Pieter Coecke van Aelst

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Autoritratto

Pieter Coecke van Aelst (Aalst, 14 agosto 1502Bruxelles, 6 dicembre 1550) è stato un pittore fiammingo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Worshiping Kings, 1540

Figlio di un noto arazziere, Pieter van Aelst, studiò sotto la guida di Bernard van Orley e successivamente soggiornò in Italia prima di trasferirsi ad Anversa nel 1527, dove divenne maestro pittore e stampatore. Sei anni dopo trasferì a Costantinopoli per un anno impegnato in una commissione di arazzi e nel 1544 aprì uno studio-laboratorio a Bruxelles dove realizzò le sue opere.

Tra i suoi studenti vanno ricordati Gillis van Coninxloo, Willem Key, Nicolas Lucidel, Hans Vredeman de Vries, Michiel Coxcie. Fu inoltre maestro di Pieter Bruegel il Giovane e Jan Brueghel il Vecchio. Era inoltre lo zio di Joachim Beuckelaer.

In particolare, van Aelst è noto per le sue realizzazioni ispirate dai trattati di architettura e arte scritti da Sebastiano Serlio, con i quali ha svolto un ruolo cruciale per la diffusione dell'ideale rinascimentale e per la transizione dallo stile tardo gotico predominante nel suo paese in quel tempo. Realizzò decorazioni di pregevole fattura in occasione della entrata (1549) di Filippo II di Spagna nella città di Anversa.

Opere[modifica | modifica sorgente]

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