Pietro Antonio Coppola

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Pietro Antonio Coppola (Castrogiovanni, 11 dicembre 1793Catania, 13 novembre 1877) è stato un compositore italiano.

Studiò la musica dapprima con suo padre, maestro di cappella, poi per breve tempo al Conservatorio di Napoli, ma la sua educazione musicale la completò da solo.

A 23 anni esordì come compositore drammatico coll'opera: Il Figlio del bandito (Napoli, teatro del Fondo, 1816).

Il maggior successo l'ebbe con l'opera: Nina pazza per amore (Roma, teatro Valle, febbraio 1835) che ebbe una grande popolarità, e che entusiasmò gli spettatori di tutti i principali teatri d'Europa; questa opera fece in breve tempo il giro d'Italia, la si diede a Vienna, Berlino, Parigi (teatro Italiano, 6 maggio 1854; già prima — nel 1839 — venne data, ridotta per l'opera francese, col titolo di Eva), Lisbona e più tardi in Messico.

Dal 1839 al 1842, e dal 1850 al 1871 visse a Lisbona in qualità di direttore di musica al teatro S. Carlo, e del teatro del conte Farrobo, per il quale scrisse tre opere in lingua portoghese ed una in francese. — Nell'autunno del 1873 si stabilì in Catania dove assunse la direzione degli Istituti musicali della città.— Visse qui gli ultimi anni della sua vita.

[modifica] Opere

  • Il figlio del bandito - 1816
  • Achille in Sciro - 1825
  • Artale d'Aragona - 1834
  • Nina pazza per amore - 1835
  • Gl'Illinesi - 1836
  • La Festa della Rosa - 1836
  • Enrichetla di Baienfeld - 1836
  • La Bella Celeste degli Spadari - 1837
  • Il Postiglione di Longjumeau - 1838
  • Giovanna I di Napoli - 1840
  • Ines de Castro - 1842
  • Folletto - 1844
  • L'Orfana guelfa - 1846
  • Fingal - 1847

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