Pier Cristoforo Giulianotti

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Pier Cristoforo Giulianotti (Filattiera, 6 luglio 1953) è un chirurgo italiano.

È considerato uno dei migliori chirurghi al mondo nel campo della chirurgia robotica.[1][2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studi e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Filattiera, piccolo comune della Lunigiana[3], si iscrive alla Scuola Normale di Pisa dove si laurea in Medicina con il massimo dei voti. Muove le sue prime esperienze nel campo della chirurgia presso l'ospedale Santi Giacomo e Cristoforo di Massa sotto l'egida del cardiochirurgo Gaetano Azzolina, dopodiché si trasferisce prima a Pisa, dove per dieci anni è docente di Chirurgia presso l'ateneo pisano, e nel 1998 a Grosseto, dove diventa direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale presso l'ospedale Misericordia.

Chirurgia robotica a Grosseto[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 inizia a lavorare nel campo della chirurgia robotica, eseguendo per la prima volta al mondo procedure complesse come resezioni epatiche, resezioni polmonari e duodenocefalopancreasectomie. Nel 2005 inaugura a Grosseto la Scuola internazionale ACOI di chirurgia robotica, una delle più importanti in Europa, nella quale si formano i chirurghi generali, gli urologi e i ginecologi provenienti dal territorio nazionale ed internazionale. Grazie alla proficua collaborazione, l'Urologia di Grosseto, prima nel centro Italia, esegue prostatectomie radicali robotiche, nefrectomie parziali robotiche e cistectomie robotiche con confezionamento di neovescica ileale ortotopica, divenendo riferimento di chirurgia robotica urologica della Toscana.

Nel 2008 Giulianotti ha eseguito per la prima volta in Italia presso l'ospedale di Grosseto un emitiroidectomia robotica[4]. Ha collaborato con istituti di chirurgia in Europa quali l'European Surgical Institute (ESI) di Norderstedt, presso Amburgo in Germania, e l'IRCAD (Institut de Recherché contre les Cancers de l'Appareil Digestif), a Strasburgo, Francia.

L'attività negli Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi trasferito negli Stati Uniti, dove diviene professore di Chirurgia e capo della divisione di Chirurgia robotica presso l'Università dell'Illinois a Chicago, inaugura nell'aprile del 2008 l'Advanced Robotic Research and Training Laboratory, l'unico centro di perfezionamento di chirurgia robotica in tutto il Midwest americano. Nel 2009 è nominato presidente inaugurale della Clinical Robotic Surgery Association.[5]

Inoltre, Giulianotti pubblica abitualmente saggi scientifici su numerosi argomenti quali chirurgia pancreatica, vascolare, digestiva e robotica, oltre a realizzare operazioni in videoconferenza con tutto il mondo, spesso come membro del Medical Division di Chicago o affiliandosi all'ospedale di Grosseto quando torna occasionalmente in Italia.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Giulianotti è anche un ottimo pianista, quinto livello di Conservatorio. I suoi musicisti preferiti sono Bach, Mozart, Beethoven e Chopin[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da Chicago a Milano, è italiano il medico "primatista mondiale" di chirurgia robotica in Tiscali.it, 4 dicembre 2009. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  2. ^ Sandra A. Swanson, The Beethoven of surgery. Many consider Dr. Pier Cristoforo Giulianotti to be the world's preeminent specialist in robotic surgery. So why did he decide to leave Grosetto, Italy, and come to UIC? in University of Illinois Alumni Association, luglio 2008. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  3. ^ Medico di Filattiera a Chicago per operare con i robot in La Nazione, 22 agosto 2010. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  4. ^ Giuseppe Del Bello, Dall'ascella al nodulo si opera con il robot in La Repubblica, 30 novembre 2010. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  5. ^ Robotic surgery makes Dr. Giulianotti think about art - GlobalTimes in Global Times, 19 luglio 2010. URL consultato il 27 maggio 2012.
  6. ^ Francesco Giannoni, Pier Cristoforo Giulianotti: Un robot al posto del bisturi in ToscanaOggi, 14 dicembre 2005. URL consultato il 17 dicembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]