Pi5 Orionis

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Pi5 Orionis
Mappa della costellazione di Orione. π5 Orionis è visibile nell'asterismo dello scudo di Orione, a ovest di Bellatrix (destra nell'immagine).Mappa della costellazione di Orione. π5 Orionis è visibile nell'asterismo dello scudo di Orione, a ovest di Bellatrix (destra nell'immagine).
Classificazione Stella binaria
A: Gigante bianco-azzurra
B: Nana[1]
Classe spettrale A:B3III+[2][3]
B: B0V[1][3]
Tipo di variabile Rotante ellissoidale
Distanza dal Sole ~1340 al[1]
Costellazione Orione
Redshift 0,000078[2]
Coordinate
(all'epoca J2000.0[2])
Ascensione retta 04h 54m 15,096s
Declinazione +02° 26′ 26,42″
Lat. galattica 196,2669°
Long. galattica -24,5625°
Dati osservativi
Magnitudine app. 3,72[3]
Magnitudine ass. -4,36
Parallasse 2,43 mas[2]
Moto proprio RA: 1,43h mas/anno[2]
Dec: 0,23° mas/anno[2]
Velocità radiale 23,4 km/s[2]
Nomenclature alternative
π5 Orionis, 8 Ori, BD+02°810, FK5 180, HD 31237, HIP 22797, HR 1567, SAO 112197[2]

Pi5 Orionis5 Ori / π5 Orionis) è un sistema stellare visibile nella costellazione di Orione, a sud-est di Aldebaran, nell'asterismo dello scudo di Orione. Il sistema appare come un oggetto di magnitudine 3,72 e forma una doppia visuale con 5 Orionis. Dista circa 1340 anni luce dal Sole.

Il sistema è composto da due stelle. La primaria è una gigante bianco-azzurra, appartenente alla classe spettrale B2III+.[2][3] La compagna, una stella nana di sequenza principale di classe B0V,[3] completa un'orbita in 3,7004 giorni.[1] La rotazione delle due stelle è tanto stretta che esse hanno assunto una forma ellissoidale, in modo simile a quanto accade alle componenti dei sistemi di Spica, nella costellazione della Vergine,[1] e di b Persei, nella costellazione di Perseo.[3]. Per questo motivo la stella è classificata come variabile ellissoidale rotante.

Il sistema presenta una variabilità nella luminosità di 0,07 magnitudini,[1] con una periodicità uguale a quella del moto orbitale. Tale fenomeno è generato dalla variazione dell'area emittente nella direzione della Terra, sebbene non si verifichino eventi di eclissi.[3]

Risale al 1903 la prima scoperta dell'esistenza della compagna. Allora, la sua presenza era stata desunta solo dallo spostamento nelle righe spettrali, ma non per osservazione telescopica diretta.[1]

La luminosità totale del sistema è di circa 24.000 volte quella solare.[1] Poiché però non è noto il rapporto di luminosità tra le due stelle, non è possibile stabilire la loro massa individuale.[1]

I valori di distanza e velocità radiale lasciano supporre che le stelle appartengano, come la gran parte delle stelle blu presenti nella costellazione di Orione, all'Associazione OB1 di Orione.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i (EN) Jim Kaler, Pi-5 Orionis in Stars. URL consultato il 03-08-2009.
  2. ^ a b c d e f g h i (EN) π5 Orionis, SIMBAD. URL consultato il 03-08-2009.
  3. ^ a b c d e f g (EN) π5 Orionis, alcyone.de. URL consultato il 03-08-2009.
  4. ^ (EN) Zakirov, M.M., Eshankulova, M.U., Close binary stars in ob-association regions i. preliminary investigation in Kinematika i Fizika Nebesnykh Tel, vol. 20, nº 4, 2004, pp. 313-327. URL consultato il 03-08-2009.
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