Pianeti extrasolari notevoli

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Rappresentazione artistica del pianeta OGLE-2005-BLG-390L b, orbitante attorno ad una stella a 21.500 a.l. dalla Terra. L'oggetto è probabilmente il primo pianeta completamente ghiacciato scoperto.

I pianeti extrasolari notevoli sono pianeti esterni al Sistema Solare che si distinguono per vari motivi dai 1.028 esopianeti confermati all'ottobre 2013.

Un esopianeta può venire considerato notevole per vari motivi: quando è il primo esemplare confermato di una certa categoria, oppure quando possiede caratteristiche fisiche e astronomiche che lo rendono estremo rispetto agli altri conosciuti, in funzione anche delle caratteristiche della stella principale.

Primi planetari[modifica | modifica sorgente]

Anno Record detenuto Pianeta Descrizione
1989 Primo pianeta individuato HD 114762 b Individuato tramite il metodo delle velocità radiali, è stato tuttavia confermato solo nel 1996, perdendo così il primato. È un gioviano di circa 11 MJ in orbita attorno a una vecchia stella più calda ma meno massiccia del Sole, prossima all'entrata nella fase di subgigante.[1]
1992 Primo pianeta confermato
Primo sistema multiplo
Primo pianeta attorno a una Pulsar
Primo sistema multiplo attorno a una Pulsar
Primo pianeta individuato tramite Pulsar timing
Primo pianeta superterrestre
PSR B1257+12 B e C I primi esopianeti ad essere confermati al di là di ogni ragionevole dubbio[2], e primo sistema multiplanetario scoperto diverso dal sistema del Sole. Il sistema orbita attorno a una pulsar, ed è quindi anche il primo rappresentante della categoria dei Pianeti delle pulsar. Sempre per via della natura della stella sono stati anche i primi pianeti individuati tramite il metodo della variazione delle pulsazioni di una Pulsar (Pulsar timing). La loro massa (circa 4 M) inoltre li colloca entrambi nella categoria delle super Terre.
1993 Primo pianeta circumbinario
Primo pianeta attorno a una nana bianca
PSR B1620-26 b Il primo pianeta circumbinario scoperto, tramite pulsar timing. Le due stelle sono una stella di neutroni e una nana bianca, rendendolo così anche il primo oggetto in orbita attorno a una nana bianca. È anche il primo pianeta individuato all'interno di un ammasso globulare. (M4) Secondo la nomenclatura che si sta affermando andrebbe rinominato PSR B1620-26 (AB)b. Il pianeta è stato anche soprannominato Matusalemme, per via della sua antichità (stimata in 12,7 miliardi di anni).
1995 Primo pianeta attorno a una stella di sequenza principale
Primo pianeta scoperto tramite velocità radiali
Primo gioviano caldo
51 Pegasi b Il primo pianeta extrasolare in orbita attorno a una stella di sequenza principale e la cui scoperta è stata confermata da più osservazioni. Questo pianeta è inoltre il primo rappresentante della classe dei pianeti gioviani caldi (hot Jupiters) ed è stato il primo pianeta scoperto mediante velocità radiali. Gli autori della scoperta furono Didier Queloz e Michel Mayor dell'Università di Ginevra. Soprannominato Bellerofonte, dal mitologico cavaliere del cavallo alato Pegaso.
1996 Primo pianeta attorno a una sola stella di un sistema binario 55 Cancri b Scoperto nel 1996 tramite velocità radiali, 55 Cancri b è stato il primo pianeta confermato ad orbitare attorno a una sola delle componenti di un sistema stellare binario, anche se la scoperta della binarietà di 55 Cancri è stata fatta solo successivamente. Secondo le regole di nomenclatura che si stanno costituendo il pianeta andrebbe rinominato 55 Cancri Ab. Il sistema è stato molto noto in passato per la sua similarità con il sistema solare, per poi perdere tale caratteristica con la scoperta di sistemi quali quelli di Mu Arae e HD 10180. Gamma Cephei Ab era già sospettato, ma venne confermato solo nel 1999.
1998 Primo pianeta attorno a una nana rossa
Primo sistema multiplo attorno a una nana rossa (2000)
Gliese 876 b Il primo pianeta osservato intorno ad una nana rossa, Gliese 876. La sua orbita è più stretta di quanto lo sia l'orbita di Mercurio. Con la scoperta di Gliese 876 c la stella è stata la prima nana rossa a possedere un sistema multiplanetario. Il sistema ha ancora riservato sorprese.
1999 Primo pianeta confermato con il metodo del transito
Primo "pianeta paffuto" (puffy planet)
Primo pianeta di cui è stata analizzata l'atmosfera
HD 209458 b Questo pianeta extrasolare, originariamente scoperto con il metodo delle velocità radiali, divenne il primo a essere osservato transitare davanti alla propria stella. Il metodo del transito dimostrò l'esistenza di un pianeta extrasolare, confermando i risultati ottenuti dalle velocità radiali. La sua vicinanza alla stella è tale che la sua atmosfera sta evaporando nello spazio, e per questo è stato soprannominato Osiris. Nel 2001 gli astronomi, usando il telescopio Spaziale Hubble, annunciarono di aver scoperto e analizzato, per la prima volta, l'atmosfera di un pianeta extrasolare. L'atmosfera di HD 209458 b rivelò una quantità di sodio minore di quanto ci si aspettasse, suggerendo così che il cielo del pianeta dovesse essere caratterizzato da nubi molto alte, che oscurano gli strati inferiori dell'atmosfera.
