Pierre Hippolyte Publius Renault

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Pierre Hippolyte Publius Renault
1807 - 1870
Nato a La Valletta
Morto a Parigi
Dati militari
Paese servito Royal Standard of the King of France.svg Regno di Francia
Forza armata Flag of France.svg Esercito francese
Arma fanteria
Specialità Genio
Battaglie
Comandante di divisione

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Pierre Hippolyte Publio Renault (La Valletta, 20 gennaio 1807Parigi, 6 dicembre 1870) è stato un generale francese.

Pierre Hippolyte Publio Renault è stato generale di divisione francese, nato a La Valletta il 20 gennaio 1807 e morto il 6 dicembre 1870 a causa di una ferita riportata nella battaglia di Champigny durante l'assedio di Parigi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'inizio in accademia militare Prytanée national militaire di La Flèche, fu ammesso all'École spéciale militaire de Saint-Cyr il 1º ottobre 1827, e fu nominato il 1º ottobre 1828 sottotenente nel reggimento di fanteria di linea 6. Luogotenente il 20 giugno 1832, ottenne di entrare il 24 agosto 1833 nel battaglione di fanteria leggera d'Africa ad Algeri.

Generale di brigata il 23 agosto 1846, messo a disposizione del governatore generale dell'Algeria, rientrò in Francia il 10 aprile 1848. Generale di divisione il 14 luglio 1851, tornò in Africa. Dal 2 settembre 1857 al 26 giugno 1858 ricoprì la carica di governatore.

Richiamato in Francia nel 1859 per comandare una divisione nella campagna contro l'Austria in Italia, fu al comando della 1ª Divisione di fanteria appartenente al 3° corpo d'armata agli ordini del generale Canrobert. Ebbe il merito di penetrare, sfondando le porte del paese con gli zappatori del genio, nell'abitato fortificato di Castel Goffredo cacciando un reparto della cavalleria austriaca[1][2].

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Battaglia di Medole (1859) e Battaglia di Solferino e San Martino.

Al suo ritorno l'imperatore Napoleone III lo nominò senatore il 16 agosto 1859.

Fu Grande Ufficiale della Legion d'onore il 26 dicembre 1852 e di Gran Croce nel 1859.

Nel 1870 partecipò all'assedio di Parigi e fu ferito a una gamba il 30 novembre 1870 nella battaglia di Champigny. Rilevato il giorno dopo la battaglia, gli venne amputata la gamba il 2 dicembre e morì a seguito della sua ferita il 6 dicembre.[3]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran'Ufficiale della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Gran'Ufficiale della Legion d'onore
— 1852
Gran Croce della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce della Legion d'onore
— 1859

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Società Solferino e San Martino. Bollettino ufficiale del comando francese. URL consultato il 18 ottobre 2012.
  2. ^ Archivio storico. URL consultato il 16 ottobre 2012.
  3. ^ (EN) Documenti della guerra 1870-1871.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Fonti e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  • (FR) Le livre d'Or de l'Algérie, Narcisse Faucon, Challamel et Cie Éditeurs Librairie Algérienne et Coloniale, 1889.
  • (FR) Almanachs militaires 1853 et 1865.

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