Piazza d'armi (Torino)

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Con il termine piazza d'armi si intende comunemente l'area adibita principalmente ad adunate militari.

Indice

[modifica] Le origini

Nel corso della sua storia Torino, ha sempre avuto l'esigenza di disporre di grandi spazi per radunare l'esercito, necessità immancabile per tutte le capitali. Durante i secoli Piazza d'Armi ha cambiato più volte la sua ubicazione. In origine il luogo a essere destinato a questa funzione fu probabilmente la piazza che ospita ancora oggi la Casaforte degli Acaja, ovvero l'attuale Piazza Castello.

[modifica] XVII secolo

Tuttavia, le prime notizie certe e documentate testimoniano che la piazza d'armi nella prima metà del XVII secolo fu l'attuale Piazza San Carlo, poiché a ridosso del centro ma già in prossimità della porta sud della città: Porta Nuova. Successivamente, durante la seconda espansione urbanistica del XVII secolo, venne edificata la grande Piazza Vittorio Emanuele I (l'odierna Piazza Vittorio Veneto). In questa nuova cornice la funzione di piazza d'armi fu svolta per lungo tempo, complice anche il lieve dislivello del suolo che contribuì ad aumentare l'effetto scenico in occasione delle adunate militari.

[modifica] XIX secolo

Di nuova piazza d'armi si può parlare a partire 1817 quando, su disegno dell'ingegner Lombardi, a svolgere questa funzione fu adibita la zona a sud-ovest della città (subito sotto la Cittadella), in un'area compresa tra gli attuali corsi Matteotti, Re Umberto, Stati Uniti e Vinzaglio.

[modifica] XX secolo

Nel 1909, in seguito alla continua espansione urbanistica della città, la piazza fu nuovamente trasferita e ubicata nella zona antistante il luogo dove sorgerà, nel 1911, il mastodontico Stadium. L'area corrisponde all’attuale isola pedonale del quartiere Crocetta, tra i corsi Montevecchio, Galileo Ferraris, Einaudi e Duca degli Abruzzi. Qui, la piazza fu anche un importante scenario calcistico in quanto furono allestiti campi di gioco con tribune in legno, che furono utilizzati dalle nascenti squadre locali quali Foot-Ball Club Juventus e Foot-Ball Club Torino, durante le loro partecipazioni al campionato italiano.

A seguito dell'urbanizzazione che portò al completamento del quartiere Crocetta, la nuova piazza d'armi fu identificata con l'ampia spianata (adibita poi a parco) davanti allo Stadio "Benito Mussolini", in seguito popolarmente noto come Stadio Comunale, nel quartiere di Santa Rita. Tuttavia, non fu molto utilizzata a questo scopo e, nel periodo fascista, per le consuete adunate militari vennero scelte ubicazioni decisamente più centrali come Piazza Vittorio Veneto, Piazza Carlo Alberto e l'attuale Piazza Galimberti, all'epoca popolarmente nota come Piazza Balilla.

[modifica] La nuova Piazza d'Armi

Attualmente piazza d'armi è diventata solo un toponimo a retaggio della propria storia, in quanto la zona in cui sorgeva è stata adibita a parco a partire dagli anni Sessanta. Oggi quest'area è stata profondamente recuperata in occasione dei XX Giochi Olimpici Invernali, vedendo la sua completa ristrutturazione, la riorganizzazione del parco e rendendo pedonale il viale d'accesso all'attuale Stadio Olimpico, che è stato sede delle cerimonie d'apertura e di chiusura dell'evento sportivo, svoltesi rispettivamente il 10 e il 26 febbraio 2006.

[modifica] Voci correlate

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