1999 Primo sistema planetario con 3 pianeti Upsilon Andromedae c e d Il primo sistema planetario multiplo scoperto composto da tre pianeti, tutti simili a Giove. Il pianeta b era già conosciuto, fu scoperto nel 1996, con l'annuncio dei pianeti c e d il sistema guadagnò il primato di sistema planetario più popoloso.
2001 Primo pianeta nella zona abitabile di una stella simile al Sole HD 28185 b Il primo pianeta extrasolare ad essere scoperto nella zona abitabile di una stella, dove (teoricamente) è possibile l'esistenza di acqua liquida. Con una massa di 5,7 MJ è un gigante gassoso, ed è improbabile che abbia una superficie solida su cui la vita possa svilupparsi. Tuttavia, come Giove, questo pianeta potrebbe possedere un vasto corteo di esolune che, se abbastanza massicce, potrebbero essere in grado di trattenere in superficie acqua liquida e un'atmosfera significativa.
2002 Primo pianeta attorno a una gigante Iota Draconis b Il primo pianeta scoperto attorno a una stella gigante,per l'esattezza una gigante arancione. Questa scoperta è la prova definitiva della possibilità dell'esistenza di sistemi planetari anche attorno a stelle massicce. Il pianeta ha una massa minima di 8,8 MJ e possiede un'orbita molto eccentrica, che lo porta ad avvicinarsi e ad allontanarsi molto dalla stella. La gigante inoltre possiede una luminosità 55 volte superiore a quella solare, ponendo la fascia abitabile a circa 7 UA di distanza, ben al di là della fascia orbitale del pianeta.
2002 Primo pianeta scoperto con il metodo del transito OGLE-TR-56 b Per quanto un pianeta transitante fosse già conosciuto, questo è stato il primo a essere individuato con il solo metodo del transito, senza utilizzo delle velocità radiali.
2004 Primo pianeta superterrestre attorno a una stella di sequenza principale Mu Arae c Il primo pianeta di massa superterrestre, circa 14 volte la Terra, simile a quella di Urano, scoperto in orbita attorno a una stella della sequenza principale. Il raggio fa pensare a una sua natura rocciosa piuttosto che a un pianeta nettuniano. Scoperto dagli strumenti dell'European Southern Observatory tramite velocità radiali.
2004 Primo sistema planetario con 4 pianeti 55 Cancri e La scoperta del pianeta e portò a 4 il numero di pianeti conosciuti attorno a 55 Cancri, che superò così il sistema di Upsilon Andromedae. Il pianeta inoltre è meno massiccio di Mu Arae c, il cui record durò poco meno di una settimana.
2004 Primo pianeta scoperto tramite osservazione diretta
Primo pianeta attorno a una nana bruna
2M1207 b Primo pianeta ruotante attorno ad una nana bruna e primo pianeta di cui sia stato possibile ottenere un'immagine agli infrarossi. 2M1207 b ha una massa pari a 5 volte quella di Giove, sebbene stime di altri astronomi differiscano per difetto. La distanza dalla sua stella, che ha una massa pari solamente a 25 volte quella di Giove, è di 55 UA. La temperatura di questo gigante gassoso è molto elevata (1250 K), dovuta essenzialmente alla dissipazione del calore prodotto dalla contrazione gravitazionale.
2004 Primo pianeta scoperto tramite microlenti gravitazionali (microlensing) OGLE-2003-BLG-235L b Primo pianeta scoperto tramite il metodo della microlente gravitazionale, è stato indipendentemente scoperto anche dal team MOA.
2004 Primo pianeta interstellare ipotizzato S Ori J053810.1-023626 Primo pianeta interstellare ipotizzato, nel dicembre 2012 erano noti altri 2 candidati. La sua natura richiede ulteriori studi prima di essere confermata.
2005 Primo pianeta superterrestre attorno a una nana rossa Gliese 876 d Annunciato nel giugno 2005, il terzo pianeta orbitante attorno alla nana rossa Gliese 876 ha una massa stimata 7,5 M. Questo pianeta deve essere in gran parte composto da roccia, stando alle ipotesi sul raggio. La distanza di Gliese 876 d dalla sua stella è di 0,021 UA con un periodo di rivoluzione di 1,94 giorni, troppo all'interno del sistema e lontano dalla fascia abitabile.
2006 Primo pianeta presunto ghiacciato OGLE-2005-BLG-390L b La sua scoperta è stata annunciata il 25 gennaio del 2006[3]. Il pianeta orbita attorno ad una nana rossa situata a circa 21.500 anni luce di distanza dalla Terra, vicino al centro della Via Lattea. È stato stimato che abbia una massa pari a 5,5 volte quella della Terra: ciò farebbe di OGLE-2005-BLG-390L b una superterra. Prima di questa scoperta i pianeti extrasolari più piccoli conosciuti si trovavano sempre a una distanza molto piccola dalla propria stella ed erano quindi molto caldi. Questo pianeta invece dovrebbe orbitare a circa 2,6 UA dalla propria stella, una debole nana rossa. La sua superficie è probabilmente ben al di sotto dei -200 °C, temperatura sufficiente a ghiacciare quasi ogni sostanza conosciuta.[4][5]
2006 Primo sistema multiplo senza pianeti di massa gioviana HD 69830 Si tratta di un sistema planetario comprendente tre pianeti dalla massa simile a quella di Nettuno: è il primo triplo sistema planetario senza pianeti delle dimensioni di Giove ad essere osservato. La scoperta di tutti e tre i pianeti fu annunciata il 18 maggio 2006 dell'astronomo Lovis. Tutti e tre gli esopianeti ruotano entro la distanza di 1 UA dalla propria stella. I pianeti b, c, d hanno una massa rispettivamente pari a 10, 12, e 18 masse terrestri. d descrive la sua orbita nell'ipotetica zona abitabile del sistema.[6]
2007 Primo sistema planetario con 5 pianeti 55 Cancri f Con la scoperta di f il sistema planetario di 55 Cancri salì a 5 membri, mantenendo la posizione come sistema più popoloso e più simile a quello solare.
