Piccettino
| Piccettino | |
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Rat-Boy con in mano Piccettino (copertina di Tutto Rat-Man n. 16) |
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| Universo | Rat-Man |
| Autore | Leo Ortolani |
| Editore | Panini Comics – Cult Comics |
| 1ª app. | maggio 1999 |
| 1ª app. in | Rat-Man Collection n. 12 (Crisi!) |
| Sesso | Maschio |
| Abilità |
Ascoltare i soliloqui di Rat-Man. |
Piccettino è un personaggio dei fumetti appartenenti all'universo di Rat-Man, fumetto di creazione di Leo Ortolani.
Personaggio [modifica]
Si tratta di un orsacchiotto di pezza regalato al piccolo Deboroh (il vero nome di Rat-Man) quando questi perse tragicamente i genitori durante una svendita in un grande magazzino.
Al posto di un occhio ha un bottone cucito da Rat-Boy (l'identità segreta di Rat-Man da ragazzo), che gli tolse l'occhio "vero" per assicurarsi che non rivelasse la sua identità segreta. L'origine del suo soprannome, "Intoccabile", è spiegata in una vignetta, dove Rat-Boy gli assicura soccorso, parlandogli dall'orlo della tazza di un gabinetto.
Piccettino scompare dalla storia quando, nella "Saga del Clone" il clone n°6 si iberna; Rat-Man gli dà Piccettino da portarsi nella bara di ibernazione. Da lì in poi apparirà solo nelle storie del passato e nei ricordi di Rat-Man.
L'unica volta che lo si sente parlare è nella storia Era mio padre, quando si trova nella mente di Rat-Man per aiutarlo a trovare il padre, ma si scopre poi essere Mung.
È apparso anche nel numero speciale Star Rats - Episodio I nelle vesti del malvagio Lord Pando, innamorato della bambola Barbie.
Nella serie animata [modifica]
Piccettino è anche uno dei personaggi della serie televisiva di Rat-Man e nel film Rat-Man - Il segreto del supereroe si apprende che non parla con l'accento del sud e che il suo più grande incubo è scoprire di essere stato fabbricato in Thailandia. Non riveste alcun ruolo che non rivesta nel fumetto. Verrà ritratto dal pittore e diverrà quasi immortale.