Piero Pelù

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Piero Pelù
Piero Pelù in concerto nel 2008
Piero Pelù in concerto nel 2008
Nazionalità Italia Italia
Genere New wave[1][2]
Alternative rock[1][2]
Pop rock[1][2]
Periodo di attività 1980 – in attività
Gruppo attuale Litfiba
Album pubblicati 28
Studio 15
Live 7 + 4 EP
Raccolte 2
Sito web

Piero Pelù, all'anagrafe Pietro Pelù[1] (Firenze, 10 febbraio 1962), è un cantautore italiano. È cofondatore e leader del gruppo rock italiano Litfiba.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Piero Pelù è nato e cresciuto a Firenze. Si avvicina alla musica rock a 8 anni, con l'acquisto della prima chitarra, una Eko Eldorado. Due anni dopo, a Parigi, rimane folgorato in un negozio di musica da Paranoid dei Black Sabbath e, in particolar modo, dalla chitarra di Tony Iommi. Il primo disco che comprò personalmente fu invece Revolver dei Beatles. Nel 1976, assiste al suo primo concerto di musica rock: quello dei New Trolls. Da giovane inizia ad appassionarsi alla musica e soprattutto al canto mentre frequenta il liceo classico, divenendo il frontman di una band liceale, i Mugnions, dal nome del fiume Mugnone, che da Fiesole scende a Firenze e che passava adiacente al condominio dove abitava la famiglia Pelù. Piero, in quel periodo, iniziò a farsi chiamare con l'appellativo di "Pierotten", in onore a Johnny Rotten e anche perché il termine rotten significa marcio, considerato un bell'aggettivo per chi frequentava il punk. Dopo la diploma di maturità classica nel 1980 presso il Liceo Classico Dante di Firenze, parte per un viaggio a Londra ispirato dal punk inglese, deciso a trasferirsi per sempre nella capitale inglese, ma deluso dai punk da lui considerati imborghesiti torna a Firenze.

La nascita dei Litfiba (1980-1989): la Trilogia del potere[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Litfiba.
Piero Pelù con i Litfiba

Tramontato il progetto dei Mugnions, si unisce ad Antonio Aiazzi, Federico "Ghigo" Renzulli, Gianni Maroccolo e Francesco Calamai fondando i Litfiba. L'esordio vero e proprio avviene il 6 dicembre 1980, alla Rokkoteca Brighton (che è in realtà un'appendice della casa del popolo di Settignano, vicino a Firenze).

Dopo la realizzazione di qualche EP, nel 1985 esce il loro primo album, Desaparecido. Ad esso faranno seguito 17 Re (1986) e Litfiba 3 (1988). È la trilogia del potere: tre album basati sul rifiuto al totalitarismo. Di questo periodo fanno parte anche i live 12-5-87 (aprite i vostri occhi) e Pirata, il quale, trainato dal singolo Cangaceiro, li consacra come gruppo rock di successo.

In questo periodo, sviluppano una personale chiave di lettura della new wave coniugando i suoni mediterranei con le atmosfere anglosassoni.

1990-1999: la Tetralogia degli elementi[modifica | modifica sorgente]

Negli anni novanta, i Litfiba si propongono prima con un grintoso hard rock, successivamente con un pop-rock elettronico, riscuotendo successo. È il decennio della tetralogia degli elementi: quattro album ispirati, nei testi e nelle sonorità, ai quattro elementi naturali: in ordine cronologico, il fuoco (El diablo), la terra (Terremoto), l'aria (Spirito) e l'acqua (Mondi sommersi). Numerose anche le raccolte e le iniziative in VHS. In tutto i Litfiba venderanno quasi due milioni di copie, che si sommano al milione di copie venduto con Infinito, nel 1999.

Tuttavia le tensioni artistiche e personali fra il cantante e il chitarrista sulla gestione della band diventano sempre più marcate. Al termine dell'Infinito Tour Piero Pelù decide di abbandonare i Litfiba (nel cui gruppo è sostituito da Cabo) dedicandosi alla carriera solista. L'ultimo concerto del cantante con i Litfiba è al Monza Rock Festival 1999.

1999: il debutto da solista[modifica | modifica sorgente]

Il debutto di Pelù da solista è nel 1999, quando è ancora impegnato nell'ultimo tour con i Litfiba, con il singolo Il mio nome è mai più firmato con Ligabue e Jovanotti, i proventi commerciali del disco sono devoluti a Emergency. Lo stesso anno è chiamato da Mina per incidere Stay with me, una cover in italiano di Stay delle Shakespears Sister, inclusa nel disco Olio di Mina.