2007 Primo pianeta presunto oceano Gliese 581 d Annunciato il 24 aprile 2007 Gliese 581 d sarebbe in grado di supportare la presenza di acqua allo stato liquido e, quindi, la vita[7]. Sebbene non vi siano dati evidenti che segnalino la presenza di acqua, la posizione del pianeta nella cosiddetta zona abitabile del sistema permetterebbe all'acqua di esistere.[8]. Gliese 581 d, secondo le stime, avrebbe un raggio circa doppio di quello terrestre e una massa pari a 7 volte quella terrestre. Sebbene vicino al bordo esterno della zona abitabile, con un minimo effetto serra il pianeta manterrebbe facilmente l'acqua allo stato liquido, avendo quindi maggiori probabilità di sostegno della vita rispetto a Gliese 581 c, sul bordo interno della fascia di abitabilità e probabilmente simile a Venere.
2007 Primo pianeta attorno a una subnana blu (post-involucro) V391 Pegasi b Scoperto tramite variazione degli impulsi emessi dalla stella morente, questo è il primo pianeta scoperto attorno a una subnana blu, lo stadio dell'evoluzione stellare subito precedente alla nana bianca, dopo che la stella gigante rossa ha "soffiato" via i propri strati esterni.
2008 Primo pianeta attorno a una stella ABO
Primo pianeta scoperto tramite osservazione diretta nel visibile
Fomalhaut b Il pianeta è stato scoperto tramite le osservazioni del telescopio spaziale Hubble ed è immerso all'interno di un disco di polvere attorno alla stella Fomalhaut. Per spiegarne la visibilità, che non dovrebbe essere possibile, è stato ipotizzato che l'oggetto potrebbe essere un agglomerato di detriti dovuto a uno scontro recente oppure un pianeta vero e proprio di circa due MJ, circondato da un vasto sistema di anelli o planetesimi. Messo in dubbio nel 2010 è stato successivamente riconfermato. Fomalhaut è una stella bianca di sequenza principale, e questo pianeta è quindi anche il primo ad orbitare attorno a tale tipologia di stelle.
2008 Primo sistema planetario osservato direttamente HR 8799 Similmente a Fomalhaut i quattro pianeti di questa stella sono stati confermati tramite osservazione diretta, rendendolo così il primo sistema multiplo confermato in tale modo.
2008 Primo pianeta circumbinario attorno a una stella di sequenza principale HW Vir (AB)b Questo pianeta orbita contemporaneamente attorno a una subnana blu, un cadavere stellare che si raffredderà in una nana bianca, e a una nana rossa di sequenza principale. Il sistema evolverà probabilmente in una variabile cataclismica
2009 Primo pianeta in un sistema stellare ternario Gliese 667 Cb Il pianeta orbita attorno a una nana rossa, membro del sistema ternario Gliese 667. Il sistema stellare è composto da una binaria stretta costituita da due nane arancioni e una nana rossa più esterna, stella attorno alla quale è stato scoperto il pianeta. È anche il primo sistema multiplo in un sistema stellare ternario, il pianeta c sarà confermato nel 2011.
2009 Primo pianeta circumbinario attorno a una variabile cataclismica NN Ser (AB)b Il pianeta orbita contemporaneamente attorno a una nana bianca e a una nana rossa. Il sistema è in uno stadio di evoluzione più avanzato di V391 Pegasi, ed è probabilmente già nella fase di variabile cataclismica. Nel 2010 sarò annunciata la scoperta di un ulteriore pianeta, aggiudicando a questo sistema anche il record di primo sistema multiplo attorno a una variabile cataclismica.
2009 Primo pianeta retrogrado WASP-17 b Il pianeta orbita attorno alla propria stella in senso opposto a quello di rotazione della stella stessa. HAT-P-7 b è stato scoperto prima, ma la sua orbita retrograda è stata confermata solo successivamente.
2009 Primo pianeta ctonio CoRoT-7 b Il pianeta è una superterra di massa circa 5 volte superiore a quella terrestre. La sua vicinanza alla stella e l'esistenza di pianeti quali HD 209458 b, dei gioviani la cui atmosfera viene erosa dalla stella, fa pensare che sia il nucleo roccioso esposto di un ex gigante gassoso, la cui atmosfera è stata completamente strappata via dall'intensa radiazione stellare. In tal caso sarebbe il primo rappresentante della classe dei pianeti ctoni.
2010 Primo sistema multiplo attorno a una stella binaria NN Ser (AB) Con la scoperta di altri due pianeti in orbita attorno ad entrambe le componenti di NN Ser, questo sistema divenne il primo sistema multiplanetario in orbita attorno a una stella binaria.
2010 Primo pianeta candidato davvero terrestre Gliese 581 g Scoperto dopo undici anni di osservazioni da un team di 'cacciatori di pianeti' composto da scienziati dell'Università della California e del Carnegie Institute di Washington, possiede un indici di somiglianza con la Terra del 92%.[9] La maggiore differenza con il nostro pianeta sta nel fatto che Gliese 581 g mostra sempre la stessa faccia al suo sole, situazione detta di blocco mareale. Nonostante ciò gli scienziati pensano che lungo la linea del terminatore la temperatura si aggiri su valori compresi tra -12 e -31 °C, compatibili con la presenza di acqua. La sua massa si aggira tra le 3,4 e le 4,1 volte quella terrestre e il suo raggio è compreso tra le 1,2 e le 1,4 volte di quello terrestre. Orbita intorno alla nana rossa Gliese 581 nella costellazione della Bilancia in 37 giorni, e dista da noi 20 anni luce. Ciò ne fa anche uno degli esopianeti a noi più vicini. Tuttavia ulteriori analisi dei dati e studi sulla stella non hanno confermato tale pianeta.
