Piedone d'Egitto

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Piedone d'Egitto
Piedone d'Egitto.PNG
Bud Spencer in una scena del film
Titolo originale Piedone d'Egitto
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1980
Durata 103 min
Colore Colore
Audio sonoro
Genere avventura
Regia Steno
Soggetto Adriano Bolzoni
Sceneggiatura Massimo Franciosa, Adriano Bolzoni, Steno
Casa di produzione Merope Film
Distribuzione (Italia) Titanus
Fotografia Luigi Kuveiller
Montaggio Mario Morra
Effetti speciali Enrico Pinto
Musiche Maurizio De Angelis, Guido De Angelis
Scenografia Enzo Bulgarelli
Costumi Luciano Sagoni
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Piedone d'Egitto è un film del 1980 diretto da Steno. È il quarto ed ultimo film della tetralogia di Piedone.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il prof. Cerullo, uno stravagante scienziato, ha denominato "tropelio" un specie di coleottero che lui stesso ha scoperto essere presente ovunque esiste nel sottosuolo del "petrolio" (il nome convenzionale dell'insetto, infatti, è anagramma della parola petrolio). Naturalmente il mondo intero ha sete dell'oro nero e il professor Cerullo viene rapito dagli uomini di un ricco egiziano, Zakar, il quale vuole tenersi per sé i benefici di questa formidabile scoperta. Da Napoli, ove è avvenuta la scomparsa, a causa dei pochi indizi raccolti partono per il Cairo il commissario Rizzo, detto "Piedone" e il suo fedele collaboratore, il maresciallo Caputo; i due, tuttavia, vengono seguiti anche dal piccolo Bodo, un negretto adottato da Piedone nel corso di precedenti missioni africane. Appena giunti a Il Cairo, i poliziotti napoletani devono prendere atto della diffidenza di Assan, capo di una tribù che vive nel deserto, e della aggressiva gelosia di altri europei, come Jack Connor, detto "Lo Svedese". Dalla loro parte, invece, si schiera l'industriale Edward Barnes la cui nipote, Connie, viene anch'essa rapita. Il commissario Rizzo riesce tuttavia a stringere un'amicizia con Hassan, il quale ha come unico obbiettivo quello di vendicare la morte di suo fratello Omar, giunta per mano dello Svedese. Al momento della battaglia decisiva, il commissario Rizzo si finge pringioniero di Hassan e viene condotto da Zakar, ritrovando il piccolo Bodo con Caputo, il prof. Cerullo, Connie e suo padre. Così il commissario Rizzo può dare libero sfogo ad un'esilarante scazzottata avendo come appoggio sull'arrivo del tenente Kebir, del fidanzato di Connie e del comandante di un reparto di guardie egiziane alle quali vengono affidati i briganti.

La saga di Piedone[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel film l'attore egiziano Adel Adham doppiato da Sergio Fiorentini cita una frase dello scrittore spagnolo di Barcellona Felix De Azua "Napoli è l'unica città orientale che non ha un quartiere europeo".

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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