È invece del 2000 la pubblicazione del libro autobiografico Perfetto difettoso, scritto in collaborazione con Massimo Cotto. Pochi mesi più tardi pubblica il suo primo album Né buoni né cattivi, trainato dai singoli Io ci sarò, Toro loco, Buongiorno mattina e Bomba boomerang. Con questo album si apre ufficialmente la carriera solista di Pelù. Ad accompagnarlo il supercombo composto da altri ex componenti dei litfiba più Cristiano Maramotti, da segnalare la collaborazione nel brano Il segno con Gianni Maroccolo e Antonio Aiazzi e di Eliades Ochoa su Aquilone. Debutta dal vivo all'Heineken Jammin' Festival a Imola come ospite principale; seguirà un tour condiviso con trampolieri, mangiafuoco e giocolieri, mettendo su un "circo". Nel 2001 partecipa al Festival di Sanremo come ospite speciale, affrontando il tema delle mine antiuomo.

Nel 2002 arriva nei negozi U.D.S. - L'uomo della strada già disco di platino ancora prima di essere pubblicato, nel quale Pelù duetta con Anggun nel brano Amore immaginato. Successivamente pubblica il 100% Live, EP del 2003 con quattro tracce live tratte dal Né buoni né cattivi tour e Soggetti smarriti (2004) che chiude la "trilogia dei sopravvissuti" e viene accompagnato dall'uscita dei singoli Prendimi così, Dea musica e Soggetti smarriti. In occasione della registrazione di quest'ultimo lavoro, più intimista, arriva un'altra doppia collaborazione con Gianni Maroccolo per i brani Anche a piedi e Fugge l'abbraccio.

Pochi mesi più tardi pubblica il DVD Tra cielo e terra, contenente un concerto live davanti a 30.000 persone registrato a Pescara nello stadio Del Mare durante una data del "Soggetti smarriti tour". È del 2005 la raccolta Presente, con i suoi principali successi più due pezzi inediti: Nel mio mondo, dedicato a Don Andrea Gallo, e Presente. L'album verrà distribuito anche in un'edizione limitata con allegato un DVD con inclusi tutti i videoclip realizzati fra il 1999 e il 2005.

Il suo primo periodo come solista è caratterizzato dalla volontà di prendere le distanze dal passato (in quel periodo si taglierà anche i capelli), per poi riconciliarsi gradualmente con esso e nel 2005, dopo averne acquistato i master originali, pubblica un nostalgico '99 Live, testimonianza dell'ultimo suo tour con i Litfiba. Nel 2005 partecipa per la regia di Tiziana Vasta e in collaborazione con i Bisca alla realizzazione del cartone animato L'alba del giorno prima, con il patrocinio della Commissione europea. Pelù partecipa con la canzone Il tuo futuro. Con la band napoletana duetta anche nel brano Sono come tu mi vedi, con i Modena City Ramblers in La guerra di Piero, cover di Fabrizio De André mentre con Edoardo Bennato partecipa nell'album La fantastica storia del Pifferaio Magico, reinterpretando La città trema.

È del 2006 In faccia, che segna il passaggio alla Sony music. Per l'occasione il musicista toscano modifica la struttura della sua band, in particolare da segnalare l'ingresso del chitarrista Saverio Lanza che ha dato una proficua mano soprattutto per gli arrangiamenti. Durante il tour che segue l'album questo nuovo assetto della band, con Daniele Bagni al basso e Paolo Baglioni alla batteria, prenderà il nome di P-Trio. Nel 2007 pubblica un album dal vivo dal titolo MTV Storytellers, composto da 18 tracce che alternano le performance live del rocker ad interviste. Nel 2008 esce Fenomeni, che entra subito al terzo posto nella classifica degli album più venduti in Italia secondo FIMI. Lo stesso album si può scaricare da internet in versione "deluxe edition", con le tracce bonus Revolution, cover dei Beatles, e Jeeg Robot.

Durante l'inverno del 2009 Piero è protagonista del proprio tour Fenomeni che lo vede impegnato in vari teatri italiani, diretto dal regista Sergio Bustric, nell'estate successiva propone al gruppo tzigano Acquaragia Drom un progetto intitolato Acquasantissima Rock 'n' Rom in cui vengono riproposte canzoni del repertorio Litfiba, altre realizzate da solista insieme ad alcuni pezzi degli stessi Acquaragia Drom. Pelù partecipa inoltre con il supergruppo Artisti uniti per l'Abruzzo alla realizzazione del singolo Domani 21/04.2009 il cui ricavato è destinato al fondo benefico "Salviamo l'arte in Abruzzo". Duetta poi con i Dago nel brano Grande spirito pubblicato nel cofanetto Nessuna pietà di Marco Vichi.

2009: il ritorno nei Litfiba[modifica | modifica sorgente]

L'11 dicembre 2009 viene ufficializzato, sul sito ufficiale della band, il ritorno di Pelù come cantante dei Litfiba. Nel 2010 la band si esibisce in una lunga tournée che godrà di un ampio consenso di pubblico. Il 1º giugno 2010 esce Stato libero di Litfiba, un doppio album live, che verrà certificato disco di platino, composto da 24 canzoni storiche e due inediti: Sole nero e Barcollo.