2011 Primo sistema planetario con 6 pianeti Kepler-11 Dopo la scoperta del suo primo pianeta terrestre transitante (Kepler-10 b) il team Kepler annuncia di aver scoperto un sistema planetario estremamente compatto. Infatti la stella possiede 5 superterre e un gigante gassoso entro una distanza pari a quella dell'orbita di Mercurio. Il sistema pone dei problemi alla teoria stessa sulla formazione e stabilità dei sistemi planetari, e batte per popolosità quello di 55 Cancri, rimasto in vetta dal 2004.
2011 Primo sistema planetario ipotizzato con 7 pianeti HD 10180 Anche se il sistema era già stato ipotizzato nell'agosto del 2010, la pubblicazione della scoperta avvenne solo nel marzo 2011, poco dopo quella di Kepler-11. I 6 pianeti confermati sono stati tutti scoperti tramite velocità radiali, ma vi sono ancora dubbi sull'effettiva esistenza del pianeta b. Nel 2012 vengono annunciati altri due probabili membri del sistema, che se confermati farebbero salire il sistema a quota 9, più dei pianeti del sistema solare.
2011 Primo pianeta circumbinario attorno a due stelle di sequenza principale Kepler-16 (AB)b Primo pianeta in orbita contemporaneamente a due stelle di sequenza principale, una nana gialla e una nana rossa. Soprannominato Tatooine il pianeta è simile a Saturno e orbita appena al di fuori della fascia di abitabilità delle due stelle. Rappresenta la conferma definitiva che un pianeta può formarsi attorno a una binaria stretta e mantenere nel tempo un'orbita stabile. Interessante il fatto che eventuali esolune di questo pianeta, se dotate di atmosfera e di effetto serra sarebbero in grado di mantenere acqua liquida in superificie.
2011 Prima stella binaria con sistemi planetari distinti per entrambe le componenti HD 20781 e HD 20782 La stella HD 20781 possiede due pianeti di massa superterrestre, mentre HD 20782 possiede un pianeta di circa 2 MJ. Siccome le due stelle sono legate gravitazionalmente questo è il primo sistema binario nel quale entrambe le componenti hanno sistemi planetari distinti.
2011 Primo pianeta ipotizzato tramite variazione dei periodi di transito (Transit Timing Variations) Kepler-19 c Il pianeta, non transitante, è un gigante gassoso di circa 6 MJ ed è stato individuato tramite l'azione di disturbo che esercita sugli intervalli tra un transito e l'altro del pianeta già conosciuto, Kepler-19 b. Questa metodologia si sta rivelando sempre più importante per individuare pianeti non transitanti in sistemi in cui sono già conosciuti pianeti che invece transitano, seppure ogni pianeta individuato finora con tale metodo richieda ulteriori conferme tramite velocità radiali. La gran parte dei sistemi Kepler si sta rivelando essere multipla, con i compagni dei transitanti scoperti proprio tramite TTV.
2011 Primo sistema scoperto tramite variazioni della luce stellare per riflessione Kepler-70 I pianeti di KOI-55 sono due pianeti terrestri che orbitano estremamente vicino a una subnana blu. Sono stati individuati analizzando la variazione della luce stellare dovuta alla riflessione da parte delle superfici dei due pianeti, riflessione che ha un andamento sinusoidale durante il corso dell'orbita. Questo è stato possibile grazie all'inclinazione del sistema: un pianeta transitante sarebbe stato individuato tramite tale metodo, mentre un pianeta il cui piano orbitale è perpendicolare alla linea di osservazione non presenterebbe variazioni di fase, e quindi di luce riflessa.
2011 Primo pianeta superterrestre nella zona abitabile di una stella simile al Sole Kepler-22 b Scoperto nel dicembre 2011 dal telescopio Kepler della Nasa, è una superterra con un diametro di circa 2,4 volte quello terrestre. Orbita intorno alla stella Kepler-22, una stella di sequenza principale di classe spettrale G simile al nostro Sole.

Il pianeta, Kepler-22 b, orbiterebbe nella cosiddetta zona abitabile, in cui è permessa l'esistenza di acqua allo stato liquido. In tale zona la temperatura media del pianeta oscillerebbe tra i -11 °C (262 Kelvin), nel caso non avesse atmosfera, e i 22 °C (295 Kelvin), nel caso l'eventuale atmosfera fornisse un effetto serra non dissimile da quello terrestre. È quindi possibile l'esistenza di oceani, che potrebbero ricoprire l'intera superficie planetaria rendendolo così un pianeta oceano. Ulteriori misurazioni della massa, attualmente stimata solo inferiormente a 24 M, forniranno un valore di densità planetaria che indicherà la natura (rocciosa o oceanica) del pianeta.

