Piero Bevilacqua

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Piero Bevilacqua (Catanzaro, 1944) è uno storico e saggista italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Professore ordinario di storia contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, in precedenza ha anche insegnato negli atenei di Salerno e di Bari[1].

Nel 1986 ha fondato l'Istituto meridionale di Storia e di Scienze sociali (Imes), che tuttora presiede, e la rivista Meridiana, di cui è direttore.

Tra le sue opere più note, spiccano Le Campagne nel Mezzogiorno tra fascismo e dopoguerra: il caso Calabria (Einaudi, Torino 1980), il fortunato saggio Breve storia dell'Italia meridionale dall'Ottocento ad oggi (Donzelli, Roma 1993), i volumi su Venezia e le acque: una metafora planetaria (Donzelli, Roma 1995) e su Demetra e Clio. Uomini e ambiente nella storia (Donzelli, Roma 2001), La mucca è savia. Ragioni storiche della crisi alimentare europea (Donzelli, Roma 2002), nonché il recente La terra è finita. Breve storia dell'ambiente (Laterza, Roma-Bari 2006).

Fra le opere da lui curate, si segnalano: Le bonifiche in Italia dal '700 ad oggi con Manlio Rossi Doria e uscito per Laterza nel 1984; i tre volumi sulla Storia dell’Agricoltura italiana in età contemporanea, editi fra il 1989 e il 1991 dalla casa editrice Marsilio; assieme ad A. Placanica il volume sulla Calabria del 1985 per la nota collana einaudiana della «Storia d’Italia»; unitamente ad A. De Clementi e ad E. Franzina, i volumi I e II della Storia dell’Emigrazione italiana, usciti, rispettivamente nel 2001 e 2002, per l'editore Donzelli[2].

[modifica] Note

  1. ^ Cfr. la sua Biografia su Global Environment
  2. ^ Cfr. le sue opere censite dal «Sistema Bibliotecario Nazionale»

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