Il 17 gennaio 2012 esce l'album di inediti Grande nazione, che verrà certificato disco d'oro vendendo oltre 30.000 copie.

Dal 7 marzo al 30 maggio 2013 Pelù è uno dei coach della prima edizione del talent show The Voice of Italy, in onda su Rai 2, insieme a Raffaella Carrà, Riccardo Cocciante e Noemi. Nella prima fase sceglie come suo consulente artistico Cristiano Godano dei Marlene Kuntz.[3] Il finalista del suo team Timothy Cavicchini arriva al secondo posto.

Il 26 marzo 2013 esce il live Trilogia 1983-1989 live 2013, in occasione dell'omonimo tour che vede la partecipazione dei due storici membri Gianni Maroccolo (basso) e Antonio Aiazzi (tastiere).

Il 23 settembre dello stesso anno, i Litfiba annunciano una "pausa" del gruppo, dopo tre anni di successi. Piero Pelù e Ghigo Renzulli si dedicheranno ai propri progetti personali, per poi tornare a lavorare assieme al nuovo disco, dall'autunno 2014.

2013: nuovo album solista[modifica | modifica sorgente]

Il 19 novembre viene pubblicato Identikit, una raccolta di suoi vecchi brani del periodo solista e due inediti: Mille uragani e Sto rock.

Dal 12 marzo 2014 partecipa di nuovo a The Voice of Italy, sempre nelle vesti di docente, affiancato da Noemi, Raffaella Carrà e dal rapper J-Ax (che sostituisce Cocciante).

Nell'aprile 2014, per promuovere Identikit, Pelù intraprende un minitour di quattro concerti, durante il quale si esibisce a Roma, Padova, Milano, Firenze e ancora a Roma per il Concerto del Primo Maggio.

Il 16 aprile 2014 viene pubblicata la sua seconda autobiografia Identikit di un ribelle, libro scritto insieme a Massimo Cotto (già collaboratore per la stesura della prima autobiografia, Perfetto difettoso).

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Ha tre figlie: Greta, nata nel 1990, Linda, nata nel 1995[4], e Zoe, nel 2004.[5]

Premi[modifica | modifica sorgente]

  • Premio Lunezia Poesia del Rock, per il valore musical-letterario dell'album Soggetti Smarriti.[6]
  • Premio Spiga D'Argento 2005 alla carriera.[7]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Discografia con i Litfiba[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Litfiba.

Album studio[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Album dal vivo[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Video[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Discografia solista[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

Album dal vivo[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Video[modifica | modifica sorgente]

Videoclip[modifica | modifica sorgente]

  • 1999 - Il mio nome è mai più
  • 2000 - Io ci sarò
  • 2000 - Toro loco
  • 2000 - Buongiorno mattina
  • 2001 - Bomba boomerang
  • 2002 - Bene bene male male
  • 2002 - Raga'n'roll bueno
  • 2003 - Amore immaginato
  • 2003 - Stesso futuro
  • 2004 - Prendimi così
  • 2004 - Dea musica
  • 2005 - Soggetti smarriti
  • 2005 - Il tuo futuro (feat. Bisca)
  • 2005 - Nel mio mondo
  • 2006 - Tribù
  • 2006 - Lentezza
  • 2006 - Velo
  • 2007 - Sorella notte
  • 2008 - Revolution (cover The Beatles)
  • 2008 - Tutti fenomeni
  • 2008 - Viaggio
  • 2009 - Domani 21/04.2009 (Artisti Uniti per l'Abruzzo)
  • 2013 - Mille uragani
  • 2014 - Sto rock

Collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Libri[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Liftiba, Ondarock.it. URL consultato il 06-12-2009.
  2. ^ a b c (EN) Litfiba in Allmusic, All Media Network.
  3. ^ The Voice: Piero Pelù invita Cristiano Godano; dal 7 marzo su Rai2 - Quotidiano online della provincia di Cuneo
  4. ^ Piero Pelù Perfetto difettoso, Arnoldo Mondadori Editore, 2000. ISBN 8804486910
  5. ^ Le mie figlie mi hanno salvato dalla droga, Rockol.
  6. ^ Albo d'oro del Premio Lunezia
  7. ^ Met - Montespertoli: A Piero Pelu’ Il Premio Speciale Spiga D’Argento

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ronzani, S. (1990), Proibito. La biografia ufficiale dei Litfiba, Roma, Arcana Editore|Edizioni Arcana. Nel '93 ne fu stampata una versione aggiornata.
  • Ronzani, S. (1993), Terremoto. I brani dei Litfiba e la loro storia, Roma, Edizioni Arcana
  • Cotto, M.; Pelù, P. (2000), Perfetto difettoso, Milano, Mondadori,
  • Casini B. (2009), In viaggio con i Litfiba, Edizioni Zona.
  • Cotto, M.; Pelù, P. (2014), Identikit di un ribelle, Rizzoli Editore.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 8267071