2012 Primo sistema multiplo attorno a due stelle di sequenza principale
Primo pianeta in fascia abitabile di una stella binaria
Kepler-47 Annunciato il 30 agosto 2012 questo è il primo sistema stellare binario a possedere un sistema circumbinario di ben due pianeti, di cui uno persino in fascia abitabile. Il sistema è composto da una stella identica al Sole e una nana rossa in orbita molto stretta, circa 0,08 UA. Il pianeta Kepler-47 (AB)b è un nettuniano caldo di 3 R, mentre Kepler-47 (AB)c è un gigante gassoso di 4,6 raggi terrestri. Le masse sono ancora ignote, ma i raggi fanno pensare a due pianeti simili a Nettuno. Eventuali esolune di Kepler-47 (AB)c potrebbero mantenere acqua liquida in superificie e risultare così abitabili
2012 Primo pianeta in un sistema stellare quadruplo
Primo pianeta circumbinario in un sistema stellare quadruplo
Primo pianeta scoperto da astronomi amatoriali
Kepler-64 b Il sistema stellare è costituito da quattro stelle, organizzate in due coppie di binarie strette. Il pianeta è circumbinario attorno alla coppia A, e andrebbe quindi chiamato "Kepler-64 (AaAb)b" secondo le regole di nomenclatura che si stanno costituendo. Tuttavia tali regole non sono ancora codificate e quindi i nomi dei pianeti sono suscettibili a svariate interpretazioni, dipendenti dall'opinione dello scienziato che sta scrivendo l'articolo. Il pianeta è stato scoperto dal progetto Planet Hunters tramite l'analisi delle curve di luce pubbliche di Kepler messe a disposizione di migliaia di utenti.
2013 Primo pianeta terrestre nella zona abitabile di una stella simile al Sole Kepler-62 f Annunciato il 19 aprile 2013 il pianeta possiede un raggio solo del 41% superiore a quello terrestre, ed è considerato di tipo terrestre in quanto la classe dei superterrestri viene fatta iniziare a volte da raggi superiori del 50% a quello terrestre. Tuttavia la massa ha ancora forti incertezze, e siccome lo status di superterra o terra viene attribuito in base ad essa non si può essere sicuri che questo sia davvero il primo gemello della Terra. Resta comunque il pianeta in fascia abitabile più simile alla Terra.
2013 Primo sistema planetario con 7 pianeti confermati KOI-351 Annunciato il 23 ottobre dal sito Planet Hunters[10] è il primo sistema ad ospitare 7 pianeti confermati, tutti tramite transito. Notevole l'elevato allineamento delle orbite, tutte le inclinazioni sono comprese tra 89,4° e 89,8° (per confronto le inclinazioni dei pianeti del sistema solare comprono un intervallo di circa 7°), e la disposizione dei pianeti simile a quella del nostro sistema, con i giganti gassosi all'esterno e i più piccoli terrestri all'interno. Tuttavia è estremamente più compatto, in quanto l'orbita del pianeta pià esterno è a sole 1,01 UA dalla stella, un analogo solare per massa, raggio e composizione.

Estremi planetari[modifica | modifica sorgente]

Di seguito sono elencati i vari record planetari in quanto a parametri fisici. Il pianeta più massiccio non è riportato, in quanto non è ancora determinato in modo netto il limite tra pianeta e nana bruna. Un altro problema è che solo per meno della metà dei pianeti conosciuti è stato possibile stimare il raggio. Abbiamo quindi pianeti molto piccoli ma con masse molto incerte, e pianeti molto leggeri per cui però non si conosce il raggio. Sono conosciuti svariati pianeti candidati o confermati in orbita attorno a giovanissime stelle T Tauri o neonate nane brune, per le quali però una stima precisa dell'età non è abbastanza precisa per stabilire una classifica. I più giovani si aggirano attorno al milione di anni, come 2M 044144 b, attorno a una nana bruna, e DH Tau b e GQ Lup b, attorno a stelle neonate nella fase T Tauri.

Anno Record detenuto Pianeta Descrizione
1993 Pianeta meno massiccio PSR B1257+12 b Scoperto nel 1993 è anche tra i primi pianeti scoperti in assoluto. Possiede una massa di 0,02 M, poco più del doppio di quella della Luna e simile a quella di Ganimede. Orbita attorno a una pulsar.
2012 Pianeta meno massiccio attorno a una stella di sequenza principale Kepler-42 d Possiede una massa massima pari al 95% di quella terrestre e un raggio simile a quello di Marte. È il più esterno del sistema della nana rossa Kepler-42.
2012 Pianeta meno massiccio attorno a una stella simile al Sole Alfa Centauri Bb Annunciato il 17 ottobre 2012 dopo anni di ricerche di pianeti nel sistema stellare più vicino, possiede una massa superiore del 12% a quella terrestre e orbita talmente vicino alla propria stella che la sua temperatura superficiale supera i 1.200 K
2005 Pianeta con il nucleo più grande HD 149026 b Il pianeta ha un nucleo la cui massa stimata è circa 70 M, occupando i 2/3 del pianeta.[11]
2013 Pianeta più piccolo Kepler-37 b Il pianeta possiede un raggio di 1.927 km, più piccolo di Mercurio di 500 km e simile al satellite di Giove Io, poco più grande della Luna. Purtroppo non si conosce la sua massa, essendo troppo piccola le misure con il metodo delle velocità radiali dovranno essere estremamente precise. La stella è poco più fredda del Sole, quindi il pianeta detiene anche le altre due tipologie di record che sono state distinte nel caso del pianeta meno massiccio. Batte il precedente record di KIC 12557548 b, 2.427 km e talmente vicino alla sua stella che quest'ultima lo sta disintegrando tramite la frizione gravitazionale e il bombardamento della radiazione. Kepler-62 c, per il quale si conosce meglio la massa, è in terza posizione, con un raggio di 3.427 km, simile a Marte.
