Piergiuseppe Vacchelli

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Piergiuseppe Vacchelli
arcivescovo della Chiesa cattolica
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Misericordia tua
Titolo Minturno
Incarichi attuali Segretario aggiunto emerito della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli
Presidente emerito delle Pontificie opere missionarie
Nato 4 febbraio 1937 a Longardore di Sospiro (CR)
Ordinato presbitero 27 maggio 1961 a Cremona dal vescovo Danio Bolognini
Consacrato arcivescovo 3 luglio 2008 dal cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B.

Piergiuseppe Vacchelli (Longardore di Sospiro, 4 febbraio 1937) è un arcivescovo cattolico italiano, segretario aggiunto emerito della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli[1] e presidente emerito delle Pontificie opere missionarie.

A Cremona[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Rosa Orsoni e Paolo Vacchelli, agricoltori di Longardore, frazione del comune di Sospiro nella Bassa padana, dopo gli studi dal 1948 al 1961 nel seminario di Cremona, fu ordinato sacerdote il 27 maggio 1961. Incardinato nella diocesi di Cremona, svolse il suo ministero come vicario parrocchiale prima a San Giovanni in Croce (1961-1963) e poi, conclusi gli studi di diritto canonico alla Pontificia Università Gregoriana di Roma (1963-1967), nella parrocchia cittadina di San Pietro al Po, affiancando alla cura pastorale l’ufficio di assistente diocesano del settore adulti dell'Azione Cattolica e l'insegnamento del diritto canonico in seminario oltre a quello della religione e delle materie letterarie nella scuola magistrale dei missionari comboniani.

Nel 1973 fu scelto come proprio segretario dal vescovo Giuseppe Amari, che nel 1975 lo nominò anche cancelliere diocesano e nel 1976 assistente generale diocesano dell'Azione Cattolica (fino al 1990). Il vescovo Enrico Assi gli attribuì nel 1986 l'incarico di pro-vicario generale per il governo della diocesi: in tale ruolo monsignor Vacchelli svolse le funzioni di segretario generale del sinodo diocesano (1990-1993). Nel 1993 divenne parroco e canonico della Cattedrale di Cremona, dove si distinse per il rinnovamento della pastorale giovanile e per i restauri della secentesca chiesa di San Gerolamo.

A Roma[modifica | modifica wikitesto]

Trasferitosi a Roma dall'ottobre 1996 per prestare servizio come sottosegretario della Conferenza Episcopale Italiana e come presidente del Comitato per gli interventi caritativi a favore del terzo mondo, il suo delicato ufficio è stato caratterizzato dai numerosi viaggi nei paesi in via di sviluppo per gestire con cognizione di causa (oltre all'italiano, monsignor Vacchelli parla correntemente inglese, francese e spagnolo) le risorse finanziarie disponibili[2] e dalla pubblicazione (nel 2005) del libro bianco Dalla Parola alle opere. 15 anni di testimonianze del Vangelo della carità nel terzo mondo, sui primi quindici anni di attività e sui progetti finanziati dal comitato da lui presieduto.[3]

Il 24 maggio 2008 papa Benedetto XVI lo ha nominato segretario aggiunto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli e presidente delle Pontificie opere missionarie, elevandolo in pari tempo a titolare della diocesi di Minturno con dignità di arcivescovo.[4] Il 3 luglio successivo, nella basilica di San Pietro in Vaticano, ha ricevuto l'ordinazione episcopale insieme al nunzio apostolico Bernardito Auza dalle mani del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, che ha concelebrato il rito liturgico con il cardinale indiano Ivan Dias (prefetto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli) e quello francese Jean-Louis Pierre Tauran (presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso). Anche in questo caso a monsignor Vacchelli è stato affidato un incarico di responsabilità economica e finanziaria non indifferente sia per l'imponente patrimonio da gestire sia per gli inevitabili interessi e giochi di potere connessi.[5] Il 5 gennaio 2011 è nominato anche consultore del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari.[6]

Il 26 giugno 2012 Benedetto XVI accoglie la sua rinuncia presentata, per raggiunti limiti di età, all'incarico di segretario aggiunto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli e presidente delle Pontificie Opere Missionarie.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Così chiamata a partire dal 15 agosto 1967; in precedenza era nota come Propaganda Fide.
  2. ^ Piergiuseppe Vacchelli, "I poveri sono cosa della Chiesa", articolo sul Comitato per gli interventi caritativi a favore del terzo mondo, pubblicato sul mensile 30 giorni, n. 7/8 del 2005.
  3. ^ Sintesi del volume sul sito ufficiale della CEI.
  4. ^ Comunicazione della nomina e scheda biografica sul Bollettino della Sala stampa vaticana del 24 maggio 2008.
  5. ^ Come hanno dimostrato successivamente i problemi giudiziari del cardinale Crescenzio Sepe, prefetto della congregazione dal 2001 al 2006. Sull'argomento, si può vedere la ricostruzione non certo benevola del giornalista Andrea Gagliarducci, Propaganda Fide Real Estate, Milano, il Saggiatore, 2010.
  6. ^ Comunicazione della nomina sul Bollettino della Sala stampa vaticana del 5 gennaio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Minturno Successore BishopCoA PioM.svg
Fabio Bernardo D'Onorio, O.S.B. dal 24 maggio 2008 in carica
Predecessore Segretario aggiunto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli Successore Emblem Holy See.svg
Henryk Hoser, S.A.C. 24 maggio 2008 - 26 giugno 2012 Protase Rugambwa