Piedicolle (Croazia)
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| Piedicolle insediamento |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | |||||||
| Comune | Gellegne | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 45°23′13″N 14°28′44″E / 45.38694°N 14.47889°ECoordinate: 45°23′13″N 14°28′44″E / 45.38694°N 14.47889°E | ||||||
| Superficie | 3,928 km² | ||||||
| Abitanti | 1 343 (2001) | ||||||
| Densità | 341,9 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 51218 | ||||||
| Prefisso | 0 51 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Piedicolle (in croato Podhum) è una località croata nel comune di Gellegne, a 8 km a nord di Fiume.
Monumenti e luoghi di interesse [modifica]
Nei pressi del villaggio sorge un monumento posto in memoria degli abitanti del villaggio vittime dell'azione di rappresaglia compiuta dai militari italiani il 12 luglio 1942 per ordine del prefetto della provincia di Fiume Temistocle Testa.
Nell'azione furono fucilati tutti gli uomini del villaggio di età compresa tra i 16 ed i 64 anni.
Sul monumento sono indicati i nomi delle 91 vittime dell'eccidio.
Il resto della popolazione (889 persone) fu deportata nei campi di internamento italiani e le abitazioni furono incendiate.[1].
Note [modifica]
- ^ Sull'eccidio di Podhum: Dino Messina Crimini di guerra italiani, il giudice indaga. Le stragi di civili durante l'occupazione dei Balcani. I retroscena dei processi insabbiati (articolo sul Corriere della Sera, del 7 agosto 2008); Alessandra Kersevan, Lager italiani. Pulizia etnica e campi di concentramento per civili jugoslavi 1941-1943, Nutrimenti editore, 2008, p.61; Giacomo Scotti, Dossier foibe, pag. 53 (op.cit.); Giacomo Scotti, "Quando i soldati italiani fucilarono tutti gli abitanti di Podhum" sul sito Anpi.it (PDF).
Bibliografia [modifica]
- Giacomo Scotti, Dossier foibe, ed. Piero Manni S.R.L., Lecce 2005 ISBN 88-8176-644-2
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