2012 Pianeta più grande HAT-P-32 b Il pianeta è un gioviano caldo, possiede un raggio di (2,037 ± 0,1) RJ, pari a (145.440 ± 7.140) km, e una massa molto simile a quella di Giove, (0,941 ± 0,166) MJ, rendedolo così un tipico puffy planet (Pianeta paffuto). Ciò è probabilmente dovuto alla sua vicinanza alla stella, meno di 6.000.000 di km, che causa un surriscaldamento e una conseguente forte espansione dell'atmosfera planetaria. L'oggetto CT Cha b ha un raggio maggiore, 2,2 RJ, ma con una forte indeterminazione (± 0,6 RJ), e possiede una massa molto variabile, tra 11 e 23 MJ, tale da renderne la natura planetaria incerta. WASP-17 b è al secondo posto, con proprietà molto simili.
2009 Pianeta meno denso WASP-17 b Un gioviano caldo in orbita attorno a una stella più giovane e massiccia del Sole. Ha una massa di 0,486 MJ e un raggio di 1,991 RJ, che corrispondono a una densità di 81 kg/m³, l'8% di quella dell'acqua.
x Pianeta più denso x Non stimabile, in quanto per molti pianeti, essenzialmente quelli scoperti con il metodo del transito, si conosce solo il limite superiore per la massa, spesso sovrastimata anche di un ordine di grandezza e incompatibile con il valore del raggio. A volte PSR J1719-1438 b viene citato come il più denso conosciuto, con una densità 20 volte quella dell'acqua, ma questo deriva dal fatto che la sua massa è stimata solo superiormente. Un caso estremo è KIC 12557548 b, che con un raggio di 2.427 km e una massa massima di 3 MJ potrebbe avere una irreale densità di 100.000 volte quella dell'acqua.
2012 Pianeta con gravità minore Kepler-30 d Annunciato nel gennaio 2012, è un pianeta nettuniano che possiede una massa di circa 23 M e un raggio di 0,79 RJ, per una gravità superficiale di 2,70 m/s2 (0,276 g).
2011 Pianeta terrestre con gravità minore KOI-55 c Il pianeta possiede una massa di 0,67 M e un raggio di 0,87 R. Si ottiene quindi una gravità superficiale di 7,90 m/s2 (0,81 g).
x Pianeta con gravità maggiore x Non stimabile per gli stessi motivi di cui sopra. A fronte di raggi per pianeti transitanti conosciuti con molta precisione si hanno masse solo stimate superiormente. Se si considerano solo i pianeti per cui è conosciuta massa e raggio con una certa precisione allora quello con gravità maggiore è CoRoT-3 b, grande come Giove ma con una massa 21,66 volte maggiore, con una gravità superficiale di 490,91 m/s2 (50,1 g). La sua massa però lo rende di dubbia natura planetaria, è più una nana bruna. Il primo pianeta certo con parametri precisi è HAT-P-2 b, grande come Giove ma 8,74 volte più massiccio. Possiede una gravità superficiale di 223,43 m/s2 (22,79 g).
2011 Pianeta con l'orbita più stretta PSR J1719-14 b Il pianeta è un gigante gassoso in orbita a sole 0,0044 UA (658.230 km), il doppio della distanza Terra-Luna, dalla stella centrale, una pulsar. Visto che le pulsar sono essenzialmente i cadaveri di stelle esplose tramite supernova di tipo II è probabile che il pianeta sia successivo alla morte della stella originale, e si sia accresciuto dai resti della supernova.
2012 Pianeta con l'orbita più stretta attorno a una stella di sequenza principale Kepler-42 c Il pianeta, uno tra i più piccoli conosciuti, fa parte di un vero e proprio sistema stellare in miniatura attorno a una nana rossa. Il suo semiasse maggiore è di 0,006 UA (pari a circa 900.000 km).
2011 Gioviano caldo con l'orbita più stretta WASP-43 b Il semiasse del pianeta è di 0,01526 UA (pari a 2.300.000 km), possiede una massa circa il doppio di quella di Giove ma un raggio simile, andando contro il resto della categoria che tende a essere molto gonfiata dal calore della stella. Probabilmente la maggiore massa tende a compensare per collasso gravitazionale l'effetto di dilatazione termica dell'atmosfera.
x Pianeta con l'orbita più larga x Non definibile precisamente, in quanto molti di questi pianeti estremi sono stati scoperti tramite osservazione diretta, quindi si hanno informazioni solo sulla separazione angolare e non sulla distanza fisica tra gli oggetti. Il più grande semiasse ipotizzato è quello di WD 0806-661 B b, pari a 2500 UA, la stella è una nana bianca. Bisogna scendere a 30 UA con GJ 317 c per trovare un pianeta scoperto tramite velocità radiali, che forniscono un valore più affidabile per tale misura.
2011 Pianeta con il periodo di rivoluzione minore PSR J1719-14 b Il pianeta possiede un periodo di rivoluzione di 0,090706293 giorni, pari a 2h 10m 37s, ed è anche il pianeta con l'orbita più stretta in assoluto. La classifica globale cambia di poco, in dipendenza dalla massa della stella.
2012 Pianeta con il periodo di rivoluzione minore attorno a una stella di sequenza principale Kepler-42 c Il pianeta orbita attorno alla sua stella con un periodo di 0,45328509 giorni, pari a 10h 52m 44s. Detiene anche il record del pianeta con l'orbita più stretta attorno a una stella di sequenza principale.
