collaboratori Rrok Kodheli e Kel Kodheli, ed in seguito al figlio di lui Gegë, documentando le vicende storiche dell'Albania e la vita quotidiana dei suoi abitanti.

I negativi originali, riconosciuti patrimonio internazionale dall'UNESCO[2], che rappresentano un patrimonio storico-culturale per il paese balcanico, sono conservati nell'Archivio Fotografico Marubi, situato presso il Museo Storico di Scutari.

Le più antiche foto della collezione sono datate intorno al 1858-1859. Alcune di queste foto furono pubblicate sul The Illustrated London News, su La Guerra d'Oriente e su L'Illustration.

Pietro Marubi, "Il mendicante", Scutari, fine XIX secolo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ SCUTARI TRA FOTOGRAFIE E MASCHERE Storiain.net
  2. ^ Una passione balcanica Comune.bologna.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]