Piana (ballo)
La piana è un'antica danza della zona delle quattro province.
Danza di cerchio ha la particolarità di vedere, a un certo punto del suo svolgimento, i ballerini convergere verso il centro urlando. Il risultato di questo urlo è la creazione di un momento liberatorio e di rinsaldamento del gruppo.
È eseguita col passo delle quattro province, che esiste, con questa struttura, solo in questa zona e da' il caratteristico movimento a queste danze. Composto di tre appoggi, il primo lungo (in levare) e gli altri due corti con rimbalzo, obbliga a staccare velocemente i piedi da terra e da' la possibilità ai ballerini di muoversi, come spesso succede, su terreni disagevoli come selciati, prati, vie, cortili.
La velocità delle musiche e la difficoltà del passo richiedono discrete doti atletiche e di coordinazione, che rendono questo repertorio molto apprezzato dai bravi danzatori e discretamente conosciuto anche all'estero, in particolare in Francia.
Essendo una tradizione di montagna spesso gli spazi del ballo non sono ampi (una trattoria dopo cena, un cortiletto o piazzetta, le stradine di una frazione..) se i ballerini sono molti si organizza il ballo in più cerchi concentrici che procedono in direzioni opposte (il più esterno antiorario, il secondo orario e così via).
Come tutte le danze di questa zona viene suonata da una coppia di suonatori con piffero e fisarmonica.
Indice |
[modifica] Schema della danza
Viene danzata da un cerchio di ballerini che si tengono per mano. Non è indispensabile la parità di numero tra uomini e donne.
Si comincia con una passeggiata in senso antiorario, sempre tenendosi per mano, con il tipico passo delle quattro province per otto passi.
Dopo otto passi ci si ferma e si esegue un balletto.
Al termine del balletto, tutti convergono verso il centro, sempre tenendosi per mano ed emettendo un forte grido.
Tornati al proprio posto, di nuovo un balletto ed un avanzamento verso il centro con grido.
Si ripete lo schema tre volte; alla chiusura si alzano le mani e si converge lentamente verso il centro chiudendo con un inchino.
[modifica] Discografia
- 1994: Stefano Valla/Franco Guglielmetti - Traditions of the oboe = Traditions du piffero -- Silex mosaïque
- 2002: Stefano Faravelli/Franco Guglielmetti - Antiquae: danze delle 4 Province -- Spazio libero
- 2006: Musicisti Vari - Le tradizioni musicali delle quattro province -- SOPRIP