Pif (conduttore televisivo)
| « Qualche anno fa non c’erano le discoteche viste da dentro ma solo quelle scrutate da fuori o, al massimo attraverso i riflessi sulle lenti specchiate degli occhiali dei buttafuori. Oggi Pif entra e gratis, incontra delle aspiranti starlette che gli regalano le mutandine. Lui non sa cosa farne, non sono neanche della sua misura. » | |
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(da Piffettopoli. Le fatiche di un quasi vip, 2007)
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Pierfrancesco Diliberto soprannominato Pif (Palermo, 4 giugno 1972) è un conduttore televisivo e scrittore italiano.
Figlio di un regista, frequenta il liceo scientifico: in questi anni coltiva la sua passione per la televisione. Decide di non iscriversi all'università, ma si sposta a Londra partecipando ad alcuni corsi di Media Practice.
Insieme a Franco Zeffirelli partecipa alla produzione di Un tè con Mussolini (1998) e due anni dopo assiste Marco Tullio Giordana nel celebre I cento passi, vincitore di quattro David di Donatello e di un premio alla Mostra di Venezia. Nello stesso anno partecipa ad un concorso di Mediaset, diventando autore televisivo.
Comincia poco dopo un ruolo come autore di Candid and Video Show su Italia 1, e poi più attivamente - prima come autore poi come inviato - del programma Le Iene dove è spesso andato a feste della Lega Nord come inviato o in Sicilia nei panni di un abitante del nord Italia, e nel 2007 diventa vj per MTV presentando parte del Mtv Day 2007. Nel 2007 dà vita al suo primo programma individuale, Il testimone, sempre su MTV. Il 2011 lo vede impegnato con Il testimone Vip, programma che racconta da vicino i dettagli di vita quotidiana di personaggi legati a sport, politica, spettacolo. Sempre nello stesso anno aderisce alla campagna pubblicitaria Io voto.
Nella primavera 2012 inizieranno le riprese del secondo film da regista di Diliberto, prodotto dalla Wildside e ambientato in Sicilia[1].
[modifica] Opere
- Piffettopoli. Le fatiche di un quasi vip, Zero91, Milano 2007, ISBN 978-88-95381-02-2
[modifica] Note
- ^ Pif gira un film sulla mafia 'Userò ironia e cinismo'. repubblica.it