Arta Terme

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Arta Terme
comune
Arta Terme – Stemma Arta Terme – Bandiera
Arta Terme – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Udine-Stemma.png Udine
Amministrazione
Sindaco Marlino Peresson (lista civica) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 46°29′00″N 13°01′00″E / 46.483333°N 13.016667°E46.483333; 13.016667 (Arta Terme)Coordinate: 46°29′00″N 13°01′00″E / 46.483333°N 13.016667°E46.483333; 13.016667 (Arta Terme)
Altitudine 442 m s.l.m.
Superficie 42,77 km²
Abitanti 2 273[2] (31-12-2010)
Densità 53,14 ab./km²
Frazioni Avosacco, Cabia, Cedarchis, Lovea, Piano d'Arta, Piedim, Rivalpo, Valle

Località: Chiarsò, D'Inquam, Lavoreit, Plan di Cocés, Rinch, Rosa dei Venti[1]

Comuni confinanti Moggio Udinese, Paluzza, Paularo, Sutrio, Tolmezzo, Treppo Carnico, Zuglio
Altre informazioni
Cod. postale 33022
Prefisso 0433
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 030005
Cod. catastale A447
Targa UD
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona F, 3 249 GG[3]
Nome abitanti artesi
Patrono santi Ermacora e Fortunato
Giorno festivo 12 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Arta Terme
Posizione del comune di Arta Terme nella provincia di Udine
Posizione del comune di Arta Terme nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Arta Terme (Darte in friulano[4]) è un comune italiano di 2.275 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia, è un centro termale e terapeutico.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Sorge a 442 m in Val Bût, nella regione alpina della Carnia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesetta di Santo Spirito (XV secolo)
  • Chiesetta di San Nicolò (XV secolo)
  • Chiesa parrocchiale di Piano d'Arta (1781)
  • Chiesa parrocchiale di San Martino Rivalpo Valle (XV secolo)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Ad Arta Terme, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano carnico, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[6], con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia stabilì le denominazioni ufficiali in friulano standard e in friulano locale dei comuni in cui effettivamente si parla il friulano.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Vi soggiornò anche Giosuè Carducci che ispirandosi proprio alla Carnia scrisse diverse poesie tra cui la celebre il comune rustico (1885).

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Arta Terme.jpg

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Avosacco
  • Cabia
  • Cedarchis, che si trova a sud del comune, all'incrocio tra i due fiumi Chiarsò e Bût. Era famoso per le sue segherie (di Tarussio, dei Bedechs e di Bruseschi) e per i suoi mulini.[senza fonte]
  • Inquan (Rosa dei Venti), conserva ancora il suo nome antico, luogo di sosta lungo la strada d'Incaroio che portava a Paularo.
  • Lavoreit, si può dire sia un casale nuovo, questa frazione sorse nel 1869 circa, staccandosi dal casolare Chiarsò. Da Piedim, attraversato il torrente Chiarsò, si sale sul monte Rinch, raggiunto il casolare Chiarsò si continua più in alto, dove si trova Plan di Cochess o (Coces), ricordato nel 1692, proseguendo ancora verso l'alto si giunge a Rinch. Un certo Conte Cannuccio, proprietario di questi fondi, li vendette ai locali abitanti. Nel 1829 ci vivevano 8 famiglie, circa 60 abitanti, ora è disabitato.
  • Lovea
  • Piano d'Arta (Dimplan in friulano), situata a 560 m s.l.m., è centro di villeggiatura estivo, in funzione soprattutto agli impianti termali del capoluogo Arta. La chiesetta del Santo Spirito, del XIV secolo, restaurata dopo il terremoto, conserva un piccolo campanile pensile, con cuspide a scandole, sullo spigolo sinistro della facciata è presente inoltre un portico in legno e affreschi nelle vele della volta del presbiterio e del coro.
  • Piedim (Piedimonte), faceva parte integrante assieme a Ricornut del comune di Rivalpo, dal suo nome è evidente che trae le sue origini dall'essere fondato ai piedi dei monti circostanti ed in riva al torrente Chiarsò a fianco dello sbocco del Riupoi, nel passato era uno scalo per legnami di grosso taglio (taés), alcune lavorate sul posto, altre avviate verso altre destinazioni.
  • Rivalpo invece prende il suo nome da un ruscello (Riupoi) che ha le sue sorgenti alle pendici del monte Cucco. Anticamente vi erano altri casolari posti molto in alto, sotto il monte Cucco, in località Chiarsovalis, ai cui abitanti la leggenda dà il nome di Pagans. Si notano ancora vestigia e ruderi di casolari e solchi di campi seminativi. Dal ritrovamento nel Rio Plombs di una piccola campana, si suppone che vi fosse in loco anche una piccola cappella, come raccontavano i vecchi del luogo.
  • Valle, già nel lontano 1399 aveva il suo nome in quanto un certo Giovanni Quondan di "Val" beneficiava della chiesa di San Martino di Val.

Tutte queste frazioni dipendevano dalla chiesa di San Martino, le cui origini si collocano prima della metà del XV secolo e sono rilevate da alcune disposizioni testamentarie e da documenti autentici del 1412. Questa chiesa dipendeva fino al 1470 dal Curato di Ogni Santi di Sutrio, come risulta dagli atti notarili di Gasparini Micheli da Tolmezzo, pubblico notarius.

Queste frazioni, oggi sotto l'amministrazione del comune di Arta Terme, prima del 1821 erano separate da Arta del Friuli (come si chiamava allora). Esse avevano il proprio comune, con a capo il meriga (sindaco) ed il ViceMeriga. Sia a Valle che a Rivalpo, il luogo delle adunanze era il piazzale della chiesa o la casa canonica oppure in casa di qualche Meriga o notaio che fungeva da segretario.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Arta Terme è stata quest'anno e anche altri anni precedenti ritiro dell'Udinese Calcio.

Arta Terme è stata per due volte sede di arrivo di tappa del Giro d'Italia.

Tappe del Giro d'Italia con arrivo ad Arta Terme
Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
1970 17ª Lido di Jesolo 165 Italia Franco Bitossi Belgio Eddy Merckx
1988 19ª Borgo Valsugana 233 Italia Stefano Giuliani Stati Uniti Andrew Hampsten

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Arta Terme - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  5. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.
  7. ^ Dati generali, comune.noale.ve.it. URL consultato il 12 aprile 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]