2009 Gioviano caldo con il periodo di rivoluzione minore WASP-19 b Il pianeta orbita attorno a WASP-19 in 0,78884 giorni, pari a 18h 55m 56s. WASP-43 b ha un'orbita più stretta, ma viene battuto in periodo in quanto la stella centrale di WASP-19 b è più massiccia.
x Pianeta con il periodo di rivoluzione maggiore x Anche in questo caso non è definibile precisamente, sempre per via dei pianeti rilevati tramite osservazione diretta, per i quali non sono disponibili stime precise di massa e semiasse maggiore. Il più grande periodo di rivoluzione stimato è quello di 11 Ophiuchi b, pari a 2.000 anni, con un semiasse di 243 UA. Il primo pianeta per cui sono disponibili dati più sicuri è DP Leonis b, rilevato con il metodo delle variazioni del periodo di pulsazione della pulsar centrale. Il pianeta ha un periodo stimato di (10.230 ± 730) giorni, pari a (28 ± 2) anni.
2006 Pianeta con l'orbita più eccentrica HD 20782 b Il pianeta è un gigante gassoso circa due volte più massiccio di Giove. La sua orbita ha un semiasse maggiore di 1,381 UA e un'eccentricità record di 0,97. Questo significa che la sua distanza dalla stella varia tra 0,041 e 2,721 UA (tra 6 e 300 milioni di km). HD 20782 è una stella molto simile al Sole, per questo il suo pianeta nel corso della sua orbita si trova a sperimentare condizioni di illuminazione 100 volte superiori a quelle di Mercurio nel periasse e minori della metà di quelle di Marte nell'apoasse.
2012 Pianeta più vicino Alfa Centauri Bb Il pianeta è di tipo terrestre e orbita attorno a una stella del sistema di Alfa Centauri, o Rigel Kentaurus, distante 1,3 pc. Solo un pianeta attorno alla componente C del sistema, detta comunemente Proxima Centauri, avrebbe la possibilità di batterlo.
2006 Pianeta più lontano Pianeti SWEEPS Il progetto SWEEPS esegue ricerche di pianeti extrasolari nel bulge galattico tramite metodo del transito. Sono stati individuati 16 candidati di cui due confermati, il più lontano deve essere uno di questi pianeti posti a circa 8.500 parsec dalla Terra (27.000 anni luce). In realtà esiste un pianeta ipotizzato, PA-99-N2 b, individuato tramite microlensing gravitazionale nella Galassia di Andromeda a 670.000 parsec di distanza, ma richiede ulteriori conferme.
1994 Pianeta più vecchio PSR B1620-26 b Primo pianeta circumbinario scoperto, orbita attorno a una nana bianca e a una pulsar. La sua età stimata è di 12,7 miliardi di anni, sempre se non si sia formato successivamente ai processi violenti che hanno portato alla degenerazione delle due stelle. Ciò lo renderebbe vecchio quasi quanto l'universo stesso. Il pianeta è un gigante gassoso di 2,5 MJ e orbita a 23 UA dal baricentro del sistema.

Estremi stellari[modifica | modifica sorgente]

Di seguito sono elencate le stelle con pianeti extrasolari più estreme, con una breve descrizione di stella e pianeta. Il principale problema nell'attribuzione dei record è che per la gran parte delle stelle elencate nella Enciclopedia dei Pianeti Extrasolari, cui questa pagina fa riferimento, non si conoscono tutti i parametri, quindi ogni stella può essere classificata solo per alcuni di essi.

Anno Record detenuto Pianeta Descrizione
2012 Stella più calda NY Vir b Il circumbinario è un gigante gassoso in orbita attorno a una nana rossa e a una subnana blu con una temperatura superficiale di 33.000 K.
2012 Stella di sequenza principale più calda Kappa Andromedae b La stella è una subgigante azzurra di spettro B9 IV, con una temperatura superficiale di 10.700 K. Il suo compagno è un gigante gassoso di 12,8 MJ, in orbita a 56 UA di distanza.
2011 Stella più fredda CFBDS 1458 b Più che una stella è una nana bruna di spettro T9.5 V, con una temperatura superficiale di 540 K e una massa del 2,4% di quella solare, inferiore a quella richiesta per innescare la fusione nucleare dell'idrogeno. Il pianeta, di 6 MJ orbita a 2,6 UA di distanza, e possiede quasi un quarto della massa dell'oggetto centrale.
2009 Stella di sequenza principale più fredda GJ 1214 b Una stella vera e propria con il 15% della massa solare, è una nana rossa di spettro M6 V e temperatura 3.026 K. Il pianeta, una superterra di circa 6 M, orbita a 0,014 UA di distanza dalla stella. Ci sarebbero altri sei pianeti in orbita attorno a nane rosse ancora più fredde, ma sono tutti abbondantemente sopra il limite di 13 MJ, e quindi di incerta natura planetaria.
2012 Stella più massiccia Omicron Ursae Majoris La stella è una gigante gialla brillante di spettro G4 II/III e possiede una massa di (3,09 ± 0,07) Mʘ ed è in avanzata evoluzione. La stella HD 13189 sarebbe più massiccia, (4,5 ± 2,5) Mʘ, ma possiede una forte incertezza che non la rende adatta a detenere il record. Anche la stella scoperta nell'ammasso aperto NGC 4349 (chiamata NGC 4349 No 127) è decisamente più massiccia, con una massa di (3,9 ± 0,3) Mʘ, ma il suo compagno è di incerta natura planetaria (19,8 MJ).
2010 Stella meno massiccia 2M 044144 È una nana bruna con solo il 2% della massa solare, cioè una ventina di MJ. Non si conosce la temperatura, altrimenti molto probabilmente deterrebbe anche il record di temperatura superficiale più bassa. Il suo compagno è un gigante gassoso con una massa di (7,5 ± 2,5 MJ, quindi di natura planetaria certa. Notevole il fatto che il pianeta possieda la metà della massa della nana bruna attorno a cui orbita.
