Pietro Barozzi
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Pietro Barozzi (Venezia, 1441 – Padova, 1507) è stato un umanista e vescovo cattolico italiano.
[modifica] Biografia
Poco o nulla si sa della sua adolescenza e le prime notizie si trovano verso il 1480. Negli anni tra il 1470 e il 1480 la contrapposizione tra Guelfi e Ghibellini è un problema drammatico e per dare un monito forte la Chiesa lo manda a Bergamo dove scrive il trattato "De factionibus extinguendis". Nel 1480 è autore del "De modo bene moriendi", un trattato che illustra al cristiano il giusto modo di porsi in relazione con la morte.
Nel 1487 viene nominato vescovo di Padova e subito si dimostra instancabile pastore ed illuminato mecenate. I primi anni del suo episcopato lo vedono impegnato in una lunga serie di visite pastorali che lo portano agli estremi confini della sua diocesi e a visitare paesi come Megliadino San Fidenzio, Codevigo, Correzzola, San Bruson di Dolo, Ponso, Granze, Sant'Angelo di Piove o Fara Vicentino e ad ogni fermata è provvido di consigli per le anime e per i corpi.
Per sua iniziativa e nella speranza di frenare l'usura dilagante viene istituito il 31 luglio 1491, in città, il Monte di Pietà.
Nel 1495 comincia la ristrutturazione del palazzo vescovile di Padova e nell'ambito di questi lavori commissiona a Lorenzo da Bologna, architetto molto attivo in città in quegli anni, la costruzione della cappella di Santa Maria degli Angeli. La decorazione ad affresco, eseguita secondo precisi dettami vescovili, viene affidata a Prospero da Piazzola e a Jacopo Parisati da Montagnana, quest'ultimo autore anche del trittico dell’Annunciazione che ornava l’altare.
Muore a Padova nel 1507.

