Pierre Bezuchov

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Pierre Bezuchov
Lingua orig. russo
Autore Lev Tolstoj
1ª app. Guerra e pace
Interpretato da
  • Henry Fonda (in Guerra e pace del 1956)
  • Sergej Fëdorovič Bondarčuk (in Guerra e pace: Natascia- l'incendio di Mosca del 1967
  • Anthony Hopkins (nella serie tv Guerra e Pace)
  • Alexander Beyer (nella miniserie Guerra e pace del 2007)
Voce italiana Emilio Cigoli (in Guerra e pace (film 1956) del 1956
Sesso Maschio
Parenti

Pëtr "Pierre" Kirillovič Bezuchov (in russo: Пьер Безухов, Пётр Кириллович Безухов) è uno dei protagonisti nel romanzo Guerra e Pace di Lev Tolstoj.

Ruolo nella storia[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della vicenda Pierre, figlio illegittimo del conte Kirill Vladimirovič Bezuchov che sta morendo a causa di un ictus, è recentemente tornato in Russia per cercare una professione dopo aver terminato gli studi in Francia. Viene presentato come un personaggio goffo e fuori luogo nell'alta società russa che ha cominciato a frequentare. Pierre, sebbene intelligente, non è dominato dalla ragione, e ciò lo porta a finire in un gruppo di giovani sregolati. Quindi si sposa con Hélène, la bella ma immorale figlia del principe Kuragin. Preso dalla gelosia affronta il presunto amante della moglie in un duello e nonostante non abbia mai impugnato una pistola riesce a ottenere la vittoria, e in seguito si separa dalla moglie lasciandole metà del patrimonio. Mentre è sommerso dai dubbi e da varie riflessioni sulla vita, si imbatte nei massoni, diventandone un confratello. Così, pieno di buone intenzioni, Pierre cerca di liberare i suoi contadini e servi della gleba, ma viene imbrogliato dai suoi amministratori e non ottiene alcun risultato per migliorare le loro condizioni, e ciò accade pure per i suoi fondi agrari.

Successivamente Pierre assiste alla battaglia di Borodinò da una distanza particolarmente ravvicinata, posizionandosi dietro agli addetti di una batteria russa, e alla fine può constatare quanto la guerra sia veramente abominevole.

Quando la Grande Armata occupa Mosca, Pierre intraprende una missione per assassinare Napoleone, pensando che egli sia destinato a ciò, ma viene fatto prigioniero di guerra. È testimone del saccheggio compiuto dai francesi su Mosca e dopodiché è costretto a marciare con le truppe nemiche nella loro disastrosa ritirata, anche se ciò lo porta a perfezionarsi spiritualmente poiché si trova a contatto con i soldati-contadini e soprattutto con Karataev, l'incarnazione della giustizia. Successivamente viene liberato grazie a una banda russa che sta conducendo un'incursione. Quando sua moglie muore e Pierre conosce finalmente l'amore e sposa Nataša.

Analisi del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Pierre è uno dei personaggi più interessanti e il più complesso del romanzo, e soprattutto incarna un tema profondo e universale, ovvero l'eterna ricerca, il trovare una risposta alle domande che affliggono l'uomo, e il conflitto tra la realtà esterna, storica, e la continua tendenza dell'individuo al perfezionamento spirituale. Queste caratteristiche lo rendono una delle figure più affascinanti dello scenario letterario mondiale.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]