Pianese Nunzio, 14 anni a maggio

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Pianese Nunzio, 14 anni a maggio
Pianese nunzio.jpg
Fabrizio Bentivoglio in una scena del film
Titolo originale Pianese Nunzio, 14 anni a maggio
Paese Italia
Anno 1996
Durata 114 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Antonio Capuano
Soggetto Antonio Capuano
Sceneggiatura Antonio Capuano
Produttore A.M.A. Film
Fotografia Antonio Baldoni
Montaggio Giogiò Franchini
Scenografia Mario Di Pace
Costumi Loretta Calvanese
Interpreti e personaggi

Pianese Nunzio, 14 anni a maggio è un film italiano del 1996 diretto da Antonio Capuano. Tratta di un prete omosessuale, della sua relazione pedofila con un ragazzo di strada napoletano, e dell'influenza sulla vita quotidiana del Sud da parte della camorra.

[modifica] Trama

Don Lorenzo Borrelli (Fabrizio Bentivoglio) è un prete in un quartiere povero di Napoli, dove i delitti a sfondo camorristico sono all'ordine del giorno e la maggioranza della gente apprezza lo stile di vita del crimine organizzato come un modo per guadagnare rispetto. Don Borrelli fa del suo meglio per convincere gli adolescenti che la camorra è completamente opposta al cattolicesimo, ma comprende che niente cambierà finché i loro genitori accetteranno senza controbattere la supremazia della camorra.

La vita privata di Don Borrelli è centrata sulla relazione con un chierichetto di 13 anni, Nunzio Pianese (Emanuele Gargiulo), che non solo è incredibilmente bello ma è anche un musicista di gran talento. Nunzio vorrebbe diventare un prete anche lui, dato che la vita semplice dei preti, senza preoccupazioni riguardo al futuro, lo attira.

I malavitosi credono che un'accusa di molestie sessuali a un minore sia un modo comodo per sbarazzarsi del rivoltoso Don Lorenzo e cercano di convincere le autorità locali ad investigare. Nel frattempo, Nunzio inizia a domandarsi se dovrebbe arrendersi alle pressioni e denunciare Don Lorenzo o far rimanere tutto così com'è.

Alla fine, Nunzio sembra arrendersi e accusa Don Lorenzo di molestie, anche se una parte di lui sa benissimo che Don Lorenzo è stata l'unica persona che si sia mai preoccupata del suo futuro, e che per lui provava amore vero.

[modifica] Analisi

Quello che può far distinguere questo film da altri è il fatto che i personaggi hanno personalità complesse e sono pieni di conflitti interiori riguardo ai loro valori morali e alla loro sessualità. Per esempio, a un certo punto Don Lorenzo prega Dio di aiutarlo a sbarazzarsi dei suoi desideri impuri, mentre in un'altra scena pensa che la sessualità e la spiritualità siano due espressioni diverse corrispondenti alla stessa cosa, Dio.

Allo stesso modo, Nunzio è caratterizzato non solo come una preda innocente ma piuttosto come un ragazzo che combatte costantemente tra i suoi desideri personali (interesse erotico per gli uomini, e libertà intellettuale); e i valori della comunità: l'eterosessualità e un lavoro accettabile, anche se ha capito che per gli adulti "accettabile" può voler dire "mafia".

Borrelli sembra preoccupato più dal fatto di non riuscire a migliorare la situazione della sua gente nel suo quartiere, che dalle complicazioni sessuali della sua vita, accettate, sembra, più prontamente e facilmente.

Un altro film sull'argomento dell'amore tra un uomo e un ragazzo e l'ambiente violento è La vergine dei sicari di Barbet Schroeder, che sembra giungere ad una conclusione simile: una relazione che normalmente sarebbe considerata immorale può sembrare la cosa più naturale quando il mondo attorno ai due amanti sembra impazzire.

[modifica] Voci correlate

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