Pierre Gaxotte

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Pierre Gaxotte (Revigny-sur-Ornain, 29 gennaio 1893Parigi, 21 novembre 1982) è stato un giornalista e storico francese.

La sua notorietà è legata alle posizioni molto critiche nei confronti della Rivoluzione francese e delle tesi classiche della storiografia sull'argomento. Nel 1914 Gaxotte si avvicinò all'Action française; nel 1920 si laureò presso l'Ecole Normale Superieure iniziando poi l'attività giornalistica curando la collana di storia "Grandes Etudes historiques". Parallelamente lavorò come insegnante di liceo. Dal 1930 al 1940 scrisse per il settimanale di stampo fascista "Je suis partout" (Io sono dovunque), di cui assunse informalmente la direzione. Dal 1945 iniziò la collaborazione con "Le Figaro". Nel 1953 fu eletto all'Académie française.

La sua interpretazione della Rivoluzione francese parte dal presupposto che l'Antico regime fosse un'istituzione tutto sommato stabile, promotrice di ordine e sicurezza per "cinquanta generazioni", abbattuta dalla Rivoluzione solo per andare incontro alle ambizioni politiche di una ristretta classe borghese. Da allora la Rivoluzione sarebbe degenerata nel caos dell'anarchia, deviando verso pericolose forme di comunismo trionfanti negli anni del Terrore. La presa del potere da parte di Napoleone Bonaparte andrebbe letta come l'inevitabile sbocco di un processo storico violento, parentesi tra due epoche di stabilità (l'Antico regime e la Restaurazione post-napoleonica). Il suo La rivoluzione francese (1928) ha avuto due revisioni nel 1940 e nel 1978, mantenendo inalterate le tesi e la struttura. Di gradevole lettura e forte impatto narrativo, l'opera non ha taglio storiografico (non ci sono note di riferimento né citazioni di fonti nuove) ma le tesi critiche dell'autore sono rintracciabili nei foschi quadri introduttivi che egli realizza riguardo ai principali personaggi: Marat, Danton, soprattutto Robespierre.

Le sue opere tradotte in italiano sono:

Predecessore Seggio 36 dell'Académie française Successore
René Grousset 1953 - 1983 Jacques Soustelle

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