Pietro Fiordelli

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Pietro Fiordelli
vescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricoperti Vescovo di Prato
Nato 9 gennaio 1916 a Città di Castello
Ordinato presbitero 6 novembre 1938
Consacrato vescovo 7 luglio 1954 dal vescovo Filippo Maria Cipriani
Deceduto 23 dicembre 2004 a Prato

Pietro Fiordelli (Città di Castello, 9 gennaio 1916Prato, 23 dicembre 2004) è stato un vescovo cattolico italiano, primo vescovo residenziale della diocesi di Prato.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque a Città di Castello il 9 gennaio 1916, dal padre tifernate Giuseppe Fiordelli e dalla madre Annunziata Zanchi originaria della vicina toscana Sansepolcro. Ebbe un buono ed onesto fratello di nome Furio e tre pie sorelle Gina, Maria ed ultima ed ancora vivente di nome Dina. La sua vita sacerdotale ebbe inizio il 6 novembre 1938 quando venne ordinato sacerdote, al termine della formazione e degli studi svolti prima a Città di Castello, poi a Roma presso la Pontificia Università Lateranense e presso il Seminario Maggiore Romano, laureandosi in Sacra Teologia. Dopo 16 anni di ministero presbiteriale a Città di Castello, caratterizzato da un'intensa attività come educatore dei giovani, giornalista e direttore spirituale nel seminario diocesano, il 7 luglio 1954 venne nominato vescovo di Prato da papa Pio XII; il 3 ottobre ci fu la consacrazione e, infine, il 17 ottobre 1954 avvenne il suo ingresso in diocesi. Fu il più giovane vescovo italiano del tempo.

Monsignor Fiordelli mantenne la carica di vescovo per ben 37 anni, accogliendo papa Giovanni Paolo II il 19 marzo 1986 in visita alla città di Prato. Il 7 dicembre 1991 lasciò l'ufficio per raggiunti limiti d'età.

Dalla fine del 1991 in poi, rimase sempre nella città di Prato continuando a collaborare attivamente per la diocesi. Si è spento, dopo una lunga malattia, la mattina del 23 dicembre 2004.

I funerali, svolti nella Cattedrale di Santo Stefano il 26 dicembre 2004 proprio nel giorno del Santo Patrono.

Monsignor Fiordelli fu noto alle cronache nel 1956 per aver definito pubblici peccatori e concubini i coniugi Bellandi (Mauro Bellandi e Loriana Nunziati), una coppia di cittadini pratesi che si erano sposati con rito civile. Fiordelli fu processato per diffamazione: fu condannato in primo grado al pagamento di 40 000 lire di multa, ed assolto in appello per la "insindacabilità dell'atto".[1]

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sentenza Fiordelli