Pianura (quartiere di Napoli)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Pianura
Stato bandiera Italia
Regione Stemma Campania
Provincia stemma Napoli
Città CoA Città di Napoli.svg Napoli
Circoscrizione Municipalità IX
Altri quartieri Soccavo
Superficie 11,45 km²
Abitanti 58 362 ab. (2001)
Densità 5 097,12 ab./km²
Nome abitanti pianuresi
Patrono san Giorgio Martire
Mappa dei quartieri di Napoli
Mappa dei quartieri di Napoli

Pianura è un quartiere della zona occidentale di Napoli sito a sud della collina dei Camaldoli.

Confina con i quartieri Soccavo, Chiaiano, Agnano e Fuorigrotta e con i comuni di Quarto e Marano di Napoli.

Indice

[modifica] Etimologia e storia

Il toponimo deriva dal suo territorio pianeggiante circondato da alture.

Nel 1926, rientra nel piano di risanamento messo in atto nel periodo fascista, acquisendo lo status di quartiere del Comune di Napoli.


Dopo essere stata 4° Circoscrizione, dal 2005 insieme a Soccavo è parte della Municipalità 9 del Comune di Napoli.

[modifica] Siti archeologici

L'antica località di Pianura si trovava sulla via di transito per Cuma, per cui sono numerosi gli insediamenti ed i siti archeologici presenti sul territorio, molti dei quali andati perduti durante gli innumerevoli scavi, demolizioni e nuove costruzioni che hanno sventrato il quartiere. Di particolare rilievo il sito rinvenuto sotto la "masseria Monteoliveto" durante i lavori di ristrutturazione; nel sito infatti sono state scoperte fondazioni stratificate, l'ultima delle quali potrebbe essere di origine Sannita.

L'attuale impianto in elevazione è di epoca medievale e si erge su moduli di origine certamente greca, su cui si trovano le mura romane in opus. Sono inoltre state rinvenute le vestigia di antiche terme artificiali, alimentate con il fuoco, ed in particolare le tre camere tipiche degli impianti di epoca imperiale, calidarium, frigidarium e tepidarium, completamente rivestite in alabastro.

Altro sito di un certo rilievo storico è la cava dalla quale si estraeva il piperno, materiale con il quale furono edificati centinaia di palazzi napoletani, tra i quali il mausoleo di Posillipo; questa cava, oramai dismessa da almeno un secolo, perfora in senso trasversale la collina dei Camaldoli, sbucando a Soccavo (da cui prende il nome, e che in origine era sub Ccave). Le leggende del quartiere narrano di diramazioni che si estendono sino a Capodimonte, oltre a costituire un passaggio naturale di congiunzione tra le due località (Pianura - Soccavo).

Nel territorio comunale, presso il confine con Capua e l'antica Liternum vi è la Torre Lupara (sita a 80 m s.l.m.), sorta di costruzione con sottopasso carrabile ad arco a tutto sesto incorniciato con travertino. Era punto d'intersezione di vie di comunicazione[1].

[modifica] Beni culturali

In restauro, invece, la chiesa in onore a Don Giustino Russolillo (fondatore dell'ordine dei padri vocazionisti), mèta di pellegrinaggio religioso.

[modifica] Viabilità e trasporti

Autostrada A56 Italia.svg
Le uscite della Tangenziale di Napoli più vicine al quartiere sono Agnano e Fuorigrotta. Inoltre il quartiere è collegato al Vomero e all'omonimo svincolo tramite un comodo raccordo.
Metropolitana di Napoli.svg
Pianura è collegata al centro cittadino tramite la ferrovia Circumflegrea, oggi Linea 5 del metrò cittadino, che tocca il quartiere con tre stazioni: La Trencia, Pianura e Pisani.
Semaforo.gif
L'asse principale del quartiere è Via Montagna Spaccata che collega Napoli a Quarto. Altre importanti strade sono Via Provinciale Napoli, che parte da via Montagna Spaccata e penetra nell'interno del quartiere, via Sartania, che collega il quartiere con Agnano e via Pisani.
Logobus.jpg
Le attuali autolinee predisposte dall'ANM (C11, C12, C13, C14, R6 e P8) collegano Pianura ai quartieri di Soccavo, Vomero, Fuorigrotta, Agnano, Chiaia e al comune di Pozzuoli.

[modifica] Sport

Fino alla stagione 2009/2010 la squadra principale era l'A.S.D. Pianura, militante nel campionato nazionale di Serie D, sul campo "Simpatia". A causa dell'abbandono da parte della proprietà, la squadra non è stata iscritta al campionato competente per la stagione 2010/2011 ed attualmente è stata sostituita dalla Boys Pianurese (presidente Enzo Nugnes, DT Enrico Saggiomo) militante nel campionato di Prima Categoria. Il campo dove disputa le partite è il "Campo Astroni", e raggiungibile dalla stazione della ferrovia Circumflegrea di Pianura; ci sono anche altri campi minori, come il campo "Santiago", "Arcobaleno" e "Billy", il primo raggiungibile dalla stazione della ferrovia Circumflegrea di Pianura e gli altri entrambi raggiungibili dalla stazione ferroviaria dei Pisani.

A Pianura c'è anche un centro di ippica chiamato Le Caselle.

[modifica] Personalità legate al quartiere di Pianura

[modifica] La discarica di Pianura

Alla fine del 2007 il governo aveva ventilato la possibilità di riaprire la discarica di rifiuti di Contrada Pisani, chiusa nel 1996, per ovviare all'emergenza rifiuti in Campania. Per questo motivo, nel gennaio 2008, Pianura è stata teatro di manifestazioni, devastazioni e scontri tra manifestanti contrari all'apertura della discarica e forze dell'ordine. Proprio in merito a quel periodo, il 6 ottobre 2008, dopo un'indagine durata 9 mesi, vengono arrestate 37 persone, tra cui 2 politici, accusate di associazione a delinquere, devastazione ed interruzione di pubblico servizio.[2] Va Menzionato il fatto che la discarica si trova in linea d'aria a 50 metri dalla riserva naturale degli Astroni (Oasi Wwf), e ricade nel Parco regionale dei Campi Flegrei. o Un'inchiesta della commissione parlamentare sui rifiuti del 2000 ha messo in luce il fatto che probabilmente fanghi dell'ACNA di Cengio siano stati smaltiti nella discarica di Pianura per un ammontare di almeno ottocentomila tonnellate.[3][4][5] Il 29 novembre 2008 l'ex assessore comunale Giorgio Nugnes, uno dei due politici sospettati di aver fomentato gli scontri antidiscarica, fu trovato suicida nella propria abitazione[6].

La discarica non è stata comunque riaperta.

[modifica] Note

  1. ^ Citazione dal sito
  2. ^ «Napoli: 37 arresti per scontri Pianura, anche assessore». URL consultato in data 06-10-2008.
  3. ^ Sito web della commissione parlamentare
  4. ^ Articolo de la Repubblica
  5. ^ Relazione della commissione parlamentare
  6. ^ http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/11/rifiuti-napoli-suicida-assessre.shtml?uuid=841d3930-be0c-11dd-a7e6-159b8087b4f8&DocRulesView=Libero

[modifica] Collegamenti esterni

Napoli Portale Napoli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Napoli
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue