Piede di corvo

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Un tribolo romano
Tribolo giapponese o makibishi
Piede di corvo in filo di ferro ritorto utilizzato nella guerra del Vietnam, 1968

Il piede di corvo, o tribolo, è dispositivo bellico di tipo passivo costituito da una specie di chiodo metallico a quattro punte o tetraedro disposte in modo che una sia sempre rivolta verso l'alto, mentre le restanti tre fanno da basamento (per questo motivo è altresì denominato chiodo a tre punte).

Già conosciuto dai Romani come arma difensiva[1] dell'equipaggiamento militare personale nelle legioni, era utilizzato durante gli abbordaggi dai corsari francesi nel XVI e XVII secolo; veniva gettato sul ponte della nave nemica e causava notevole scompiglio, dato che i marinai non portavano scarpe. Veniva usato anche in India per contrastare le cariche di cavalleria.

Durante i conflitti del Novecento è stato utilizzato per ostacolare i veicoli militari muniti di pneumatici.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Flavio Vegezio Renato, Epitoma rei militaris, III, 24 Il Tribolo è una macchina da difesa formata da quattro pali, che, in qualsiasi modo si scagli, sta su tre piedi ed è pericolosa per il quarto piede, che sta dritto.

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