2012 Stella di sequenza principale meno massiccia Kepler-42 La stella più leggera a possedere compagni di natura planetaria ben confermata, ha il 13% della massa solare ed è una nana rossa molto fredda. La massa minima per innescare le reazioni di fusione termonucleare è del 7,5% di quella solare, e il primo oggetto a ospitare un sistema planetario che può essere definito stella è 2M 2140+16, con una massa dell'8% di quella solare. Tuttavia la natura planetaria del compagno è dubbia, per via della sua massa di 20 MJ molto incerta (±20). Similmente per 2M 0746+20 (12% della massa solare) e 2M 2206-20 (13%), i pianeti sono molto massicci, tutti oltre le 20 MJ e con forti incertezze.
2012 Stella più grande HD 208527 La stella è una gigante rossa di spettro M1 III ed è del 60% più massiccia del Sole. Con un raggio di 51,1 Rʘ (pari a 35 milioni di km) è la stella più grande ad ospitare un sistema planetario. Il compagno è un gigante gassoso di 9,9 MJ e orbita a 2 UA dalla stella.
2012 Stella più piccola Kepler-42 Come per la massa, Kepler-42 è anche la stella più piccola a possedere compagni di natura planetaria ben confermata, con il 17% del raggio solare. Similmente i tre oggetti che sarebbero più piccoli sono in ordine 2M 0746+20 (8,9% del raggio solare), 2M 2140+16 (10%) e 2M 2206-20 (11%), ma la natura planetaria dei loro compagni non è certa e ha ancora forti incertezze.
2006 Stella più luminosa da Terra Polluce Con una magnitudine apparente di 1,15 Polluce è la stella più luminosa del cielo a possedere un pianeta extrasolare ed è facilmente visibile a occhio nudo. Si trova a una distanza di 10,34 pc ed è una gigante arancione di spettro K0 IIIb. Il suo pianeta, Polluce b, è un gigante gassoso due volte più massiccio di Giove e orbita a una distanza di 1,6 UA.
2012 Stella più luminosa intrinsecamente HD 208527 La stella detiene anche il record di stella più grande ad ospitare un sistema planetario, la sua luminosità calcolata da temperatura e raggio è di 621 volte quella solare.
1994 Stella meno luminosa da Terra PSR B1620-26 La stella è una pulsar con una magnitudine apparente visibile di 24, 3,5 miliardi di volte meno luminosa della stella di riferimento Vega, e si trova a 3800 pc di distanza nell'ammasso globulare M4. Il pianeta è un gigante gassoso di 2,5 MJ e orbita a 23 UA dal baricentro del sistema.
2012 Stella meno luminosa intrinsecamente Kepler-42 Similmente al caso della stella più piccola e della stella più leggera, Kepler-42, con una luminosità calcolata dello 0,24% di quella solare, si aggiudica anche questo record, in virtù del fatto che le tre nane rosse più fredde e piccole 2M 0746+20 (0.017% della luminosità solare), 2M 2140+16 (0,025%) e 2M 2206-20 (0,033%) non hanno compagni dalla natura planetaria confermata.
2010 Stella con più pianeti HD 10180 La stella possiede 5 pianeti nettuniani confermati e due superterre, per un totale di 7 pianeti. Se le altre due superterre ipotetizzate fossero confermate il totale salirebbe a 9, rendendo questo sistema più popoloso del sistema solare stesso.
2012 Sistema stellare con pianeti più numeroso Kepler-64 Il sistema stellare è costituito da quattro stelle, organizzate in due coppie di binarie strette. Il pianeta è circumbinario attorno alla coppia A con un semiasse di 0,56 UA. Il pianeta è stato scoperto dal sito Planet Hunters tramite l'analisi delle curve di luce pubbliche di Kepler messe a disposizione di migliaia di utenti.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Note per il pianeta HD 114762 b.
  2. ^ (EN) Confirmation of Earth-Mass Planets Orbiting the Millisecond Pulsar PSR B1257+12.
  3. ^ Quel pianeta lontano, gemello della Terra (intervista sito ESA)
  4. ^ (EN) J. P. Beaulieu et al., Discovery of a Cool Planet of 5.5 Earth Masses Through Gravitational Microlensing in Nature, vol. 439, 2006, pp. 437 – 440.
  5. ^ (EN) Kiwis help discover new planet in One News, 26 gennaio 2006. URL consultato il 7 maggio 2006.
  6. ^ (EN) Trio of Neptunes and their belt in ESO 2006, 18 maggio 2006. URL consultato il 9 giugno 2007.
  7. ^ (EN) Ker Than, Major Discovery: New Planet Could Harbor Water and Life, 24 aprile 2007. URL consultato il 24 aprile 2007.
  8. ^ Scoperto un pianeta extrasolare abitabile
  9. ^ The Habitable Exoplanets Catalog - Planetary Habitability Laboratory @ UPR Arecibo
  10. ^ (EN) J. Cabrera, et al.', The Planetary System to KIC 11442793: A Compact Analogue to the Solar System in The Astrophysical Journal, 23. URL consultato il 27 ottobre 2013.
  11. ^ (EN) Sato, B.; Fischer, D.; Henry, G.; Laughlin, G.; Butler, R.; Marcy, G.; Vogt, S.; Bodenheimer, P.; Ida, S.; Toyota, E.; Wolf, A.; Valenti, J.; Boyd, L.; Johnson, J.; Wright, J.; Ammons, M.; Robinson, S.; Strader, J.; McCarthy, C.; Tah, K.; Minniti, D., The N2K Consortium II: A Transiting Hot Saturn around HD 149026 with a Large Dense Core in The Astrophysical Journal, vol. 633, 2005, pp. 465 – 473.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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